<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Netflix Serie TV e Film: recensioni, news e approfondimenti</title>
	<atom:link href="https://www.superguidatv.it/piattaforme-streaming/netflix/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.superguidatv.it/piattaforme-streaming/netflix/</link>
	<description>Programmi TV, Anticipazioni e Gossip della TV</description>
	<lastBuildDate>Sat, 23 May 2026 13:25:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">109596036</site>	<item>
		<title>The Crash: un documentario true-crime da una drammatica storia vera &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/the-crash-un-documentario-true-crime-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/the-crash-un-documentario-true-crime-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 13:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377744</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="The Crash" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash.jpg 1280w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" />Il 31 luglio 2022 una Toyota Camaro si schiantò a oltre 160 chilometri orari in un viale di Strongsville, nello stato dell&#8217;Ohio. Nell&#8217;impatto persero la vita Dominic Russo e Davion Flanagan, mentre alla guida dell&#8217;auto si trova la diciassettenne Mackenzie Shirilla, sopravvissuta all&#8217;incidente e fidanzata con una delle vittime. Come scopriremo in The Crash, quello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="The Crash" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash.jpg 1280w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Il 31 luglio 2022 una Toyota Camaro si schiantò a oltre 160 chilometri orari in un viale di Strongsville, nello stato dell&#8217;Ohio. Nell&#8217;impatto <strong>persero la vita</strong> Dominic Russo e Davion Flanagan, mentre alla guida dell&#8217;auto si trova la diciassettenne Mackenzie Shirilla, sopravvissuta all&#8217;incidente e <strong>fidanzata con una delle vittime</strong>.</p>
<p>Come scopriremo in <strong>The Crash</strong>, quello che inizialmente sembrava essere il risultato di un tragico incidente si è trasformato rapidamente in un caso giudiziario alquanto controverso. Per le indagini da parte dell&#8217;accusa infatti si è aveva a che fare con <strong>un duplice omicidio volontario</strong> commesso dalla sola superstite. Attraverso filmati d&#8217;archivio, interrogatori, testimonianze e ricostruzioni mediatiche, il documentario ripercorre una vicenda dove il confine tra <strong>disagio adolescenziale e premeditazione criminale</strong> si fa sempre più ambiguo.</p>
<h2>The Crash: nessuna verità &#8211; recensione</h2>
<p>Negli ultimi anni il true crime ha spesso trasformato il dolore reale delle persone in un meccanismo da <strong>binge-watching compulsivo</strong>, sospeso tra intrattenimento e pornografia emotiva. Il mercato dello streaming ha enfatizzato ulteriormente questa sensazione e <em>The Crash</em>, pur tentando a tratti di evitare la trappola, rischia invece di ricadervi in molteplici occasioni nel corso della sua <strong>ora e mezzo di visione</strong>.</p>
<p>Visione che si concentra sull&#8217;atmosfera quasi irreale di una storia che sembra uscita da un incubo connotato pienamente <strong>nella provincia americana</strong>. Un incubo che ha visto per protagonisti dei ragazzi giovanissimi, alle prese con le insidie di relazioni tossiche e di quell&#8217;estetica da social media che consuma tutto, dai classici <strong>odiatori del web</strong> fino a quell&#8217;atteggiarsi davanti allo schermo, che nasconde o meno il vero Io. Un gioco di apparenze che, vero o fasullo che sia, finisce per ritorcersi contro la principale indiziata, comparente i<strong>n prima persona davanti alle telecamere</strong> per raccontare anche la sua versione dei fatti.</p>
<h3>Il gioco delle parti</h3>
<p>Il regista <strong>Gareth Johnson</strong> ha costruito un documentario freddo e metodico, che si fa forza dell&#8217;ambiguità morale di un caso che continua tuttora a tenere banco tra l&#8217;opinione pubblica d&#8217;Oltreoceano, con le varie fazioni di chi crede Mackenzie innocente o chi ancora la ritiene una subdola manipolatrice. Tagliamo subito la testa al toro dicendo che <em>The Crash</em> <strong>non offre verità assolute o giudizi di sorta</strong>, lasciano allo spettatore stesso lo scomodo compito di farsi una propria idea e di siglare o meno egli stesso la condanna di colpevolezza.</p>
<p>Il film convince soprattutto quando lascia emergere il senso di vuoto dietro una <strong>generazione cresciuta tra social network</strong>, dipendenza emotiva e incapacità di elaborare il dolore. Eppure, nonostante il tentativo di distinguersi dalle decine di produzioni omologhe, <em>The Crash</em> finisce per cadere proprio nel medesimo ingranaggio che vorrebbe osservare criticamente, tra <strong>interviste, filmati di repertorio</strong> e le riprese del processo che scavano nel torbido con crudele insistenza.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>The Crash cerca di interrogarsi <strong>sul peso delle immagini</strong>, sull&#8217;ossessione da social network e su come ciò che pubblichiamo online possa trasformarsi in un armadio pieno di scheletri, pronto a spalancarsi quando l&#8217;opinione pubblica decide di voltarti le spalle e un&#8217;indagine comincia a scavare nel tuo passato, <strong>alla ricerca di prove e ambiguità</strong>.</p>
<p>Innocente o colpevole? L&#8217;imputata al centro di questo documentario true-crime viene <strong>sottoposta al giudizio del pubblico</strong>, chiamato nei novanta minuti a confrontarsi con una giustizia americana che sembra aver già trovato la propria risposta, nonostante le <strong>numerose zone grigie</strong> che restituiscono il ritratto di una società profondamente divisa e di una gioventù in cerca del proprio posto nel mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/the-crash-un-documentario-true-crime-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377744</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Netflix, tutte le uscite e le novità del mese di Giugno 2026: le serie e i film da non perdere</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-giugno-2026-serie-film/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-giugno-2026-serie-film/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Di Tommaso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 09:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=378181</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="353" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Netflix logo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-300x152.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-768x389.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-696x353.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1068x541.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-829x420.jpg 829w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" />Sta per arrivare l&#8217;estate e il mese di Giugno 2026 su Netflix è ricco di serie tv e film per tutta la famiglia. Vediamo insieme tutte le novità della piattaforma di streaming che propone alcuni titoli attesissimi dai fan e molte prime visioni. Netflix, film e serie tv: le novità nel catalogo di Giugno 2026 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="353" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Netflix logo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-300x152.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-768x389.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-696x353.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1068x541.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-829x420.jpg 829w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Sta per arrivare l&#8217;estate e il<strong> mese di Giugno 2026 su Netflix</strong> è ricco di serie tv e film per tutta la famiglia. Vediamo insieme tutte le novità della piattaforma di streaming che propone alcuni titoli attesissimi dai fan e molte prime visioni.</p>
<h2>Netflix, film e serie tv: le novità nel catalogo di Giugno 2026</h2>
<p>Grande attesa per i nuovi titoli del mese di Giugno 2026 di Netflix. Tra questi c&#8217;è la commedia romantica dal titolo &#8216;<em><strong>Office Romance</strong></em>&#8216;, in uscita il 5, che vede come protagonisti gli attori Jennifer Lopez and Brett Goldstein. E ancora dopo il successo della prima stagione, arriva &#8216;<strong><em>Storia della mia famiglia 2</em></strong>&#8216; con una grande new entry nel cast: Sergio Castellitto. Confermatissimi Eduardo Scarpetta, Vanessa Scalera, Massimiliano Caiazzo, e Cristiana Dell’Anna.</p>
<p>Dal 22 giugno sarà disponibile, ogni lunedì, una puntata di &#8216;<strong><em>Una nuova scena 3</em></strong>&#8216;. Accanto a Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain si aggiunge Guè. I giudici cercheranno i nuovi talenti su Bologna, Lugano e Milano insieme a Ele A, Kid Yugi, Lazza, Neffa e Tredici Pietro. Inoltre, dopo la messa in onda sulla Rai e su Mediaset, arrivano sulla piattaforma di streaming <em>&#8216;I Cesaroni &#8211; Il ritorno</em>&#8216; e <em>&#8216;Mare Fuori &#8211; stagione 6&#8217;</em>.</p>
<h3>Le serie e i film di Giugno di Netflix</h3>
<p>Questi i titoli (tra film, serie e documentari), disponibili su Netflix a giugno 2026.</p>
<ul>
<li><strong><em>&#8216;Rocky I-V&#8217;</em></strong>, 1 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Rocky Balboa&#8217;</em></strong>, 1 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Creed III&#8217;</em></strong>, 1 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;My Hero Academia S6&#8217;</em></strong>, 1 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Come può uno scoglio&#8217;,</em></strong> 4 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;The Disaster Artist&#8217;</strong></em>, 4 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;Appuntamento con l&#8217;amore&#8217;</strong></em>, 4 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;The Witness&#8217;</em></strong>, 4 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;The King of Queens S1-9&#8217;</em></strong>, 4 giugno</li>
<li>&#8216;<em><strong>Office Romance</strong></em>&#8216;, 5 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Fifa &#8217;94: Il grande ritorno del Brasile&#8217;</em></strong> (documentario), 7 giugno</li>
<li>&#8216;<strong><em>Sesame street &#8211; volume 3</em></strong>&#8216;, 8 giugno</li>
<li>&#8216;<strong><em>Storia della mia famiglia 2</em></strong>&#8216;, 10 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;Mare fuori S6&#8217;</strong></em>, 10 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Il colore delle magnolie &#8211; stagione 5&#8217;</em></strong>, 11 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;American Sniper&#8217;</strong></em>, 11 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;I Cesaroni &#8211; Il ritorno&#8217;</em></strong>, 15 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;Fuori la verità&#8217;</strong></em>, 18 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;Magic Mike XXL&#8217;,</strong></em> 18 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Ovunque tu sia&#8217;</em></strong>, 18 giugno</li>
<li>&#8216;<strong><em>Una nuova scena 3</em></strong>&#8216;, 22 giugno</li>
<li>&#8216;<strong><em>La mano di Dante</em></strong>&#8216;, 24 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;The American Experiment&#8217;</em></strong>, 24 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Avatar, la leggenda di Aang stagione 2&#8217;</em></strong>, 25 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Little Brother&#8217;</em></strong>, 26 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Una notte al museo&#8217;</em></strong>, 26 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Una notte al museo 2 &#8211; La fuga&#8217;</em></strong>, 26 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Notte al museo &#8211; Il segreto del faraone&#8217;</em></strong>, 26 giugno</li>
</ul>
<h3>I consigli per l&#8217;estate</h3>
<p>Con l’arrivo dei mesi più caldi, Netflix consiglia alcune location che hanno fatto da sfondo a serie e film come la città di Atrani presente in &#8216;<em>Ripley</em>&#8216;, Torino in &#8216;<em>La legge di Lidia Poët</em>&#8216;, passando per la Sicilia aristocratica de &#8216;<em>Il Gattopardo</em>&#8216;, la Londra romantica di &#8216;<em>Bridgerton</em>&#8216; e la Parigi contemporanea di ladri come Lupin e Berlino, o influencer come Emily Cooper. E quella in produzione, la sesta, sarà l&#8217;ultima stagione di &#8216;<em>Emily in Paris</em>&#8216;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-giugno-2026-serie-film/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">378181</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Innamorarsi in città: dall&#8217;India una rom-com tra paranoie e tira e molla &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/innamorarsi-in-citta-rom-com-bollywoodiana-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/innamorarsi-in-citta-rom-com-bollywoodiana-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 21:04:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377884</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Innamorarsi in città" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Shashank Sharma, originario di Patna, ha trovato il suo posto a Mumbai dove lavora nel marketing di un&#8217;azienda. Stimato dai colleghi, ha sempre sofferto di un difetto di pronuncia che gli ha impedito fino a oggi di fare carriera, soprattutto per via della sua paranoia. Paranoia della quale soffre anche Roshni Srivastava, content creator nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Innamorarsi in città" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Shashank Sharma, originario di Patna, ha trovato il suo posto a Mumbai dove lavora nel marketing di un&#8217;azienda. Stimato dai colleghi, ha sempre sofferto di <strong>un difetto di pronuncia</strong> che gli ha impedito fino a oggi di fare carriera, soprattutto per via della sua paranoia. Paranoia della quale soffre anche Roshni Srivastava, content creator nel campo della moda che invece ha <strong>l&#8217;autostima sottozero</strong>, al punto da portare degli occhiali da vista come forma di &#8220;protezione&#8221; dallo sguardo esterno.</p>
