<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Piattaforme Streaming: news, serie TV, film e novità</title>
	<atom:link href="https://www.superguidatv.it/piattaforme-streaming/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.superguidatv.it/piattaforme-streaming/</link>
	<description>Programmi TV, Anticipazioni e Gossip della TV</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 13:55:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">109596036</site>	<item>
		<title>Tides: una Terra da chiamare casa nel film sci-fi &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/tides-uno-sci-fi-affascinante-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/tides-uno-sci-fi-affascinante-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 13:55:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=378172</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides.jpg 1280w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" />In un futuro imprecisato, la Terra è stata abbandonata da chi poteva permetterselo, che ha trovato rifugio sulla colonia di Kepler-209. Il nostro pianeta era infatti diventato una distesa alluvionale pressoché inabitabile. Anni dopo la loro partenza i coloni hanno scoperto di essere diventati sterili, con l&#8217;esposizione prolungata alla stella di Kepler che ha compromesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Tides.jpg 1280w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>In un futuro imprecisato, la <strong>Terra è stata abbandonata</strong> da chi poteva permetterselo, che ha trovato rifugio sulla colonia di <em>Kepler-209</em>. Il nostro pianeta era infatti diventato una <strong>distesa alluvionale pressoché inabitabile</strong>. Anni dopo la loro partenza i coloni hanno scoperto di essere diventati sterili, con l&#8217;esposizione prolungata alla stella di Kepler che ha compromesso le loro capacità riproduttive, condannando <strong>la specie all&#8217;estinzione</strong>.</p>
<p>In <strong>Tides</strong> Louise Blake è un&#8217;astronauta che viene incaricata di una missione sulla Terra allo scopo di verificare se le condizioni atmosferiche siano di nuovo compatibili con la <strong>sopravvivenza umana</strong>. La sua navicella si schianta all&#8217;atterraggio e Louise si ritrova sola, in balia dei &#8220;<em>Muds</em>&#8220;, i superstiti che ancora abitano quelle lande aspre e sabbiose e hanno dato vita una <strong>civiltà galleggiante e primitiva</strong>.</p>
<h2>Tides: in cerca di un nuovo domani &#8211; recensione</h2>
<p><strong>Tim Fehlbaum</strong>, regista svizzero-tedesco qui al suo secondo lavoro dietro la macchina da presa dopo dopo l&#8217;apprezzato esordio post-apocalittico con <em>Hell</em> (2011), ha scelto di girare l&#8217;intero film <strong>senza ricorrere al green screen</strong>: le distese di fango melmoso e le paludi che compongono la Terra del futuro sono reali e si trovano coste germaniche dello Schleswig-Holstein.</p>
<p>Nella costruzione del paesaggio e nella fotografia di <strong>Markus Förderer</strong>, già collaboratore di Roland Emmerich e qui capace di trasformare una distesa di fango grigio in un panorama inquieto e ribollente, il racconto trova il suo <strong>principale punto di forza</strong>. Non ci sono i cromatismi saturi delle produzioni hollywoodiane, né la pulizia digitale che appiattisce spesso le immagini del genere rendendole tutte uguali: la Terra di Tides è <strong>una superficie opaca</strong>, con carcasse arrugginite che emergono in mezzo al nulla e uomini e donne che vivono allo stato brado.</p>
<h3>Pro e contro di un mondo da salvare</h3>
<p>Una scelta ben precisa che vuole rende il palcoscenico ambientale elemento chiave e palpabile della narrazione, con <strong>il fango, l&#8217;acqua e il freddo</strong> a rispecchiare i turbinii emotivi dei personaggi che in esso si muovono. Una scelta di indubbio fascino che non viene però ampiamente sfruttata dalla sceneggiatura, al punto che <em>Tides</em> in diverse occasioni <strong>smarrisce il sens</strong>o di ciò che voleva raccontare, affidandosi più alle suggestioni poi inespresse che ad effettive risposte risolutive.</p>
<p>La sceneggiatura introduce il legame tra i Muds e i coloni di Kepler come una sorta di <strong>specchio del colonialismo storico</strong> ma poi tratta questa dinamica in maniera superficiale, più come sfondo che come motore narrativo, finendo per affidarsi nell&#8217;ultima mezzora a un impianto che guarda ai <strong>thriller d&#8217;azione convenzionali</strong> e getta all&#8217;ortica i potenziali spunti introspettivi avviati nella prima parte.</p>
