In seconda serata sabato 30 luglio: Le vite degli altri

Cosa si prova ad ascoltare, per mestiere, quello che accade nelle esistenze di persone estranee? Questo è il tema centrale de “Le vite degli altri”, film tedesco del 2006 diretto dal regista Florian Henckel von Donnersmarck, in onda questa era alle 22.55 su Rai Movie.

La trama

Siamo all’inizio degli anni ’80, nella Germania ancora divisa dal muro di Berlino. Il drammaturgo di successo Georg Dreyman e la sua compagna, l’attrice Christa Maria Sieland, si trasferiscono nella parte orientale della capitale tedesca.

Sono tra gli intellettuali più apprezzati della DDR, sebbene la coppia, nella realtà, non sia sempre stata perfettamente d’accordo con la linea del partito comunista.

Un giorno, il ministro della cultura si innamora follemente di Christa dopo aver assistito ad un suo spettacolo e ordina all’agente della Stasi Gerd Wiesler di indagare su ogni spostamento e interesse della coppia.

Gerd si ritroverà profondamente cambiato da questo rapporto a distanza che instaurerà con il drammaturgo…

I riconoscimenti

“Le vite degli altri” verrà ricordato anche per essere il terzo film tedesco a vincere l’Oscar come Miglior film straniero, dopo “Il tamburo di latta” (1980) e “Nowhere in Africa” (2003).

Pluripremiata nel paese di origine, la pellicola ha ricevuto candidature in quasi 30 festival internazionali.

Nel 2006, a seguito del grande successo del film, una casa editrice tedesca ha pubblicato il libro del regista Florian Henckel von Donnersmarck.

Mentre il cineasta rivela alcuni particolari sulla trama e sulla lavorazione, i protagonisti Sebastian Koch e Ulrich Mühe raccontano del loro ruolo e Manfred Wilke, il consulente storico, spiega come sarebbe veramente potuta accadere una cosa del genere nel reale contesto della DDR.

Il trailer