<p>I protagonisti di <strong>Innamorarsi in città</strong>, così diversi eppure così complementari, finiscono per incontrarsi quando le rispettive famiglie di entrambi decidono di valutare per loro un <strong>possibile matrimonio combinato</strong>. Ma la ragazza, ancora convinta di non essere abbastanza carina, inizialmente rifiuta il corteggiamento, dando vita ad <strong>un tira e molla sentimentale</strong>.</p>
<h2>Innamorarsi in città: se son rose, fioriranno &#8211; recensione</h2>
<p>La prima ora di <em>Innamorarsi in città</em> è anche la sua parte migliore, quando la sua premessa regala ancora <strong>qualche incognita</strong> al legame in divenire tra i due potenziali innamorati. Il problema è quando la storia decide di incanalarsi in quella serie di numerosi e <strong>ripetuti stereotipi</strong> che allungano a dismisura &#8211; il film dura centoquaranta minuti &#8211; quanto poteva essere tranquillamente raccontato in un&#8217;ora e mezzo di visione.</p>
<p>Il regista <strong>Ravi Udyawar</strong> sceglie qui un registro lento, osservativo, costruito sulla durata dei momenti piuttosto che sulla loro effettiva intensità. I due protagonisti si conoscono, si valutano, si <strong>comprendono nelle proprie paure</strong> ma finiscono anche per scontrarsi, prima che l&#8217;inevitabile lieto fine faccia ovviamente la sua comparsa, dando loro modo di superare le rispettive fobie. D&#8217;altronde, anche comprensibilmente, il grande pubblico richiede in un melodramma romantico degli <strong>sviluppi edificanti</strong>.</p>
<h2>Canta che ti passa</h2>
<p>Le <strong>atmosfere bollywoodiane</strong> sono naturalmente servite, con passaggi romantici caricati all&#8217;eccesso e quelle canzoni pop a sottolineare ulteriormente l&#8217;exploit emotivo di quanto avvenente in scena, dando campo libero alla regia per concentrarsi sui volti della <strong>coppia intenta ad amoreggiare</strong> con più o meno trasporto.</p>
<p>Per gli appassionati del cinema indiano e di questo genere di pellicole a tema, il cast è la principale ragione per (re)stare davanti allo schermo. <strong>Siddhant Chaturvedi</strong> trova in Shashank un personaggio costruito con ironia e gentilezza, doti chiave della sua recitazione, tanto da rendere credibile quel difetto di pronuncia che affligge d&#8217;altronde molte persone in ogni angolo del mondo. <strong>Mrunal Thakur</strong> d&#8217;altro canto porta a Roshni quella nevrotica fragilità tale da rendere amabile una figura spesso rocambolesca e imprecisa, al punto che <strong>l&#8217;alchimia tra i due</strong> resta il vero e proprio punto di forza col quale arrivare al cuore del pubblico.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="791" data-end="1082">Clamoroso flop in patria all&#8217;uscita nelle sale, <em data-start="841" data-end="863">Innamorarsi in città</em> ha <strong>trovato nuova vita su Netflix</strong>, tra record di visualizzazioni e un gradimento inaspettato. Una rom-com dal solito tono melodrammatico, che sfrutta <strong>i topoi di Bollywood</strong> per provare a raccontare qualcosa di nuovo.</p>
<p data-start="1084" data-end="1522" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tentativo parzialmente riuscito nella prima metà, con la sceneggiatura che poi si adagia su <strong>un prevedibile tira e molla</strong>, finendo inevitabilmente per allungare la visione sulla durata standard del cinema nazionale. Un <strong>approccio formulaico</strong> che rischia di togliere spontaneità all&#8217;assunto, immancabili canzoni incluse nella narrazione, ma che ha comunque conquistato con facilità <strong>il principale target di riferimento</strong>, almeno in streaming.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/innamorarsi-in-citta-rom-com-bollywoodiana-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377884</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La sposa dell&#8217;anno, una commedia romantica che non dice per sempre sì &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/la-sposa-dellanno-una-commedia-romantica-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/la-sposa-dellanno-una-commedia-romantica-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 15:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377779</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La sposa dell&#039;anno" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Lienkie viene lasciata all&#8217;altare dal futuro sposo&#8230;ma non in un modo canonico. Scopre infatti poco prima del fatidico sì che colui destinato a essere la sua dolce metà la sta tradendo con una ragazza più giovane. Questo impedirà alla protagonista di partecipare al fatidico concorso a tema La sposa dell&#8217;anno, che sogna di vincere fin [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La sposa dell&#039;anno" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Lienkie viene <strong>lasciata all&#8217;altare dal futuro sposo</strong>&#8230;ma non in un modo canonico. Scopre infatti poco prima del fatidico sì che colui destinato a essere la sua dolce metà <strong>la sta tradendo</strong> con una ragazza più giovane. Questo impedirà alla protagonista di partecipare al fatidico concorso a tema <strong>La sposa dell&#8217;anno</strong>, che sogna di vincere fin da quando era soltanto una bambina.</p>
<p>Invece di elaborare il dramma e crogiolarsi nel proprio dolore, decide di <strong>vendicarsi a modo suo</strong> non appena scoperto che il mancato marito è prossimo a convolare a rapidissime nuove nozze con l&#8217;amante, nella speranza di vincere comunque la gara. Lienkie decide allora di <strong>&#8220;noleggiare&#8221; un fidanzato</strong>, con la scelta che ricade su un piccolo ladruncolo dal cuore d&#8217;oro, con il quale lei stessa aveva avuto dei piccoli problemi in passato: lei gli permetterà di uscire dal carcere in cambio della sua partecipazione all&#8217;inganno. Ma con lo scorrere del tempo, anche <strong>il vero amore rischia di far capolino</strong> tra i due.</p>
<h2>La sposa dell&#8217;anno: risate e sentimenti di routine &#8211; recensione</h2>
<p>La sceneggiatura di <em>La sposa dell&#8217;anno</em> non reinventa nulla e non lo pretende nemmeno, mantenendo ampiamente riconoscibili tutti gli <strong>ingredienti tipici del genere</strong>, ampiamente riconoscibili soprattutto quando si limita a richiamare produzioni ben più famose. Il finto fidanzato con cui scocca la scintilla, la gelosia tra gli ex, la dinamica degli <strong>opposti che si attraggono</strong> e un discreto cast di supporto a complicare le cose alla principale love-story.</p>
<p>La vicenda procede con una <strong>leggerezza dichiarata</strong>, che non concede pause eccessive e si affida ai canonici momenti di commedia fisica e simil-slapstick: Lienkie è il tipo di personaggio che trasforma ogni situazione ordinaria in <strong>una catastrofe improbabile</strong>, potente contare sull&#8217;esplosiva simpatia di <strong>Carine Rous</strong>, nota più lieta di un cast altrimenti anonimo.</p>
<h3>Tutto come previsto, o quasi</h3>
<p>Peccato che il film sconti quei limiti strutturali che sembrano inerenti alla genesi produttiva, con <strong>una messa in scena di marchio televisivo</strong>, senza guizzi stilistici degni di nota e con una narrazione che non ha paura di osare su territori potenzialmente più ambigui. L&#8217;ultimo atto si affretta inoltre verso la definitiva risoluzione / resa dei conti con una velocità che rischia di <strong>sacrificare alcuni sviluppi intermedi</strong> e rende poco credibile e naturale l&#8217;evoluzione romantica che vede coinvolti i protagonisti.</p>
<p><em>La sposa dell&#8217;anno</em> finisce così per affidarsi però esclusivamente alla formula del proprio <strong>impianto comfort</strong>, lasciando raramente il segno per rifugiarsi continuamente nella sua rassicurante prevedibilità di fondo. Il triangolo emotivo, <strong>la ex suocera invadente</strong>, il rivale troppo perfetto per essere insidiato, le figuracce pubbliche e le svolte sentimentali arrivano esattamente quando uno se li aspetta, in un racconto che non intende <strong>mai realmente mettere in discussione</strong> gli stereotipi del filone.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1089" data-end="1384"><strong>Voice-over d&#8217;ordinanza</strong> ad aprire questo film televisivo di produzione sudafricana, dove i protagonisti sono tutti bianchi come il vestito che indosserà la vincitrice del concorso <em data-start="1270" data-end="1290">La sposa dell&#8217;anno</em>, riconoscimento tanto agognato dalla protagonista, puntualmente <strong>“abbandonata” all&#8217;altare.</strong></p>
<p data-start="1386" data-end="1687" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Abbandonata per usare un eufemismo, in questa storia di tradimenti, <strong>vendette romantiche</strong> e nuovi amori (in)attesi, racchiusa in una confezione da rom-com prevedibile sul piano narrativo e <strong>piatta a livello stilistico</strong>, nonostante la simpatia della volenterosa Carine Rous nel ruolo principale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/la-sposa-dellanno-una-commedia-romantica-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377779</post-id>	</item>
		<item>
		<title>My dearest assassin: un atipico action-movie tra violenza e romanticismo &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/my-dearest-assassin-un-atipico-action-movie-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/my-dearest-assassin-un-atipico-action-movie-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 20:17:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377412</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="My dearest assassin" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Lhan è una bambina di origini vietnamite, portatrice di un gruppo sanguigno rarissimo &#8211; il cosiddetto sangue Aurum &#8211; che la rende un bersaglio irrinunciabile per Pruek, potente signore del crimine thailandese affetto da una patologia che richiede trasfusioni regolari per garantirsi la sopravvivenza. Quando i suoi genitori vengono uccisi a sangue freddo da un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="My dearest assassin" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Lhan è una bambina di origini vietnamite, portatrice di <strong>un gruppo sanguigno rarissimo</strong> &#8211; il cosiddetto sangue Aurum &#8211; che la rende un bersaglio irrinunciabile per Pruek, potente signore del crimine thailandese affetto da una patologia che <strong>richiede trasfusioni regolari</strong> per garantirsi la sopravvivenza. Quando i suoi genitori vengono uccisi a sangue freddo da un cacciatore di taglie assoldato dal boss, Lhan viene <strong>salvata dal gruppo di killer</strong> noto come <em>Casa 89</em>, assassini professionisti guidati dall&#8217;enigmatico Poh.</p>
<p>La protagonista di <strong>My dearest assassin</strong> viene accolta nella struttura operativa e cresciuta come fosse un membro della famiglia, stringendo un rapporto particolare di <strong>profonda amicizia</strong> con i coetanei M e Pran, quest&#8217;ultimo figlio del capo. Trascorrono gli anni e a Lhan è vietato di uscire per evitare potenziali pericoli, giacché gli scagnozzi di Pruek non hanno ancora perso <strong>le speranze di rintracciarla</strong>&#8230;</p>
<h2>My dearest assassin: un colpo al cuore &#8211; recensione</h2>
<p>Questa <strong>produzione thailandese</strong> richiama evidentemente quella tradizione cinematografica che spopolava a Hong Kong tra gli anni Ottanta e Novanta e che diede vita ad alcuni dei <strong>film d&#8217;azione più esaltanti</strong> della storia del genere. Basti pensare ai film di John Woo o Johnnie To, classici del filone come <em>The Killer</em> (1989) o <em>A hero never dies</em> (1998), quali <strong>modelli archetipici</strong> ai quali <em>My dearest assassin</em> intende richiamarsi.</p>
<p>Ben più di una semplice ispirazione il cosiddetto &#8220;<em>heroic bloodshed</em>&#8221; per il regista <strong>Taweewat Wantha</strong>, che decide di ibridarne l&#8217;epica violenta con una sottotrama centrale da <strong>teen-romance</strong>, strizzando così l&#8217;occhio a un pubblico potenzialmente più ampio. Un regista che viene dall&#8217;horror e si vede nella gestione delle sequenze più crude, con <strong>il sangue che scorre copioso</strong> non solo quale conseguenza delle numerose sparatorie ma anche in quanto oggetto delle trasfusioni che si riveleranno centrali nel cuore della narrazione.</p>
<h3>Una convivenza difficile</h3>
<p>Il risultato è un film che finché si tratta di sparare, picchiare a più non posso e far esplodere pezzi di set funziona più che efficacemente, riuscendo a conquistare con le sue <strong>veloci coreografie e un ritmo galoppante</strong> anche un target relativamente perfezionista. Il problema è che la componente sentimentale mal si integra a tutto il resto, così come il discorso <strong>sull&#8217;amicizia maschile &#8211; fraterna</strong> che vorrebbe guardare forse proprio al già citato <em>The Killer</em>.</p>
<p>Le sequenze d&#8217;azione sono come detto di <strong>un livello nettamente superiore alla media</strong> della produzione streaming internazionale: inquadrature ampie che consentono allo spettatore di seguire ogni singolo movimento, raccordi che assecondano <strong>il pathos degli scontri</strong> invece di nasconderne le lacune, slow motion una volta tanto usato con parsimonia e una fisicità dei corpi che si risente nei colpi e nelle ferite. Specialmente nelle sequenze negli interni la messa in scena gioca le sue carte migliori, con la claustrofobia che amplifica <strong>l&#8217;urgenza del combattimento</strong> e di quei fendenti potenzialmente fatali.</p>