<p>Un peccato anche per via del buon impegno da parte del cast, con <strong>Nora Arnezeder</strong> che porta a Louise una presenza fisica convincente e determinata, trovando nella parimente incisiva ambiguità di <strong>Iain Glen</strong> &#8211; il Jorah Mormont di <em>Game of Thrones</em> &#8211; l&#8217;ideale contraltare. A conti fatti <em>Tides</em> sa di quindi di <strong>occasione mancata</strong>, seppur carico di spunti.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1124" data-end="1476">Un&#8217;operazione esteticamente <strong>ambiziosa e affascinante</strong>, non supportata a dovere da una sceneggiatura che introduce numerosi spunti senza poi approfondirli davvero. Eugenetica, colonizzazione spaziale, <strong>cambiamento climatico</strong>, lotta tra ricchi e poveri e così via: <em data-start="1386" data-end="1393">Tides</em> ha molte idee ma le smarrisce in una seconda metà che non arriva da nessuna parte.</p>
<p data-start="1478" data-end="1808" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il suggestivo <strong>contesto scenografico</strong>, reale e non costruito artificialmente tramite green screen o massicci effetti digitali, diventa palcoscenico per un viaggio di scoperta, con una volta tanto il nostro stesso pianeta a essere <strong>paradossale mondo alieno</strong> per quell&#8217;umanità fuggita e forse ora finalmente pronta a far ritorno a casa.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/tides-uno-sci-fi-affascinante-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">378172</post-id>	</item>
		<item>
		<title>The Crash: un documentario true-crime da una drammatica storia vera &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/the-crash-un-documentario-true-crime-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/the-crash-un-documentario-true-crime-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 13:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377744</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="The Crash" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash.jpg 1280w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" />Il 31 luglio 2022 una Toyota Camaro si schiantò a oltre 160 chilometri orari in un viale di Strongsville, nello stato dell&#8217;Ohio. Nell&#8217;impatto persero la vita Dominic Russo e Davion Flanagan, mentre alla guida dell&#8217;auto si trova la diciassettenne Mackenzie Shirilla, sopravvissuta all&#8217;incidente e fidanzata con una delle vittime. Come scopriremo in The Crash, quello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="The Crash" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/The-Crash.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Il 31 luglio 2022 una Toyota Camaro si schiantò a oltre 160 chilometri orari in un viale di Strongsville, nello stato dell&#8217;Ohio. Nell&#8217;impatto <strong>persero la vita</strong> Dominic Russo e Davion Flanagan, mentre alla guida dell&#8217;auto si trova la diciassettenne Mackenzie Shirilla, sopravvissuta all&#8217;incidente e <strong>fidanzata con una delle vittime</strong>.</p>
<p>Come scopriremo in <strong>The Crash</strong>, quello che inizialmente sembrava essere il risultato di un tragico incidente si è trasformato rapidamente in un caso giudiziario alquanto controverso. Per le indagini da parte dell&#8217;accusa infatti si è aveva a che fare con <strong>un duplice omicidio volontario</strong> commesso dalla sola superstite. Attraverso filmati d&#8217;archivio, interrogatori, testimonianze e ricostruzioni mediatiche, il documentario ripercorre una vicenda dove il confine tra <strong>disagio adolescenziale e premeditazione criminale</strong> si fa sempre più ambiguo.</p>
<h2>The Crash: nessuna verità &#8211; recensione</h2>
<p>Negli ultimi anni il true crime ha spesso trasformato il dolore reale delle persone in un meccanismo da <strong>binge-watching compulsivo</strong>, sospeso tra intrattenimento e pornografia emotiva. Il mercato dello streaming ha enfatizzato ulteriormente questa sensazione e <em>The Crash</em>, pur tentando a tratti di evitare la trappola, rischia invece di ricadervi in molteplici occasioni nel corso della sua <strong>ora e mezzo di visione</strong>.</p>