<h3>L&#8217;amore oltre l&#8217;ostacolo?</h3>
<p>Laddove <em>My Dearest Assassin</em> fatica non poco è in ciò che unisce questi <strong>balletti di morte</strong> che si susseguono nelle abbondanti due ore di visione. La sceneggiatura propina una quantità di <strong>materiale narrativo eccessivo</strong> senza mai trattare degnamente i vari personaggi coinvolti, principali e secondari o buoni e cattivi che siano.</p>
<p>Lo stesso <strong>triangolo sentimentale</strong> che vorrebbe suscitare tensione romantica tra Lhan, Pran e M ha degli esiti talmente scontati da rasentare la parodia, così come le motivazioni delle figure adulte che prendono le decisioni ai piani alti. <strong>Si accumula troppo</strong>, senza però offrire necessaria profondità a personaggi e situazioni introdotte e la scenetta nel bel mezzo dei titoli di coda non fa che aggiungere gratuitamente <strong>un piccolo colpo di scena</strong> non strettamente necessario.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="979" data-end="1501">Un film che sa il fatto suo quando c&#8217;è da menare le mani ma che si perde in una narrazione forzata e sconclusionata, con la <strong>componente romantica inserita superficialmente</strong> in un contesto che avrebbe richiesto emozioni ben più profonde e sanguigne. In <em data-start="1230" data-end="1251">My Dearest Assassin</em>, titolo che già lasciava intuire <strong>le insidie della premessa</strong>, la storia d&#8217;amore teen tra i protagonisti &#8211; con tanto di abbozzato triangolo sentimentale e amicizie fraterne nel mezzo &#8211; si amalgama a fatica con <strong>un&#8217;anima action altrimenti eccellente</strong>.</p>
<p data-start="1503" data-end="1774"><strong>Coreografie spettacolari</strong> e una violenza che trova il giusto equilibrio, palpabile ma mai gratuita, rendono comunque la visione un godibile intrattenimento per gli amanti del genere, a patto di <strong>chiudere un occhio</strong> sulle evidenti debolezze in fase di sceneggiatura.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/my-dearest-assassin-un-atipico-action-movie-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377412</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cuckoo: lo spaventoso canto del cuculo nell&#8217;horror con Hunter Schafer &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/cuckoo-horror-con-hunter-schafer-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/cuckoo-horror-con-hunter-schafer-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 16:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377408</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Cuckoo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />La giovane Gretchen ha lo sguardo scocciato di chi si trova in un posto dove non vorrebbe essere. La protagonista di Cuckoo infatti è stata costretta a seguire il padre Luis e la nuova compagna Beth &#8211; madre della sua sorellastra, la piccola Alma &#8211; in un resort di lusso immerso nelle Alpi Bavaresi. Resort [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Cuckoo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>La giovane Gretchen ha lo sguardo scocciato di chi si trova in un posto dove non vorrebbe essere. La protagonista di <strong>Cuckoo</strong> infatti è stata costretta a seguire il padre Luis e la nuova compagna Beth &#8211; madre della sua sorellastra, la piccola Alma &#8211; in <strong>un resort di lusso</strong> immerso nelle Alpi Bavaresi. Resort che appartiene a Herr König, un misterioso individuo che il pubblico comprende fin da subito nasconda <strong>qualcosa di inquietante</strong>.</p>
<p>Dal suo arrivo Gretchen, nel frattempo assunta come <strong>receptionist nell&#8217;hotel locale</strong>, comincia a essere testimone di eventi inspiegabili, rivivendo le medesime, identiche, situazioni in più occasioni a distanza di pochi secondi e trovandosi coinvolta in <strong>una serie di incidenti</strong> che mettono a repentaglio la sua incolumità. La linearità del tempo sembra avere un problema in quel posto e l&#8217;entrata in scena di <strong>un ex-poliziotto che sta indagando</strong> proprio su König complica ulteriormente le cose.</p>
<h2>Cuckoo: qualcuno volò sul nido del cuculo? &#8211; Recensione</h2>
<p>C&#8217;è una cosa che caratterizza il cuculo rispetto alle altre specie di uccelli: <strong>deposita le proprie uova nei nidi altrui</strong>, lasciando che un&#8217;altra madre le covi e le allevi come se fossero le sue, e quando il guscio si schiude il pulcino si rivela già abbastanza grande da spingere fuori dal nido le uova originali. Si chiama <strong>parassitismo della covata</strong> e su questa premessa, adattata ad un contesto sociale ed eugenetico, si basa la premessa di <em>Cuckoo</em>, thriller/horror scritto e diretto da <strong>Tilman Singer</strong>.</p>
<p>Il regista originario di Lipsia, il cui debutto <em>Luz</em> (2018) aveva rigettato qualsiasi schema dell&#8217;horror convenzionale, costruisce intorno a questa <strong>metafora biologica</strong> il suo secondo lungometraggio, dando il ruolo di assoluta protagonista alla lanciatissima <strong>Hunter Schafer</strong>, già star della serie cult <a href="https://www.superguidatv.it/euphoria-la-recensione-senza-spoiler-della-serie-tv-con-zendaya-e-hunter-schafer/"><em>Euphoria</em></a>.</p>
<h3>Una verità da svelare</h3>
<p>Il film riesce a costruire una <strong>discreta dose di tensione</strong> senza che lo spettatore riesca a individuare chiaramente non da tanto da chi, ma da cosa provenga la minaccia, il pericolo che <strong>si sente incombere</strong> sulla malcapitata Gretchen e sulla sua famiglia, complice o meno che sia. Le Alpi Bavaresi diventano un paesaggio interiore prima che geografico: la bellezza algida di luoghi sconfinati è anche <strong>spazio paradossalmente ostile</strong>, laddove i soccorsi non sono propriamente a portata di mano e l&#8217;isolamento diventa una consuetudine pericolosa.</p>
<p>Gretchen si sente <strong>estranea a tutto ciò che la circonda</strong>, a cominciare da quella nuova routine familiare alla quale non riesce ad abituarsi &#8211; e frequenti sono le sue telefonate alla madre in cerca di conforto. E così è ancora più pericolosamente facile cadere in <strong>quell&#8217;incubo ad occhi &#8211; e orecchie &#8211; aperti</strong>, con un suono che non appartiene né alla natura né alle macchine che diventa presagio di imminenti sventure.</p>
<p>Peccato che la buona atmosfera costruita nella prima metà non trovi poi adeguato riscontro quando la rivelazione mette infine tutte le carte in tavola, con alcune <strong>forzature e inverosimiglianze</strong> che chiedono ben più di una semplice sospensione dell&#8217;incredulità allo spettatore attonito. Il quale deve accettare pienamente quel folle gioco narrativo per evitare che quanto accade davanti ai suoi occhi <strong>non scada nel ridicolo involontario</strong>.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1053" data-end="1428">Una trappola sensoriale efficace per quasi un&#8217;ora di visione, sostenuta da una Hunter Schafer perfetta nell&#8217;incarnare <strong>il disorientamento familiare</strong> in un contesto sempre più inquietante. <em data-start="1247" data-end="1255">Cuckoo</em> si sfilaccia però nel confronto finale, con risvolti improbabili che ne compromettono la coerenza e finiscono per <strong>indebolire la tensione accumulata</strong> fino a quel momento.</p>
<p data-start="1430" data-end="1760">Il risultato è un <strong>horror riuscito soltanto a metà</strong>, capace di affascinare grazie alla sua atmosfera criptica e straniante ma non altrettanto abile nel gestire il mistero e le reali motivazioni del villain, tra complotti e vendette che si intrecciano senza equilibrio in una <strong>deriva narrativa più gratuita</strong> che realmente armonica.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/cuckoo-horror-con-hunter-schafer-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377408</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Storia della mia famiglia 2: data di uscita, trama e cast della seconda stagione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/storia-della-mia-famiglia-2-data-di-uscita-trama-e-cast/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/storia-della-mia-famiglia-2-data-di-uscita-trama-e-cast/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ludovica Terracciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 09:25:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377395</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="storia-della-mia-famiglia" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Storia della mia famiglia, acclamato dramedy di Netflix, è in arrivo con una seconda stagione. Composta da sei episodi, è creata da Filippo Gravino e scritta insieme a Elisa Dondi. Prodotta da Palomar (a Mediawan company) e diretta da Claudio Cupellini e Marco Danieli, sarà disponibile solo su Netflix il 10 giugno. Di seguito, scopriamo ulteriori dettagli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="storia-della-mia-famiglia" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Storia della mia famiglia, acclamato dramedy di Netflix, è in arrivo con una seconda stagione. Composta da sei episodi, è creata da<b> Filippo Gravino</b><b> </b>e scritta insieme a<b> Elisa Dondi. </b>Prodotta da <b>Palomar </b>(a Mediawan company) e diretta da <b>Claudio Cupellini </b>e<b> Marco Danieli, </b>sarà disponibile <b>solo su Netflix il 10 giugno. </b>Di seguito, scopriamo ulteriori dettagli.</p>
<h2>Storia della mia famiglia 2: data di uscita, trama e cast della seconda stagione</h2>
<p>Dopo il grande successo del primo capitolo, Storia della mia famiglia torna con una seconda stagione. Dal trailer rilasciato recentemente, abbiamo già visto che torneranno nel cast <strong>Eduardo Scarpetta, Vanessa Scalera, Massimiliano Caiazzo</strong>, Cristiana Dell’Anna, Antonio Gargiulo, Aurora Giovinazzo, Gaia Weiss, Filippo Gili, Tommaso Guidi, Jua Leo Migliore e Fernando Guallar. Questa volta, però, si aggiunge una new entry d&#8217;eccezione: <strong>Sergio Castellitto.</strong></p>
<p>La trama riprende dagli eventi della prima stagione. Un anno dopo la morte di Fausto, <strong>l’equilibrio</strong> sgangherato e amatissimo del gruppo di amici e familiari <strong>è sempre più precario</strong>. Nonostante l&#8217;impegno infatti, ognuno di loro non riesce a trovare una propria stabilità. L’unico che sembra non vacillare <strong>è Valerio</strong>, che è anche il più insospettabile. Il ragazzo infatti, per proteggersi dal dolore, si è immerso in una nuova modalità di fuga dai ricordi del fratello. Almeno finché, nelle loro vite, <strong>non arriva improvvisamente il padre,</strong> inarrestabile clone di Fausto e della sua vitalità. Le sfide allora si raddoppiano. Tra ritrovare l’unità famigliare, ricongiungere Libero a Ercole, e riconoscere che è arrivato il momento di elaborare davvero il lutto, le difficoltà saranno all&#8217;ordine del giorno.</p>
<p>Una cosa, però, è certa: i nostri protagonisti sanno ancora ridere per ogni caduta e sanno ancora amare sopra ogni dolore.</p>
<p>In arrivo solo su Netflix dal 10 giugno, questa nuova stagione <strong>promette nuove emozioni</strong>, tra rialzate e ricadute costanti, portando gli spettatori nelle numerose sfaccettature del dolore e dell&#8217;elaborazione del lutto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/storia-della-mia-famiglia-2-data-di-uscita-trama-e-cast/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377395</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mi querida señorita: il dramma queer spagnolo sulla (ri)scoperta di se stessi &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/mi-querida-senorita-un-dramma-queer-spagnolo-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/mi-querida-senorita-un-dramma-queer-spagnolo-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 18:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=376705</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="391" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1024x575.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mi querida senorita" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1024x575.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-768x431.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-696x391.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1068x600.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-748x420.jpg 748w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Pamplona, 1999. Adela Castro è figlia unica di una famiglia conservatrice della Navarra, cresciuta nell&#8217;ombra protettiva di una madre oppressiva e nella routine delle lezioni di catechismo che impartisce ai bambini del quartiere. Adela è cresciuta in un corpo che non ha mai sentito suo e un giorno scopre il perché, quando una visita medica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="391" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1024x575.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mi querida senorita" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1024x575.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-768x431.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-696x391.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1068x600.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-748x420.jpg 748w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Pamplona, 1999. Adela Castro è <strong>figlia unica di una famiglia conservatrice</strong> della Navarra, cresciuta nell&#8217;ombra protettiva di una madre oppressiva e nella routine delle lezioni di catechismo che impartisce ai bambini del quartiere. Adela è cresciuta in <strong>un corpo che non ha mai sentito suo</strong> e un giorno scopre il perché, quando una visita medica fa emergere la sua condizione intersessuale &#8211; condizione che i genitori le avevano sempre nascosto pensando di proteggerla &#8211; e la protagonista di <strong>Mi querida señorita</strong> si trova a dover ricostruire la propria identità.</p>
<p>Non sarà semplice dopo <strong>anni di ormoni e bugie</strong> ricominciare da capo e comprendere i propri desideri, al punto che Adela decide di andarsene da casa e vestirsi e comportarsi come se fosse un maschio, ancora <strong>incerta su cosa voglia veramente</strong> nella propria vita. La presenza di alcune figure che le ruotano intorno sarà determinante per aiutarla a comprendere i suoi desideri ma <strong>prima ancora se stessa</strong>.</p>
<h2>Mi querida señorita: tempi e modi &#8211; recensione</h2>
<p>Nel 1973, sotto il regime franchista, l&#8217;uscita nei cinema spagnoli di <em>Mi querida señorita</em> sembrava impossibile: come aveva fatto <strong>un film dalle tematiche così queer</strong> a superare la censura e portare sullo schermo una storia di identità di genere in quel complesso periodo storico? <strong>Un film pionieristico</strong>, in anticipo su tutto e capace di far discutere e riflettere.</p>
<p>Cinquant’anni dopo, l’idea di <strong>aggiornarlo per le nuove generazioni</strong>, molto più ricettive a certe tematiche, era tanto doveroso quanto potenzialmente azzardato: un passaggio di testimone tra chi ha dovuto insinuare il discorso e chi oggi può <strong>finalmente espanderlo</strong>.</p>
<p>La risposta di <strong>Fernando González Molina</strong>, regista lontano dalla sperimentazione che ricordiamo per la versione spagnola di <em>Tre metri sopra il cielo</em> ma anche per alcuni interessanti thriller/mystery, è stata quella di approcciarsi alla vicenda base con uno <strong>sguardo accessibile e caloroso</strong>, adatto a un tipo di pubblico il più eterogeneo possibile. Il risultato è un film che accompagna Adela con <strong>delicatezza e partecipazione</strong>, rendendo la complessità più fruibile senza tradirla apertamente.</p>
<h3>La quiete senza la tempesta?</h3>
<p>Una scelta che diventa al tempo stesso punto di forza e limite: la gentilezza con cui si avvicina al tema finisce per smussarne anche gli angoli più radicali e <strong>l&#8217;impressione di una favoletta</strong>, seppur condivisibile nei contenuti e nel messaggio, si affaccia ben presto.</p>
<p>Il percorso di Adela è raccontato con una progressione emotiva che <strong>raramente cede alla retorica</strong> e che trova intensità nelle sequenze di &#8220;passaggio&#8221;, nei momenti in cui il personaggio si trova a confrontarsi con la propria immagine riflessa senza più le aspettative altrui a pesare su di lei: ora è <strong>solo lei, nel bene e nel male</strong>, fautrice di ciò che verrà.</p>
<p><strong>Elisabeth Martínez</strong>, intersessuale anche nella nella vita reale &#8211; casting necessario nel cinema contemporaneo, con tutti i pro e i contro del caso &#8211; porta al personaggio la fisicità di un corpo che ha in sé <strong>la medesima ambiguità</strong>, incarnandone umori e tormenti in un racconto che funziona quando prova a staccarsi dalla sua placidità di fondo, salvo ricadere in una quieta mediocrità quando <strong>evita di addentrarsi in territori maggiormente oscuri</strong> e aspri.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Un remake rispettoso e <strong>sentimentalmente onesto di un classico</strong>, un film rivoluzionario ai tempi della sua uscita in una Spagna ancora franchista, seppur per poco. Questa nuova versione di <em>Mi querida señorita</em> <strong>privilegia la tenerezza rispetto all&#8217;urgenza</strong>: una scelta in parte comprensibile, in un contesto oggi più aperto su certe tematiche, ma che finisce per attenuare l&#8217;ambiguità e la complessità dell&#8217;assunto.</p>
<p>La storia di una ragazza intersessuale che, alle soglie dell&#8217;età adulta, <strong>scopre la propria reale natura</strong> &#8211; celatale dai genitori fortemente religiosi &#8211; prende forma in una sceneggiatura più didattica che davvero coraggiosa, anche se l&#8217;interpretazione di Elisabeth Martínez, <strong>un tutt&#8217;uno a 360° col personaggio</strong>, restituisce all&#8217;insieme quel pizzico di autenticità necessaria.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/mi-querida-senorita-un-dramma-queer-spagnolo-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">376705</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il genero: una commedia grottesca tra la violenza dei cartelli messicani &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/il-genero-una-commedia-grottesca-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/il-genero-una-commedia-grottesca-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 17:45:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=376642</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="391" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-1024x575.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Il genero" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-1024x575.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-768x431.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-696x391.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-1068x600.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-748x420.jpg 748w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />A volte i parenti acquisiti aiutano a far carriera ben più del sangue del proprio sangue. Lo sa bene José Sanchez, diventato Il genero perfetto di una famiglia con le giuste connessioni politiche. Dopo aver costruito la propria carriera su affari sempre sul punto di decollare, il protagonista ha deciso che per lui è arrivato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="391" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-1024x575.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Il genero" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-1024x575.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-768x431.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-696x391.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-1068x600.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero-748x420.jpg 748w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-genero.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>A volte i parenti acquisiti aiutano a far carriera ben più del sangue del proprio sangue. Lo sa bene José Sanchez, diventato <strong>Il genero</strong> perfetto di una famiglia con le giuste connessioni politiche. Dopo aver costruito la propria carriera su affari sempre sul punto di decollare, il protagonista ha deciso che per lui è arrivato il momento di dare <strong>una svolta alla propria vita</strong>.</p>
<p>Una serie di circostanze, alcune fortuite altre più cercate, lo trasformano infatti in un individuo rispettato e temuto, colui che tutti cominciano a chiamare con <strong>il soprannome di El Serpiente</strong>: uno stratega politico improbabile, capace miracolosamente &#8211; neanche lui sa come &#8211; di tenere contemporaneamente un piede nei palazzi del potere e l&#8217;altro nelle anticamere dei <strong>cartelli criminali</strong>. Tutto sembra procedere per il meglio, fino al giorno in cui non si presenta l&#8217;accordo definitivo, quello troppo grande per essere imbrogliato a modo suo.</p>
<h2>Il genero: parenti serpenti &#8211; recensione</h2>
<p>José non è un villain, o almeno non lo è nel senso convenzionale del termine. È un qualcosa di più inquietante e umano, fortemente riconoscibile proprio per via dei suoi <strong>baffi caratteristici</strong>, che richiamano un&#8217;iconografia classica legata al Messico stesso. Entra nelle dinamiche di un sistema illegale prima ancora che questa gli sia chiaro e vi si inserisce con <strong>la spregiudicatezza e l&#8217;incoscienza</strong> di chi è pronto a tutto pur non sapendo nulla.</p>
<p>Non c&#8217;è caduta, non c&#8217;è redenzione, giacché non c&#8217;è quella purezza iniziale classica che spesso caratterizza personaggi tormentati. José è una sorta di <strong>grottesca caricatura</strong>, a tratti spassosa altrove respingente, che si trascina per cento minuti di visione imprecando a più non posso, fino a quella serie di <strong>insulti finali</strong> che non risparmiano niente e nessuno.</p>
<p>Ed è proprio questa <strong>scelta scomoda</strong> a conferire al film una natura specifica, capace di valorizzare una sceneggiatura pur non eccellente, che non trova sempre il giusto mix tra satira e violenza, rischiando di <strong>sbilanciarsi in più occasioni</strong>.</p>
<h3>Un approccio non per tutti</h3>
<p>Il genero sceglie il tono asciutto e obliquo della <strong>commedia nera</strong>, un registro che nel cinema nazionale ha una tradizione duratura. Il film non fa denuncia, il sistema che racconta non ha bisogno di essere smascherato tanto è saldamente <strong>radicato nella società e nella cultura locali</strong>. La domanda fin dove possono spingersi gli individui una volta accettata questa cruda realtà dei fatti, con violenza e corruzione quali parti dominanti dell&#8217;ambito pubblico.</p>
<p>Si cerca di <strong>guadagnarsi la simpatia</strong> dello spettatore e non si richiede il giudizio su un personaggio che non può che essere fortemente negativo. Il film lascia la storia in balia di quell&#8217;<strong>anima indisponente</strong>, che può tanto divertire quanto irretire a seconda della scelta di chi guarda.</p>
<p>Laddove qualcosa non convince del tutto, rischiando di perdersi per strada con<strong> un ritmo che accelera oltre misura</strong> verso l&#8217;effettiva risoluzione è in quel terzo atto che semplifica anche troppo la gestione di quella partita a scacchi disposta con improvvisata cura, specchio di <strong>un protagonista senza mezze misure</strong>, più da odiare che da amare.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Sotto <strong>forma di caricatura</strong> la disamina di un sistema criminale che non ha bisogno di essere smascherato perché è già visibile a tutti, in un Messico dove corruzione e malavita sono all&#8217;ordine del giorno e dove il protagonista, baffoni d&#8217;ordinanza, incarna <strong>un archetipo ampiamente riconoscibile</strong> e qui deformato comicamente.</p>
<p>Grottesco, humour e violenza in una <strong>confezione non sempre omogenea</strong>, che a tratti esagera e non ha la stessa cura per il pur ampio contorno, in un film che corre, inciampando e rialzandosi, nell&#8217;esasperare le dinamiche dei cartelli in <strong>un divertimento grottesco</strong>, più amaro del previsto ma qua e là scentrato.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/il-genero-una-commedia-grottesca-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">376642</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Berlino e la dama con l&#8217;ermellino: cosa sappiamo sul nuovo capitolo del ladro spagnolo</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/berlino-e-la-dama-con-lermellino-cosa-sappiamo-sul-nuovo-capitolo/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/berlino-e-la-dama-con-lermellino-cosa-sappiamo-sul-nuovo-capitolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ludovica Terracciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=376918</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="berlino e la dama con l&#039;ermellino" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino-.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Berlino e la dama con l&#8217;ermellino, nuovo capitolo della serie con Pedro Alonso, arriva il 15 maggio su Netflix. Creata da Álex Pina e Esther Martínez Lobato, questo titolo prosegue l’universo narrativo de La casa di Carta e Berlino. Composta da otto episodi, scopriamo insieme maggiori informazioni su cosa ci aspetta in questa nuova e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="berlino e la dama con l&#039;ermellino" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino--747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/berlino-e-la-dama-con-lermellino-.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p><strong>Berlino e la dama con l&#8217;ermellino</strong>, nuovo capitolo della serie con Pedro Alonso, arriva il 15 maggio su Netflix. Creata da Álex Pina e Esther Martínez Lobato, questo titolo prosegue l’universo narrativo de La casa di Carta e <span class="il">Berlino. Composta da <strong>otto episodi</strong>, scopriamo insieme maggiori informazioni su cosa ci aspetta in questa nuova e intrigante avventura. </span></p>
<h2>Berlino e la dama con l&#8217;ermellino: cosa sappiamo sul nuovo capitolo con Pedro Alonso</h2>
<p>Dopo il grande successo de La casa di Carta e Berlino, Pedro Alonso torna nuovamente nei panni dello sconsiderato ladro avventuriero. In arrivo <strong>solo su Netflix dal 15 maggio,</strong> recentemente sono stati pubblicati sui profili social della piattaforma le prime immagini e il trailer, da cui abbiamo già potuto intuire qualcosa in più sulla trama.</p>
<p>Dopo un primo capitolo ambientato a Parigi, questa volta si <strong>vola a Siviglia</strong>, dove Berlino e la sua banda stanno decidendo di portare a termine un <strong>nuovo piano criminale</strong>. Il gruppo dovrà cercare di <strong>rubare</strong>, per conto del Duca di Malaga, l’iconico capolavoro di Leonardo da Vinci,<strong> La dama con l&#8217;ermellino. </strong></p>
<p>Ma, in realtà, questo furto nasconde qualcosa di ben più intricato. Il vero obiettivo della banda infatti non è l&#8217;iconico dipinto, bensì sono proprio il Duca e la moglie, una coppia che pensava di poter ricattare Berlino. I due, certi di aver assunto la banda per i propri scopi, ignorano completamente che, invece, <strong>hanno risvegliato</strong> in questo modo il lato più oscuro e <strong>la sete di vendetta</strong> del famigerato ladro.</p>