<p>Visione che si concentra sull&#8217;atmosfera quasi irreale di una storia che sembra uscita da un incubo connotato pienamente <strong>nella provincia americana</strong>. Un incubo che ha visto per protagonisti dei ragazzi giovanissimi, alle prese con le insidie di relazioni tossiche e di quell&#8217;estetica da social media che consuma tutto, dai classici <strong>odiatori del web</strong> fino a quell&#8217;atteggiarsi davanti allo schermo, che nasconde o meno il vero Io. Un gioco di apparenze che, vero o fasullo che sia, finisce per ritorcersi contro la principale indiziata, comparente i<strong>n prima persona davanti alle telecamere</strong> per raccontare anche la sua versione dei fatti.</p>
<h3>Il gioco delle parti</h3>
<p>Il regista <strong>Gareth Johnson</strong> ha costruito un documentario freddo e metodico, che si fa forza dell&#8217;ambiguità morale di un caso che continua tuttora a tenere banco tra l&#8217;opinione pubblica d&#8217;Oltreoceano, con le varie fazioni di chi crede Mackenzie innocente o chi ancora la ritiene una subdola manipolatrice. Tagliamo subito la testa al toro dicendo che <em>The Crash</em> <strong>non offre verità assolute o giudizi di sorta</strong>, lasciano allo spettatore stesso lo scomodo compito di farsi una propria idea e di siglare o meno egli stesso la condanna di colpevolezza.</p>
<p>Il film convince soprattutto quando lascia emergere il senso di vuoto dietro una <strong>generazione cresciuta tra social network</strong>, dipendenza emotiva e incapacità di elaborare il dolore. Eppure, nonostante il tentativo di distinguersi dalle decine di produzioni omologhe, <em>The Crash</em> finisce per cadere proprio nel medesimo ingranaggio che vorrebbe osservare criticamente, tra <strong>interviste, filmati di repertorio</strong> e le riprese del processo che scavano nel torbido con crudele insistenza.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>The Crash cerca di interrogarsi <strong>sul peso delle immagini</strong>, sull&#8217;ossessione da social network e su come ciò che pubblichiamo online possa trasformarsi in un armadio pieno di scheletri, pronto a spalancarsi quando l&#8217;opinione pubblica decide di voltarti le spalle e un&#8217;indagine comincia a scavare nel tuo passato, <strong>alla ricerca di prove e ambiguità</strong>.</p>
<p>Innocente o colpevole? L&#8217;imputata al centro di questo documentario true-crime viene <strong>sottoposta al giudizio del pubblico</strong>, chiamato nei novanta minuti a confrontarsi con una giustizia americana che sembra aver già trovato la propria risposta, nonostante le <strong>numerose zone grigie</strong> che restituiscono il ritratto di una società profondamente divisa e di una gioventù in cerca del proprio posto nel mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/the-crash-un-documentario-true-crime-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377744</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Discovery plus, le serie tv e i programmi da vedere a Giugno 2026: da &#8217;90 giorni per innamorarsi&#8217; a &#8216;I segreti di Nonna Pina&#8217;</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/discovery-plus-serie-tv-programmi-giugno-2026/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/discovery-plus-serie-tv-programmi-giugno-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Di Tommaso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 12:11:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Discovery Plus]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=378185</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="366" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-1024x539.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Discovery+" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-1024x539.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-300x158.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-768x404.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-696x366.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-1068x562.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-798x420.jpg 798w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Il mese di Giugno 2026 è pronto a regalare serie e film per tutta la famiglia che è possibile trovare su Discovery+, piattaforma streaming ott (cioè over-the-top, che offre servizi e contenuti direttamente via Internet) di proprietà di Warner Bros. Discovery. Il servizio combina elementi gratuiti e a pagamento unendo insieme diversi canali: Discovery Channel; Real [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="366" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-1024x539.