<p>Nel cast, oltre <strong>Pedro Alonso nei panni del protagonista</strong>, ritroviamo anche Michelle Jenner, Tristán Ulloa, Begoña Vargas, Julio Peña Fernández e Joel Sánchez, al quale si uniscono Inma Cuesta nel ruolo di Candela, nuovo membro della banda che farà perdere la testa a Berlino, José Luis García-Pérez e Marta Nieto nei panni del Duca e della Duchessa di Malaga.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/berlino-e-la-dama-con-lermellino-cosa-sappiamo-sul-nuovo-capitolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">376918</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il caffè della pazza gioia: dal romanzo una commedia fin troppo semplice &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/il-caffe-della-pazza-gioia-una-commedia-semplice-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/il-caffe-della-pazza-gioia-una-commedia-semplice-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 12:11:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=376420</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Il caffè della pazza gioia" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Agneta Söderström ha quarantanove anni, vive a Stoccolma, lavora all&#8217;ufficio del traffico, ha due figli adulti che la ignorano per gran parte del tempo e un marito con cui la passione è finita da tempo. La scintilla narrativa dietro l&#8217;innesto de Il caffè della pazza gioia arriva da un annuncio sul giornale: una famiglia svedese [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Il caffè della pazza gioia" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-caffe-della-pazza-gioia.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Agneta Söderström ha <strong>quarantanove anni</strong>, vive a Stoccolma, lavora all&#8217;ufficio del traffico, ha due figli adulti che la ignorano per gran parte del tempo e un marito con cui la passione è finita da tempo. La scintilla narrativa dietro l&#8217;innesto de <strong>Il caffè della pazza gioia</strong> arriva da un annuncio sul giornale: una famiglia svedese in Provenza cerca <strong>una ragazza alla pari</strong> per occuparsi di un bambino. Agneta, fresca di licenziamento, decide di rispondere.</p>
<p>Per lei, che ha sempre avuto <strong>paura a girare da sola</strong>, questo è un modo per affrontare una volta per tutte le sue insicurezze, andando contro anche al parere contrario del suo compagno. Arrivata in loco, scopre che il bambino non è un bambino. Einar è <strong>un anziano suo connazionale</strong>, affetto da una demenza galoppante. Sarà l&#8217;inizio di un&#8217;incredibile amicizia tra i due, che aiuterà Agneta a scoprire per la prima volta lati di se stessa che <strong>aveva sempre ignorato</strong>.</p>
<h2>Il caffè della pazza gioia: insieme per sempre &#8211; recensione</h2>
<p>Ci troviamo davanti all&#8217;adattamento del <strong>romanzo-fenomeno di Emma Hamberg</strong>, pubblicato in Svezia nel 2021 e tradotto in ventisette lingue. Rimasto in classifica in patria per quarantotto settimane consecutive, ha <strong>venduto oltre trecentomila copie</strong> in un Paese di dieci milioni di abitanti.</p>
<p>In questa trasposizione live-action è la stessa scrittrice ad aver contribuito in fase di sceneggiatura insieme alla regista <strong>Johanna Runevad</strong>, il che ha garantito una fedeltà allo spirito originario, prevalentemente indirizzato ad un pubblico femminile coetaneo della protagonista. La struttura della storia, basata su quell&#8217;elemento estraneo che arriva per errore e rimane per necessità, è declinato agli <strong>archetipi emotivi</strong> della più canonica commedia &#8220;presa bene&#8221; sulla riscoperta di se stessi in un contesto sconosciuto, dove poter ipoteticamente <strong>ricominciare da zero</strong>.</p>
<h3>Opposti che si attraggono</h3>
<p>Una collisione tra due solitudini quella al centro de <em>Il caffé della pazza gioia</em>: Agneta è <strong>invisibile per scelta altrui</strong> &#8211; il marito, i figli, i colleghi l&#8217;hanno progressivamente esclusa dal loro mondo senza quasi accorgersene &#8211; mentre Einar lo è per via di quella <strong>malattia infame</strong>.</p>
<p>A rendere più interessante un racconto e un rapporto altrimenti telefonati sono le interpretazioni dei due protagonisti. <strong>Eva Melander</strong>, che ricordiamo nelle &#8220;mostruose vesti impegnate&#8221; di <em>Border &#8211; Creature di confine</em> (2018), mette in mostra un&#8217;efficace autoironia; <strong>Claes Månsson</strong> riesce invece a rendere credibile e simpatico il suo anziano Einar, senza cedere alle logiche di un pietismo retorico. Eterogeneo quanto basta anche il cast di supporto, pur <strong>privo di macchiette degne di nota</strong> e più accessorio alla causa che altro.</p>
<p>Il tutto in un film esteticamente modesto e sobrio, dalla <strong>confezione più televisiva che cinematografica</strong>. Non necessariamente un male, anche perché come detto il target di riferimento non è certo il pubblico cinefilo, ma un&#8217;audience ben specifica che difficilmente farà caso alla qualità della messa in scena o a vezzi stilistici di sorta. Per una visione che scorre placida, senza guizzi ma anche <strong>senza eccessivi sbadigli</strong>.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Un film sì gradevole ma <strong>sostanzialmente innocuo</strong>, che porta su schermo le pagine dell&#8217;omonimo romanzo di Emma Hamberg per raccontare una storia di solitudini e di riscoperte, con la protagonista pronta a trasferirsi in Francia per dare una svolta alla sua vita, ormai chiusa in <strong>soffocanti schemi prestabiliti</strong>.</p>
<p>Prendersi cura di un anziano affetto da demenza e con un passato tormentato <strong>per via della sua sessualità</strong>, che riemerge in brevi ricordi e in salti d&#8217;immaginazione, sarà un&#8217;occasione di riscatto per entrambi. <em>Il caffè della pazza gioia</em> galleggia nella propria, estrema, semplicità, tanto <strong>rassicurante quanto carica di cliché</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/il-caffe-della-pazza-gioia-una-commedia-semplice-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">376420</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Netflix, tutte le uscite e le novità del mese di Maggio 2026: le serie e i film da non perdere</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-maggio-2026-serie-film/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-maggio-2026-serie-film/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Di Tommaso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:29:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=376001</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="353" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Netflix logo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-300x152.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-768x389.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-696x353.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1068x541.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-829x420.jpg 829w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Il mese di Maggio 2026 su Netflix è ricco di serie tv e film per tutta la famiglia. Vediamo insieme tutte le novità della piattaforma di streaming che propone alcuni titoli attesissimi dai fan e molte prime visioni. Netflix, film e serie tv: le novità nel catalogo di Maggio 2026 Dopo il colpo della banca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="353" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Netflix logo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-300x152.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-768x389.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-696x353.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1068x541.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-829x420.jpg 829w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Il<strong> mese di Maggio 2026 su Netflix</strong> è ricco di serie tv e film per tutta la famiglia. Vediamo insieme tutte le novità della piattaforma di streaming che propone alcuni titoli attesissimi dai fan e molte prime visioni.</p>
<h2>Netflix, film e serie tv: le novità nel catalogo di Maggio 2026</h2>
<p>Dopo il colpo della banca a Napoli che a molti ha ricordato &#8216;<em>La casa di Carta</em>&#8216;, su Netflix arriva una nuova stagione di “<em><strong>Berlino e la dama con l’ermellino</strong></em>”. Protagonista della serie è sempre l&#8217;attore Pedro Alonso (Berlino) che insieme a Damian riunisce la banda a Siviglia.  Obiettivo reale del gruppo sono un duca e la moglie ma fingeranno di rubare la Dama con l&#8217;ermellino. Gli otto episodi saranno disponibili in streaming dal 15 maggio 2026.</p>
<p>Il 27 maggio invece esce &#8216;<em><strong>Due spicci</strong></em>&#8216;, la nuova serie di animazione creata, scritta e diretta da Zerocalcare che vede la voce inconfondibile di Valerio Mastandrea. Non mancheranno i grandi eventi sportivi come domenica 17 maggio alle ore 03:00 (ora italiana) con un incontro storico: <strong>Ronda Rousey vs Gina Carano</strong>. Le due protagoniste della MMA femminile si sfideranno in un match pesi piuma (145 libbre) su 5 round.</p>
<p>Il mese di Maggio si chiude poi con il debutto assoluto della WWE in Italia. Domenica 31 maggio alle ore 20:00 (ora italiana), in diretta dall&#8217;Inalpi Arena di Torino, andrà in scena <strong>Clash in Italy</strong>. Si tratta del primo &#8220;Premium Live Event&#8221; ad essere ospitato nel nostro Paese.</p>
<h3>Le serie e i film di Maggio di Netflix</h3>
<p>Vediamo nel dettaglio tutte le <strong>uscite e i titoli del mese di Maggio 2026 su Netflix</strong>.</p>
<ul>
<li>&#8216;<em>Swapped &#8211; Al tuo posto</em>&#8216;, dal 1 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Hercules &#8211; Il guerriero</em>&#8216;, dal 1 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Ben-Hur</em>&#8216;, dal 1 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Save the Last Dance 2</em>&#8216;, dal 1 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Jujutsu Kaisen</em>&#8216; (stagione 2), dal 1 maggio</li>
<li>&#8216;<em>30 Rock</em>&#8216; (stagioni 1-7), dal 1 maggio</li>
<li>&#8216;<em>The Handmaid’s Tale</em>&#8216; (stagioni 1-6), dal 6 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Legends</em>&#8216;, dal 7 maggio</li>
<li>&#8216;<em>L’uomo delle castagne: Conta fino a due</em>&#8216;, dal 7 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Fifa ‘94: Il grande ritorno del Brasile</em>&#8216;, dal 7 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Creature luminose</em>&#8216;, dall&#8217;8 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Il Gladiatore II</em>&#8216;, dall&#8217;11 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Untold UK: Jamie Vardy</em>&#8216;, dal 12 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Devil May Cry</em>&#8216; (stagione 2), dal 12 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Due forze opposte</em>&#8216;, dal 14 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Berlino e la dama con l’ermellino</em>&#8216;, dal 15 maggio</li>
<li>&#8216;<em>In Her Shoes &#8211; Se fossi lei</em>&#8216;, dal 19 maggio</li>
<li>&#8216;<em>The Boroughs &#8211; Ribelli senza tempo</em>&#8216;, dal 21 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Ladies First</em>&#8216;, dal 22 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Come uccidono le brave ragazze</em>&#8216; (stagione 2), dal 27 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Due spicci</em>&#8216;, dal 27 maggio</li>
<li>&#8216;<em>The Four Seasons</em>&#8216; (stagione 2), dal 28 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Rafa</em>&#8216;, dal 29 maggio</li>
<li>&#8216;<em>Un papà K-Pop</em>&#8216;, dal 30 maggio</li>
</ul>
<h3>Netflix al Salone del Libro di Torino</h3>
<p>Netflix sarà presente alla XXXVIII edizione del &#8216;Salone del Libro&#8217; di Torino con alcuni sui titoli tratti da libri come <em>&#8216;Il Gattopardo&#8217;, &#8216;Niente di nuovo sul fronte occidentale&#8217;, &#8216;Cent&#8217;anni di solitudine&#8217;, &#8216;Tutto chiede salvezza&#8217;, &#8216;Il treno dei bambini&#8217;, &#8216;Bridgerton&#8217;, &#8216;Fabbricante di lacrime&#8217; e &#8216;Avvocato di difesa&#8217;</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-maggio-2026-serie-film/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">376001</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Afraid: un thriller &#8211; horror sui pericoli dell&#8217;intelligenza artificiale &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/afraid-un-thriller-su-intelligenza-artificiale-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/afraid-un-thriller-su-intelligenza-artificiale-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:58:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=375773</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Afraid" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />La famiglia Pike &#8211; formata da Curtis, sua moglie Meredith e i loro tre figli di età diverse -viene selezionata per testare AIA, un rivoluzionario modello di assistente domestica dotata di un&#8217;intelligenza artificiale di nuova generazione, capace di apprendere i comportamenti degli individui e di anticiparne i bisogni prima ancora che questi vengano espressi. In [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Afraid" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Afraid.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>La <strong>famiglia Pike</strong> &#8211; formata da Curtis, sua moglie Meredith e i loro tre figli di età diverse -viene selezionata per testare AIA, un rivoluzionario modello di assistente domestica dotata di <strong>un&#8217;intelligenza artificiale di nuova generazione</strong>, capace di apprendere i comportamenti degli individui e di anticiparne i bisogni prima ancora che questi vengano espressi.</p>
<p>In <strong>Afraid</strong> il dispositivo, prodotto da un&#8217;azienda che intende distribuirla su larga scala nel mercato americano, si rivela inizialmente salvifico per le <strong>numerose mansioni quotidiane</strong>, aiutando i Pike sia con le piccole commissioni che con questioni più complesse. Ma Curtis, che lavora proprio per la società produttrice, scopre ben presto come AIA <strong>nasconda dei lati oscuri</strong>, che non tarderanno a manifestarsi con conseguenze potenzialmente pericolose.</p>