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Discovery+" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-1024x539.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-300x158.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-768x404.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-696x366.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-1068x562.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus-798x420.jpg 798w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/06/discovery-plus.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Il mese di <strong>Giugno 2026</strong> è pronto a regalare serie e film per tutta la famiglia che è possibile trovare su Discovery+, piattaforma streaming ott (cioè over-the-top, che offre servizi e contenuti direttamente via Internet) di proprietà di Warner Bros. Discovery.</p>
<p>Il servizio combina elementi gratuiti e a pagamento unendo insieme diversi canali: Discovery Channel; Real Time; Animal Planet; Investigation Discovery; HGTV; Food Network; Discovery Science; DMAX; Giallo; Nove e TURBO. Scopriamo insieme tutti i titoli del momento e quello che è in arrivo a <strong>Giugno 2026</strong>.</p>
<h2>Discovery: gli eventi e i programmi in uscita da vedere a Giugno 2026</h2>
<p>Vediamo nel dettaglio tutti i canali del gruppo Discovery.</p>
<h3>I programmi su Real Time</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>90 GIORNI PER INNAMORARSI: PRIMA DEI 90 GIORNI / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni domenica, dal 21 giugno, alle 22.00.<br />
Lo spin-off del noto programma che racconta le storie di coppie conosciutesi on line, ma che non si sono mai incontrate dal vivo. I protagonisti volano in altri paesi per incontrare l’altra persona, spesso affrontando le difficoltà create dalle barriere linguistiche e culturali. L’amore nato in rete funzionerà anche nella realtà?</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>SUDDENLY AMISH / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni martedì, dal 16 giugno, dalle 21.30.<br />
Il reality show che vede alcune persone affrontare un raro viaggio: abbandoneranno il loro moderno stile di vita per entrare a far parte di una comunità Amish a Lancaster, in Pennsylvania. Chi riuscirà ad adattarsi pienamente a questo nuovo stile di vita?</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>LA CLINICA DEL PUS / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni mercoledì, dal 17 giugno, alle 22.30.<br />
Su Real Time, arriva la nuova stagione del docu-reality medical che segue il lavoro di un team di esperti dermatologi impegnati a trattare pazienti con patologie cutanee estreme, tra cui cisti e acne. Grazie al loro supporto, i pazienti potranno finalmente riacquistare la propria autostima.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>IO E LA MIA OSSESSIONE / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni venerdì, dal 5 giugno, alle 21.30.<br />
Torna il reality che mostra abitudini compulsive, dipendenze insolite e manie bizzarre di alcune persone. Scopriamo casi estremi di comportamento che condizionano le relazioni familiari e la salute dei protagonisti.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PERSONE MEDICINA / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni giovedì, dal 18 giugno, alle 21.30.<br />
Torna “Persone medicina”, condotto da Mapi Danna e dallo psichiatra Leonardo Mendolicchio. Analizziamo storie di fragilità, resilienza e rinascita che ci mostrano come l’empatia e il supporto relazionale possano aiutare a superare il dolore.</p>
<h3>I programmi su DMAX</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>QUELLA PAZZA FATTORIA SPAGNOLA/ PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni mercoledì, dal 3 giugno, alle 21.25.<br />
Seguiamo il duro lavoro e le sfide quotidiane che gli agricoltori di alcune fattorie spagnole devono affrontare. Le sfide sono diverse: da un toro in fuga fino a perdite d’acqua che minacciano le scorte, ogni giorno è ricco di imprevisti da affrontare.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PER UN PUGNO DI GIADA / PRIMA TV</strong> </span>&#8211; Ogni lunedì, dal 22 giugno, alle 21.25.<br />
Arriva la sesta stagione di “Per un pugno di giada”. A Jade City, nella Columbia Britannica, la famiglia Bunce estrae giada dai ricchi giacimenti della regione. Gran parte dei residenti è impegnata in questa pericolosa attività. La famiglia fa di tutto<br />
per sfruttare al meglio le concessioni.</p>