<h2>AfrAId: false sicurezze &#8211; recensione</h2>
<p>Quando la lealtà si trasforma in minaccia, con i limiti dell&#8217;intelligenza artificiale che diventano insidie, giacché non ancora in grado di distinguere tra sfumature, <strong>bugie a fin di bene e non detti</strong>, priva di ciò che &#8211; nel bene e nel male &#8211; ci rende umani. Dopo il breve prologo il pubblico sa già come l&#8217;IA rappresenterà il vero e proprio <strong>villain del film</strong>, giacché un altro nucleo familiare aveva pagato a proprie spese l&#8217;installazione tra le quattro mura.</p>
<p>Gli echi di <em>Black Mirror</em> svaniscono in fretta in una <strong>sceneggiatura raffazzonata</strong>, che non si premura di caratterizzare a dovere i vari personaggi umani e innesca una trama gratuitamente tensiva, con soluzioni forzate quando non assurde che veicolano <em>Afraid</em> verso quel <strong>finale già scritto</strong>, incuranti delle potenziali deviazioni di percorso.</p>
<h3>Di tutto e di più</h3>
<p>Il regista <strong>Chris Weitz</strong> vanta una carriera alquanto eterogenea dietro la macchina da presa: ha diretto commedie per tutta la famiglia come <em>About a Boy</em> (2002) e fantasy sfortunati quali <em>La bussola d&#8217;oro</em> (2007), con un capitolo della saga di <em>Twilight</em> e il thriller storico <em>Operation Finale</em> (2018) a variarne ulteriormente la filmografia. Qui si affida <strong>al fiuto di Jason Blum</strong> e della sua <em>BlumHouse</em>, ma la casa di produzione horror non è nuova a grossi abbagli e incidenti di percorso, come per l&#8217;appunto nel caso di <em>Afraid</em>.</p>
<p>Si provano ad affrontare argomenti spinosi, <strong>dal sexting ai deep-fake</strong>, fino allo scarso interesse dei genitori che lasciano troppo spesso da soli i figli in compagnia della sempre più imperante tecnologia, <strong>senza filtri o supervisione di sorta</strong>. Ma è tutto accatastato alla rinfusa, senza un&#8217;idea precisa a fare da traino, giustificando tramite situazioni relative a tali questioni la <strong>deriva tensiva della seconda metà</strong>, a dire il vero più floscia del previsto.</p>
<p>Il registro sociologico potenzialmente alla base e l&#8217;anima horror che si è cercato di dare dai &#8220;piani alti&#8221; hanno cozzato bruscamente, dando vita ad <strong>un ibrido informe e poco appassionante</strong>, schiavo di algoritmi poco centrati e mai davvero intelligenti come la premessa faceva pur presagire.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="110" data-end="470">Il vero orrore di <em data-start="128" data-end="136">Afraid</em> non è in ciò che l&#8217;IA si accinge a preparare per l&#8217;ignara famiglia Pike. È la sensazione, che si insinua già dopo i primi minuti, che il film stesso sia stato ottimizzato per <strong>un pubblico a corto di immaginazione</strong>. Né horror né thriller sulla deriva della tecnologia nel mondo contemporaneo, il film sembra <strong>sapere solo ciò che non è</strong>.</p>
<p data-start="472" data-end="816">Un cast svogliato e mal amalgamato, una sceneggiatura che si riempie di spunti secondari gratuiti per mascherare la <strong>pochezza dell&#8217;intreccio di base</strong> e una regia che non trova mai la giusta chiave tensiva rendono l&#8217;ora e venti di visione <strong>un flop in piena regola</strong>, difficile da rimettere in sesto anche per l&#8217;intelligenza artificiale più evoluta.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/afraid-un-thriller-su-intelligenza-artificiale-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">375773</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Roommates: una teen-comedy sospesa tra caos e nostalgia &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/roommates-una-teen-comedy-sospesa-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/roommates-una-teen-comedy-sospesa-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:42:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=375663</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Roommates" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Devon Weisz, matricola universitaria del New Jersey, non ha mai avuto molta popolarità a scuola. Pur senza essere mai stata realmente vittima di bullismo, è raramente riuscita a farsi degli amici sinceri. Ora che il college la aspetta, lontana da casa e dagli affetti, si sente prossima ad affrontare anni di solitudine e invisibilità. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Roommates" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Roommates.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Devon Weisz, matricola universitaria del New Jersey, <strong>non ha mai avuto molta popolarità</strong> a scuola. Pur senza essere mai stata realmente vittima di bullismo, è raramente riuscita a farsi degli amici sinceri. Ora che <strong>il college la aspetta</strong>, lontana da casa e dagli affetti, si sente prossima ad affrontare anni di solitudine e invisibilità.</p>
<p>La protagonista di <strong>Roommates</strong> è però ignara di ciò che lo attende. Durante i corsi per l&#8217;orientamento ha modo di conoscere Celeste Durand, coetanea di Stamford dal carattere energico, una vera e propria <strong>forza della natura</strong> come Devon non ha mai incontrato prima. Le due diventano compagne di stanza, e i primi mesi insieme vanno a gonfie vele, nonostante alcune piccole &#8211; o meno piccole &#8211; differenze. Differenze che però diventano insostenibili col passare del tempo e che <strong>trasformano la loro amicizia in qualcosa d&#8217;altro</strong>&#8230;</p>
<h2>Rommmates: sangue del suo sangue &#8211; recensione</h2>
<p>Con l&#8217;uscita di <em>I Like Movies</em> (2022) la regista canadese <strong>Chandler Levack</strong> si era dimostrata capace di trasformare la nostalgia cinefila in materia emotiva palpabile, con uno stile spigoloso e tagliente che ha fatto molto discutere. Un film che ha colpito molto <strong>Adam Sandler</strong>, il quale tramite <em>Happy Madison</em>, la sua casa di produzione, ha deciso di ingaggiarla per questo teen-movie nel quale il ruolo principale è affidato <strong>alla figlia Sadie</strong>, al primo ruolo da protagonista.</p>
<p>Nepotismo? Date le premesse, la critica è ovvia e legittima, ma va detto che la primogenita di famiglia se la cava più che discretamente, dando vita a un <strong>credibile e alchemico gioco degli opposti</strong> con l&#8217;altra figura principale, interpretata da <strong>Chloe East</strong>. Figure agli antipodi che a lungo andare non possono far altro che esplodere, in una sceneggiatura che dietro un intreccio base parzialmente prevedibile nasconde <strong>alcune soluzioni originali</strong>.</p>
<h3>Amiche come prima</h3>
<p><em>Roommates</em> possiede un qualcosa di universale nella rappresentazione delle amicizie femminili ai tempi dell&#8217;adolescenza, con quella specifica <strong>tossicità passivo-aggressiva</strong> che raramente il cinema di genere riesce a ritrarre senza scivolare nella caricatura fine a se stessa. Caratterizzazioni sopra le righe per parlare di <strong>argomenti più profondi dell&#8217;apparenza</strong>, anche se va detto questo fragile equilibrio a tratti rischia di sbilanciarsi eccessivamente sulla sua indole leggera e pseudo-demenziale.</p>
<p>La sceneggiatura ad opera di Jimmy Fowlie e Ceara O&#8217;Sullivan &#8211; duo proveniente dal Saturday Night Live &#8211; oscilla tra <strong>un narcisismo calcolato e lo smarrimento genuino</strong>, tra la manipolazione consapevole e il bisogno disperato di legami, dando in pasto alla camera due &#8220;ragazze interrotte&#8221;, ognuna alle prese con problemi e lati oscuri inizialmente celati.</p>
<p>D&#8217;altronde, e sembra sottolinearlo nella scena in cui la televisione passa le immagini dell&#8217;iconica serie originale di <em>Beverly Hills 90210</em>, <strong>gli anni Novanta sono passati da un pezzo</strong> e così anche quegli amori e amicizie giovanili, qui messi alla prova dalla sopportazione reciproca.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Per larghi tratti <em>Roommates</em> funziona, grazie <strong>all’attenzione rivolta alle sue protagoniste</strong>, una volta tanto non bamboline inermi figlie dello young adult contemporaneo, e alla capacità di sfumare contesto e situazioni senza cedere all’anima demenziale o pseudo tale. Poi qualcosa va fuori controllo e <strong>il film perde il proprio asse</strong>, con la mano produttiva dell’Adam Sandler più leggero che si fa sentire.</p>
<p>La narrazione si sfalda e la convivenza tra lo stile più ricercato e nostalgico della regista Chandler Levack e quella <strong>verve comica maggiormente gratuita</strong>, pensata come veicolo per la figlia d’arte Sadie Sandler &#8211; comunque apprezzabile, così come l’amica-antagonista Chloe East &#8211; diventa forzata e difficilmente gestibile, in cento minuti comunque <strong>più interessanti del previsto</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/roommates-una-teen-comedy-sospesa-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">375663</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Non dite a mamma che la babysitter è morta, una commedia a corto di idee &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:46:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=375074</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Non dite a mamma che la babysitter è morta" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Tanya Crandell, diciassette anni, è la primogenita di una famiglia afroamericana che vede svanire i propri piani estivi quando la madre decide di trascorrere quel periodo in ritiro terapeutico e decide di assumere un&#8217;anziana bambinaia, bianca e ultra-conservatrice, per occuparsi di lei e dei fratelli minori durante la sua assenza. Peccato che in Non dite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Non dite a mamma che la babysitter è morta" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Tanya Crandell, diciassette anni, è la primogenita di <strong>una famiglia afroamericana</strong> che vede svanire i propri piani estivi quando la madre decide di trascorrere quel periodo in ritiro terapeutico e decide di <strong>assumere un&#8217;anziana bambinaia</strong>, bianca e ultra-conservatrice, per occuparsi di lei e dei fratelli minori durante la sua assenza.</p>
<p>Peccato che in <strong>Non dite a mamma che la babysitter è morta</strong>, come già d&#8217;altronde esplicita il titolo, la tragedia sia in agguato e l&#8217;arzilla vecchietta muoia all&#8217;improvviso. I protagonisti invece di denunciare l&#8217;accaduto alle autorità preferiscono <strong>insabbiare il tutto</strong>, gettando il cadavere in un lago e inscenando un incidente. Tanya ha così modo di coltivare il suo sogno di lavorare come assistente esecutiva <strong>in un&#8217;azienda di moda</strong>, ma ovviamente le insidie sono sempre in agguato.</p>
<h2>Non dite a mamma che la babysitter è morta: bugie pericolose &#8211; recensione</h2>
<p>L&#8217;omonimo <strong>film originale, uscito nel 1991</strong>, vedeva Christina Applegate &#8211; all&#8217;epoca una delle teenager più note d&#8217;America &#8211; nei panni di una sorella maggiore costretta ad arrangiarsi quando la babysitter di famiglia perdeva la vita nel sonno. La premessa è <strong>sostanzialmente invariata</strong> in questo rifacimento all-black ad opera di <strong>Wade Allain-Marcus</strong>, regista perlopiù attivo sul piccolo schermo.</p>
<p>La scelta chiave a livello narrativo è stata quella di mettere al centro della vicenda <strong>una famiglia di colore</strong>, con tutte le implicazioni che questo comporta in una società dove quattro ragazzi neri, che hanno nascosto la morte di un&#8217;anziana donna bianca, non troverebbero esattamente <strong>solidarietà e comprensione</strong> da parte delle forze dell&#8217;ordine. Una specificità che arriva, per quanto forzatamente, a giustificare la decisione di omettere il tutto a chi di competenza.</p>
<h3>Attori e problemi</h3>
<p>Il cuore dell&#8217;operazione ruota intorno alla figura simbolo di Tanya, e <strong>Simone Joy Jones</strong> la porta sullo schermo con una naturalezza che conquista tutti, pubblico incluso: ha <strong>fascino e dolcezza</strong>, sapendo quando spingere sul lato leggero e quando inoltrarsi nei pur vaghi passaggi drammatici. Nel ruolo della deceduta bambinaia troviamo invece <strong>June Squibb</strong>, candidata all&#8217;Oscar per <em>Nebraska</em> (2013) e vista recentemente nell&#8217;assurdo action <em>Thelma</em> (2024) e in <em>Eleanor the Great</em> (2025): seppur breve, la sua presenza regala alcuni dei <strong>passaggi più divertenti del film</strong>.</p>
<p>Tra rivalità a lavoro, feste in piscina, <strong>amori in divenire</strong> e quel mistero sul delitto che aleggia come un&#8217;ombra sul destino dei protagonisti, <em>Non dite a mamma che la babysitter è morta</em> cerca di aggiornare le dinamiche alla base del prototipo ma risulta parzialmente poco credibile in quest&#8217;epoca contemporanea <strong>dove si sa tutto di tutti</strong>. Alcune soluzioni sembrano rimaste ferme agli anni Novanta, mentre altre forzano eccessivamente la mano per traghettare verso il prevedibile lieto fine, al punto che l&#8217;ora e mezzo di visione si fa <strong>altamente dimenticabile</strong>.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Si tenta di aggiornare il contesto dell’omonima pellicola originale, ma questa nuova versione di <em data-start="709" data-end="753">Non dite a mamma che la babysitter è morta</em> si rivela <strong>povera di idee</strong>, raramente capace di divertire e appesantita da una gestione dei personaggi fin troppo prevedibile.</p>
<p>Il cameo di June Squibb e la convincente interpretazione della protagonista Simone Joy Jones non bastano infatti a nascondere i limiti di una sceneggiatura priva di veri spunti, con la <strong>potenziale questione razziale</strong> inserita in modo superficiale e una monotonia di fondo che finisce per prendere il sopravvento. La trama si complica inutilmente, accumulando sottotrame e collegamenti superflui in un remake che <strong>non trova mai una reale ragion d’essere</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/non-dite-a-mamma-che-la-babysitter-e-morta-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">375074</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;inverno più duro: un horror di atmosfera nel freddo islandese &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/linverno-piu-duro-un-horror-di-atmosfera-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/linverno-piu-duro-un-horror-di-atmosfera-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:56:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=374974</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#039;inverno più duro" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Eva è una giovane vedova che dopo la morte del marito si reca nella remota stazione di pesca di un villaggio islandese di fine Ottocento. Data l&#8217;autorità che le spetta di diritto per via del compianto coniuge, guida un gruppo di uomini sempre più logorati dal freddo e dalla mancanza di viveri. L&#8217;inverno più duro, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#039;inverno più duro" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Linverno-piu-duro.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Eva è una giovane vedova che dopo la morte del marito si reca nella remota <strong>stazione di pesca</strong> di un villaggio islandese di fine Ottocento. Data l&#8217;autorità che le spetta di diritto per via del compianto coniuge, guida un gruppo di uomini sempre più logorati dal freddo e dalla mancanza di viveri. <strong>L&#8217;inverno più duro</strong>, titolo italiano che adatta l&#8217;originale <em>The Damned</em>, è a conti fatti ben più che un programma.</p>
<p>Quando <strong>una nave affonda</strong> al largo della costa, la scelta di non intervenire e soccorrere i marinai da parte di Eva e dei suoi compagni di sventura diventa lo snodo narrativo a cui tutto il resto si stringe. Qualcuno muore e <strong>i corpi sembrano tornare in vita</strong>. Secondo il folklore locale ha avuto inizio la maledizione dei draugr, ovvero i morti che non restano morti, e ben presto il gruppo di pescatori comincia a esserne vittima, tra <strong>superstizioni e tragiche circostanze</strong>.</p>
<h2>L&#8217;inverno più duro &#8211; ombre nella neve &#8211; Recensione</h2>
<p>Il cinema horror nordico può contare spesso su dei paesaggi che diventano di fatto veri e propri co-protagonisti. <strong>Spazi immensi e suggestivi</strong> che sono essi stessa minaccia più o meno esoterica, da rendere superflua qualsiasi exploit sovrannaturale di sorta. Il terrore si cela già in mezzo a quella <strong>natura selvaggia</strong> e in questo caso il brullo contesto islandese, con quel gelo potenzialmente mortale e quelle distese infinite, è il miglior palcoscenico per la resa dei conti <strong>tra il mondo terreno e quello spiritico</strong>.</p>
<p><strong>Thordur Palsson</strong>, regista islandese noto soprattutto per la serie televisiva <em>I delitti di Valhalla</em> (2019), firma il suo primo lungometraggio cercando di trovare la giusta sintesi tra l&#8217;ambientazione e la storia, convincendo però soltanto a tratti. Scopriamo insieme <strong>cosa funziona e cosa meno</strong> nell&#8217;ora e mezzo di visione de <em>L&#8217;inverno più duro</em>.</p>
<h3>Sfumature in superficie</h3>
<p>Il folklore su cosa sia reale e cosa potenzialmente frutto dell&#8217;immaginazione viene introdotto con <strong>la giusta dose di ambiguità</strong> e la tensione tra la miccia esoterica e l&#8217;orrore psicologico è il punto forte dell&#8217;intera operazione. Meno convincenti appaiono certe ridondanze soprattutto nell&#8217;ultimo terzo, con <strong>un finale parzialmente forzato</strong> e una potenziale sottotraccia romantica calcata senza la necessaria finezza di intenti.</p>
<p>A tratti l&#8217;impressione è che sia i personaggi sia la vicenda della quale sono protagonisti siano eccessivamente abbozzati, quasi più preoccupati di incarnare <strong>un archetipo della cultura popolare</strong> che a vivere di vita propria, schiavi di una serie di eventi che scivolano loro addosso perché così deve andare, senza dare loro il necessario libero arbitrio narrativo.</p>
<p>La gestione delle dinamiche di genere, della costruzione della paura, avviene sempre secondo il <strong>medesimo modus operandi</strong>: lo jump scare viene cercato tramite qualcosa di indefinito che si muove nell&#8217;ombra, con poi rumore e shock improvviso a far deflagrare la tensione accumulata. Una <strong>formula abusata</strong> che si rivela anche un limite, penalizzando in parte la discreta atmosfera data dal contesto e dalla fotografia che ben cattura il fascino di quei <strong>luoghi remoti e dimenticati</strong>, anche letteralmente, <strong>da Dio</strong>.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Un film che promette più di quanto mantiene, soprattutto in una parte finale più irrisolta che risolutiva, che ha però il merito di sfruttare <strong>l&#8217;intenso fascino di Odessa Young</strong> e la malia dei paesaggi invernali islandesi, teatro di quell&#8217;orrore inquieto che trascina a fondo le malcapitate vittime di questa <strong>maledizione sovrannaturale</strong>.</p>
<p><em>L&#8217;inverno più duro</em> è un horror che <strong>lavora per accumulo e atmosfera</strong>, affidandosi a un paio di prevedibili jump-scare per scuotere dal monotono torpore che rischia di prendere il sopravvento in una <strong>narrazione relativamente ciclica</strong>. L&#8217;ombra del dubbio e la suggestiva ambientazione riescono a coprire i limiti di una sceneggiatura che avrebbe necessitato di una maggior cura dei suoi <strong>punti di forza, pur presenti</strong> alla base dell&#8217;intreccio.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/linverno-piu-duro-un-horror-di-atmosfera-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">374974</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Podlasie &#8211; Tutti per uno: una commedia polacca sul senso di comunità &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/podlasie-tutti-per-uno-una-commedia-polacca-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/podlasie-tutti-per-uno-una-commedia-polacca-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:56:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=374826</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Podlasie" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Halina è un&#8217;arzilla e testarda vecchietta residente nella campagna polacca del Podlachia, caduta vittima di una truffa in Bitcoin per la quale ha perso tutti i propri risparmi, proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto convolare a seconde nozze con il fidanzato Jan. Umiliato davanti all&#8217;altare con una scusa, il mancato sposo non sa che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Podlasie" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Podlasie.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Halina è un&#8217;arzilla e testarda vecchietta residente nella campagna polacca del Podlachia, caduta <strong>vittima di una truffa</strong> in <em>Bitcoin</em> per la quale ha perso tutti i propri risparmi, proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto <strong>convolare a seconde nozze</strong> con il fidanzato Jan. Umiliato davanti all&#8217;altare con una scusa, il mancato sposo non sa che il vero motivo della defezione non è la mancanza di amore nei suoi confronti ma <strong>la vergogna per essersi fatta abbindolare</strong>.</p>
<p>In <strong>Podlasie &#8211; Tutti per uno</strong> infatti il debito contratto mette a rischio la fattoria di proprietà della donna e da allora il villaggio intero decide di mobilitarsi per salvare la situazione. Guidati proprio da Jan, che vuole <strong>riconquistare l&#8217;amata</strong>, gli abitanti decidono di trasformare la zona in un&#8217;attrazione turistica sfruttando la leggenda degli avvistamenti alieni locali tramite la realizzazione di improvvisati <strong>cerchi nel grano</strong> e di testimonianze fabbricate ad arte per attrarre folle di appassionati del paranormale disposti a spendere lì i loro soldi.</p>
<h2>Podlasie &#8211; Tutti per uno, uno per tutti &#8211; recensione</h2>
<p>Sequel di <em>No Pressure</em> (2024), <strong>film Netflix di produzione polacca</strong> sbarcato solo due anni fa nel catalogo della produzione di streaming, <em>Podlasie &#8211; Tutti per uno</em> è <strong>una commedia d&#8217;ambientazione rurale</strong> in cui la comunità si fa scudo e si stringe attorno al problema della protagonista, con la furbizia collettiva che tenta di sopperire agli errori individuali. Una premessa <strong>all&#8217;insegna della solidarietà</strong> che pur parte da un evento potenzialmente traumatico quale l&#8217;abbandono all&#8217;altare proprio poco prima della pronuncia del fatidico sì.</p>
<p>Un amore senior che si affida a gag e siparietti che rimarcano continuamente <strong>l&#8217;età avanzata dei promessi sposi</strong>, con tutto il corollario di figure che ruotano loro intorno: personaggi che il pubblico aveva già conosciuto con più o meno predominanza <strong>nella precedente pellicola</strong>.</p>
<h3>Un insieme troppo timido</h3>
<p>Il <strong>potenziale satirico</strong> dell&#8217;operazione viene appena sfiorato dalla sceneggiatura di Katarzyna Frankowska e Katarzyna Golenia, restando <strong>spesso in superficie</strong> senza mai essere davvero esplorato appieno. Pressoché ogni individuo che fa la sua comparsa nel racconto altro non è che una sorta di <strong>scialba caricatura</strong>, e i vari colpi di scena &#8211; con tanto di potenziale presenza extraterrestre che farebbe gola agli appassionati di <em>X-Files</em> &#8211; risultano quanto mai <strong>improbabili nella loro forzata bizzarria</strong>.</p>
<p>Invece di susseguirsi l&#8217;una dopo l&#8217;altra con armonia e logica, le <strong>varie gag si sfilacciano</strong> procedendo in autonomia, senza un senso di ordine superiore che avrebbe dovuto regolamentare le varie anime della storia, che vive così di <strong>umori disordinati</strong> e poco convincenti non soltanto dal punto di vista comico, ma anche poveri di slancio emozionale.</p>
<p>L&#8217;eterogeneo cast capitanato dai veterani <strong>Anna Seniuk e Artur Barciś</strong> cerca di salvare il salvabile, ma l&#8217;impressione è che <em>Podlasie &#8211; Tutti per uno</em> viva di sussulti slegati tra loro, con l&#8217;imposta ricerca di essere simpatico ad ogni costo a <strong>togliere spontaneità e solidità</strong> alla narrazione e relativa rappresentazione.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Una commedia su una comunità che conosce la propria tradizione e vi si affida <strong>senza inventare nulla di nuovo</strong>, per quanto la mossa aliena vorrebbe essere sulla carta parzialmente originale. Ma l&#8217;anima paranormale si esaurisce ben presto in qualcosa di ben più terreno, salvo uno spunto nel finale troppo timido per essere credibile, e <em>Podlasie &#8211; Tutti per uno</em> espone così <strong>tutti i propri limiti</strong>.</p>
<p><strong>Scarseggiano sia le emozioni sia le risate</strong> in questo tentativo di far riconciliare gli anziani promessi sposi dopo che lei ha abbandonato il futuro marito proprio nel momento clou. Per un film che scivola via con <strong>eccessiva leggerezza</strong>, lasciando poco o nulla dopo e durante la visione.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/podlasie-tutti-per-uno-una-commedia-polacca-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">374826</post-id>	</item>
		<item>
		<title>One of Them Days, una commedia all-black tra azione e risate &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/one-of-them-days-una-commedia-all-black-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/one-of-them-days-una-commedia-all-black-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=374772</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="One of Them Days" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Dreux è una cameriera stanca e stressata, attesa da un importante colloquio di lavoro che potrebbe dare una svolta alla sua carriera. La coinquilina e migliore amica Alyssa è un&#8217;aspirante artista fidanzata con un perdigiorno, il quale fugge con i soldi che avrebbero dovuto servire per pagare l&#8217;affitto della casa condivisa dalle due sodali. Due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="One of Them Days" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/One-of-Them-Days.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Dreux è una cameriera stanca e stressata, attesa da <strong>un importante colloquio di lavoro</strong> che potrebbe dare una svolta alla sua carriera. La coinquilina e migliore amica Alyssa è un&#8217;aspirante artista fidanzata con un perdigiorno, il quale <strong>fugge con i soldi</strong> che avrebbero dovuto servire per pagare l&#8217;affitto della casa condivisa dalle due sodali.</p>
<p>Due sodali che in <strong>One of Them Days</strong> si ritrovano ora a corto della cifra necessaria per evitare lo sfratto, con il debito che va saldato entro le sei di sera. Per le protagoniste sarà l&#8217;inizio di un&#8217;improbabile e disperata <strong>corsa contro il tempo</strong> per i sobborghi di Los Angeles, nella speranza di recuperare il maltolto prima che sia troppo tardi. Ma un pasticcio dopo l&#8217;altro, la situazione si complica sempre più e <strong>i creditori aumentano</strong> a vista d&#8217;occhio&#8230;</p>
<h2>One of Them Days: il giorno sbagliato &#8211; Recensione</h2>
<p>Contro ogni previsione questa commedia costata quattordici milioni, esordio alla regia di un ex regista di videoclip e con una popstar, la lanciatissima <strong>SZA</strong>, al suo primo ruolo cinematografico, è diventata una delle sorprese più apprezzate dell&#8217;anno negli Stati Uniti, <strong>incassando quasi cinquanta milioni di dollari</strong> al botteghino e raggiungendo un pari apprezzamento da critica e pubblico.</p>
<p>Ci troviamo davanti ad un film fortemente consolidato <strong>nella cultura black</strong>, a cominciare da un cast composto per la pressoché totalità da attori afroamericani e da una colonna sonora che si muove su <strong>sonorità R&amp;B e rap</strong>, contestualizzata in quel contesto di periferia che caratterizza molte metropoli d&#8217;Oltreoceano. In questo caso sono appunto le tipiche <strong>vibrazioni della West Coast</strong> ad emergere e non è detto che lo spettatore poco avvezzo a certe dinamiche possa immedesimarsi nelle <strong>tragicomiche disavventure</strong> delle due protagoniste.</p>
<h3>Per qualche dollaro in più</h3>
<p>Un on the road urbano che punta molto sull&#8217;eccesso e sull&#8217;alchimia tra le due amiche &#8211; <strong>Keke Palmer</strong> veste l&#8217;altro ruolo principale &#8211; all&#8217;insegna delle classiche dinamiche da <strong>buddy movie</strong>, adattate all&#8217;occasione. Una premessa semplice-semplice sulla quale si costruisce una giornata via via più caotica che passa <strong>tra gag e battute</strong>, alcune più riuscite altre maggiormente gratuite, su tutte la scenetta ambientata alla banca del sangue cittadina.</p>
<p>A tratti pare di assistere ad una versione aggiornata al femminile di <em>Ci vediamo venerdì</em> (1995) di F. Gary Gray, con quei sussulti da commedia di quartiere guardanti a certo Spike Lee, qui deformato in una struttura ovviamente più leggera e <strong>senza sfumature sociali</strong> o razziali di sorta. Il divertimento è così esile-esile, con la storia e i personaggi che la popolano destinati a essere <strong>dimenticati in fretta</strong> già al termine dello scorrere dei titoli di coda.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Una commedia <strong>urlata ed esagerata</strong>, che si immerge nella cultura black qui tratteggiata nei suoi eccessi, rivisitandone archetipi in forma episodica in una sorta di collage di umori e umorismo, <strong>andando a segno a volte</strong> ma altrettante fallendo l&#8217;obiettivo.</p>
<p>La paradossale missione delle due protagoniste, in cerca di denaro <strong>prima che scada il countdown</strong> che incombe qua e là sullo schermo, attraverso la periferia di Los Angeles si affida all&#8217;alchimia tra le due <strong>scatenate protagoniste</strong>, ma in diverse occasioni pare cedere sotto il peso di quell&#8217;imposta farsa, più ridondante che effettivamente consapevole.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/one-of-them-days-una-commedia-all-black-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">374772</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ultimo gigante: un intenso dramma sul rapporto padre-figlio &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/lultimo-gigante-un-intenso-dramma-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/lultimo-gigante-un-intenso-dramma-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:48:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=374731</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#039;ultimo gigante" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Boris è una guida turistica del Parco Nazionale dell&#8217;Iguazú, nella provincia argentina di Misiones. Trentacinque anni, conduce un&#8217;esistenza ordinata che si incrina nel momento in cui Julián, il padre che aveva abbandonato lui e sua madre quando era solo un bambino, ricompare all&#8217;improvviso. L&#8217;uomo è un ex pilota di linea, che si era costruito due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#039;ultimo gigante" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Lultimo-gigante.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Boris è una <strong>guida turistica</strong> del Parco Nazionale dell&#8217;Iguazú, nella provincia argentina di Misiones. Trentacinque anni, conduce un&#8217;esistenza ordinata che si incrina nel momento in cui Julián, <strong>il padre che aveva abbandonato lui</strong> e sua madre quando era solo un bambino, ricompare all&#8217;improvviso. L&#8217;uomo è un ex pilota di linea, che si era <strong>costruito due famiglie</strong>, salvo poi sacrificarne una in favore dell&#8217;altra.</p>
<p>I protagonisti de <strong>L&#8217;ultimo gigante</strong> si ritrovano così dopo un lunghissimo periodo di lontananza, con il genitore che è affetto da una <strong>diagnosi terminale</strong> e cova il desiderio di riconciliarsi col figlio prima che sia troppo tardi. Inoltre Julian ha una richiesta precisa da fare all&#8217;erede, un qualcosa che testa i limiti del legame di sangue e che Boris è forse <strong>il solo a poter esaudire.</strong></p>
<h2>L&#8217;ultimo gigante: il tempo del perdono &#8211; Recensione</h2>
<p>La questione cardine al centro de <em>L&#8217;ultimo gigante</em> trascende il film stesso e appartiene a una <strong>riflessione universale sulla paternità</strong>, ma non solo: è possibile chiedere perdono per qualcosa che non si può più restituire? Per quel tempo perduto, che ora appare come un <strong>muro apparentemente invalicabile</strong> che separa i due protagonisti.</p>
<p>Non parliamo di perdono simbolico, quello delle grandi scene madri con musica a tutto spiano e abbracci stretti sotto la pioggia, ma u<strong>n sentimento svuotato di retorica</strong> per gran parte, almeno in quella più pienamente gratuita e tendente a cliché hollywoodiani. Si persegue un approccio maggiormente sobrio per almeno due terzi di visione, contaminato perché no anche da certa velata ironia, ponendo poi anche <strong>questioni etiche ed esistenziali</strong> non da poco in quell&#8217;epilogo dolce-amaro.</p>
<h3>Luoghi e anime</h3>
<p>Va detto che non ci troviamo certamente dinanzi a un film originale, in quanto di legami contrastati tra <strong>un padre assente e un figlio adulto</strong> che gli rinfaccia comprensibilmente quella dolorosa lontananza il cinema ne è pieno a bizzeffe, con esponenti da ogni latitudine. <em>L&#8217;ultimo gigante</em> può però contare su un duo di interpreti formidabili, con la chimica tra <strong>Matías Mayer</strong> e il veterano <strong>Oscar Martínez</strong> &#8211; premiato qualche anno fa a Venezia con la Coppa Volpi per la straordinaria prova ne <em>Il cittadino illustre</em> (2016) &#8211; che tocca livelli di <strong>profondità emotiva inaspettata</strong>.</p>
<p>Il contesto naturale che fa da sfondo alla vicenda, dando al titolo <strong>un metaforico doppio significato</strong>, rende la pellicola carica di ulteriori spunti e anche quando il racconto pare adagiarsi su dinamiche più consolidate e risapute, la regia di <strong>Marcos Carnevale</strong> &#8211; pure autore della sceneggiatura &#8211; trova quella giusta intensità tale da mantener desto l&#8217;interesse di chi guarda.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Marcos Carnevale porta Oscar Martínez e Matías Mayer, e il pubblico con loro, alle suggestive Cascate dell&#8217;Iguazú per raccontare una storia di abbandono paterno, di malattia terminale e di <strong>possibilità di redenzione</strong> prima che sia troppo tardi. <em>L&#8217;ultimo gigante</em> ha nei suoi due protagonisti il principale punto di forza, capaci di scaldare una narrazione altrimenti <strong>a rischio di già visto</strong>.</p>
<p>Se la retorica pura e le scene madri &#8211; epilogo escluso &#8211; sono evitate per buon parte del minutaggio, è al contempo inevitabile che un racconto facentisi forza sul dramma delle premessa rischi <strong>una certa ridondanza emotiva</strong>, ma la relativa onestà di intenti e le solide performance del cast, incluso l&#8217;eterogeneo parterre di contorno, rendono il film <strong>più interessante del suo limitato assunto</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/lultimo-gigante-un-intenso-dramma-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">374731</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Spinal Tap II: La fine è solo l&#8217;inizio, il sequel mockumentary tra musica, nostalgia e risate &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/spinal-tap-ii-la-fine-e-solo-linizio-il-sequel-mockumentary-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/spinal-tap-ii-la-fine-e-solo-linizio-il-sequel-mockumentary-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:47:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=374646</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Spinal Tap II" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Uscito nel 1984, This Is Spinal Tap non è stato soltanto un film divertente, ma bensì un&#8217;operazione che aveva ridefinito le regole del mockumentary prima che il genere avesse un nome, inventando al contempo un dizionario di riferimenti culturali che ancora oggi si usano in contesti del tutto distanti dalla satira del rock (&#8220;questo arriva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Spinal Tap II" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/spinaltap2-review-1757540948119.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Uscito nel 1984, <em>This Is Spinal Tap</em> non è stato soltanto un film divertente, ma bensì un&#8217;operazione che aveva ridefinito <strong>le regole del mockumentary</strong> prima che il genere avesse un nome, inventando al contempo un dizionario di riferimenti culturali che ancora oggi si usano in contesti del tutto distanti dalla <strong>satira del rock</strong> (&#8220;<em>questo arriva fino a undici</em>&#8220;), e aveva convinto decine di musicisti professionisti di stare guardando un <strong>documentario vero e proprio</strong>, incentrato su un gruppo reale.</p>
<p>Realizzare <strong>a quarant&#8217;anni di distanza un sequel</strong> di un&#8217;operazione simile era un progetto quanto meno rischioso, con gli stessi tre protagonisti alle soglie della vecchiaia pronti a imbracciare nuovamente borchie e chitarra. Ma <strong>Spinal Tap II: La fine è solo l&#8217;inizio</strong> si è rivelata una scommessa vinta, tingendosi inoltre di postuma amarezza in quanto è l&#8217;ultimo film diretto e interpretato dal regista <strong>Rob Reiner</strong>, prima della tragica pagina di cronaca nera che ha segnato la sua prematura scomparsa lo scorso dicembre.</p>
<h2>Spinal Tap II: La fine è solo l&#8217;inizio, oppure no? &#8211; La recensione</h2>
<p>La trama è piacevolmente <strong>esile quanto l&#8217;originale</strong>. Il documentarista Marti DiBergi, lo stesso Reiner, scopre che i tre membri originali degli <em>Spinal Tap</em> stanno conducendo vite separate e agli antipodi: tra chi gestisce <strong>una bottega di formaggi e chitarre</strong> in piccoli paesini inglesi a chi compone musiche per i menu telefonici del servizio clienti e chi ancora dirige <strong>il museo della colla</strong> a Londra.</p>
<p>Il pretesto per la reunion è l&#8217;eredità di un contratto scoperta dalla figlia del loro defunto manager Ian Faith, con <strong>il concerto che si terrà a New Orleans</strong>, in un&#8217;arena resasi disponibile all&#8217;ultimo minuto. Ma far tornare la sintonia tra i membri della band, divisi da <strong>vecchi attriti e rancori</strong>, e rimetterli in forma musicalmente prima di quell&#8217;evento celebrativo non sarà per nulla semplice&#8230;</p>
<h3>Dietro la genesi di un ritorno</h3>
<p>Il contesto storico dietro al franchise merita una premessa: Reiner e gli attori <strong>Christopher Guest, Michael McKean</strong> e <strong>Harry Shearer</strong> avevano perso i diritti sui personaggi che avevano creato, intrappolati in dispute legali. E il vederli tornare a poter metter mano a quegli alter-ego costruiti con così tanta passione è l&#8217;elemento più genuino e commovente del film, capace di superare i pur diversi limiti di scrittura di un capitolo due che a tratti si adagia eccessivamente sulla <strong>propria anima nostalgica</strong>.</p>
<p>L&#8217;anima demenziale funziona ancora egregiamente, con quell&#8217;omaggio al contempo parodia degli <strong>archetipi del mondo rock</strong> che permea <em>Spinal Tap II: La fine è solo l&#8217;inizio</em> dal prologo all&#8217;epilogo. In una narrazione che per buona parte si risolve <strong>in sala prove</strong>, dove hanno modo di fare la loro comparsa anche guest-star musicali d&#8217;eccellenza: due di queste sono clamorose, ma non sveleremo di più per non rovinarvi la sorpresa, incluso quel <strong>finale all&#8217;insegna della pura esagerazione</strong>, su un palco che diventa incandescente.</p>
<p>Indubbiamente l&#8217;intera operazione vive e sopravvive <strong>in forma di fan service</strong>, offerto con affetto e malinconia da chi ha loro dedicato anima e corpo, pronto qui a rimettersi in gioco per un&#8217;ultima volta, per <strong>uno show che chiude</strong>, probabilmente, il cerchio per sempre.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Rob Reiner riunisce i <strong>tre Spinal Tap sopravvissuti</strong> per un nuovo film a quattro decenni di distanza dall&#8217;originale, in una trama che li vedrà impegnati in un concerto reunion a New Orleans. Il sequel del film che ha inventato il <strong>mockumentary moderno</strong> è all&#8217;insegna della nostalgia, e non poteva essere altrimenti date le premesse.</p>
<p><em>Spinal Tap II: La fine è solo l&#8217;inizio</em> si carica sulle spalle l&#8217;inevitabile peso di <strong>un&#8217;eredità culturale troppo ingombrante</strong> e figlia degli anni Ottanta, rendendo l&#8217;impresa di aggiornare personaggi iconici e situazioni cult a dir poco improba. Eppure l&#8217;affetto e l&#8217;impegno con cui gli interpreti originali rientrano nei loro farseschi <strong>personaggi sopra le righe</strong> e la presenza di guest-star di lusso, con un epilogo musicale irresistibile, rendono questa nuova disavventura della band rock <strong>un film da amare, tra risate e malinconia</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/spinal-tap-ii-la-fine-e-solo-linizio-il-sequel-mockumentary-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">374646</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