<h3>I programmi su Food Network</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>I SEGRETI DI NONNA PINA / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni lunedì, dall’1 giugno, alle 21.55.<br />
Nonna Pina, 80 anni, apre le porte della sua cucina per accompagnarci in un viaggio autentico tra i sapori della tradizione pugliese proponendo due ricette iconiche tramandate nel tempo. Ad affiancarla, ci sarà il nipote Vincenzo, con cui condivide ricordi, storie legate alla famiglia e aneddoti di una vita intera.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CUCINA AL MARE CON RUBEN / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni domenica, dal 21 giugno, alle 15.00.<br />
Ruben Bondì intraprende un viaggio unico in Calabria, esplorerà il mondo del pesce e dei sapori locali alla ricerca di ingredienti freschi. Inoltre, ci racconterà aneddoti sulla storia di questa regione e i segreti dei suoi piatti tipici, celebrando i sapori delle tradizioni locali.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>LA SICILIA SEGRETA – DI GIUSINA IN CUCINA / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni sabato, dal 27 giugno, alle 15.50.<br />
Giusi Battaglia ci mostra le meraviglie di una regione che ha sempre qualcosa di nuovo da svelare. Accompagnata da Lello Analfino, ci porterà alla scoperta della provincia di Enna e di Caltanissetta, per un racconto di luoghi e sapori a volte inediti in un percorso che alterna tradizione e avanguardia.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>SAPORE SALENTINO / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni sabato, dal 27 giugno, alle 17.55.<br />
La ristoratrice salentina Francesca Micoccio condivide ricette tradizionali pugliesi dalla sua casa di campagna, in compagnia dei figli. Francesca mescola piatti semplici a versioni gourmet, celebrando la storia e i sapori autentici salentini.</p>
<h3>I programmi su HGTV</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>MI COMPRO UN’ISOLA / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni martedì, dal 2 giugno, dalle 22.00.<br />
Torna lo show in cui alcuni fortunati acquirenti stanno non solo cercando casa, ma un vero e proprio rifugio perfetto: la loro isola privata. Scopriamo posti meravigliosi e abitazioni uniche nel loro genere.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CASE DA SOGNO: SUMMER EDITION / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni venerdì, dal 12 giugno, dalle 14.00.<br />
Con l’arrivo dell’estate, HGTV propone una maratona che raccoglie le migliori serie a tema estivo. Un emozionante viaggio che ci porterà tra le proprietà più affascinanti del mondo per scoprire abitazioni da sogno.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>VINCI UNA CASA IN SICILIA / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni lunedì, dal 15 giugno, alle 22.00.<br />
Torna “Vinci una casa in Sicilia”. Alcuni architetti affrontano una competizione di creatività, visione progettuale e identità del territorio sotto lo sguardo di giudici speciali, attenti ed esigenti. A condurre la gara saranno Damiano Gallo e Maria Grazia Cucinotta. In palio ci sarà una casa a Tusa.</p>
<h3>I programmi su Boing</h3>
<p><strong>Domani non c’è scuola</strong><br />
Branded Block &#8211; dal 8 giugno alle 10:00<br />
Torna – con la chiusura scuole- uno dei blocchi più visti e più amati di Boing il Domani non c’è scuola! Quest’anno, in questo blocco di seconda mattina, avremo il top show Teen Titans Go, la nuova serie di Gumball e un fantastico ritorno: Big Nate, forse la serie più adatta a celebrare la chiusra estiva in quanto ambientata proprio tra le mura di una scuola</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Lo strano e meraviglioso mondo di Gumball</strong></span> &#8211; Nuovi episodi 1^TV FTA, dal 8 Giugno ALLE 19.00.<br />
Dopo 7 anni dalla loro ultima apparizione in TV, Gumball e Darwin si risvegliano e tornano subito alle loro follie quotidiane! Personaggi e risate sono le stesse, ma in questa nuova serie vedremo temi attuali e sempre più discussi come il controllo degli lagoritmi, le nuove piattaforme social e l’intelligenza artificiale.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Lo straordinario canale di Gumball</strong> </span>&#8211; POP-UP SPECIALE sul canale 45 (BOING PLUS), dal 1 al 7 giugno su BOING PLUS.<br />
Dal 1 al 7 giugno il canale 45 ( BOING PLUS) si trasformerà ne “Lo Straordinario canale di Gumball”, un pop-up channel speciale con una programmazione h24 tutta dedicata alla famiglia Watterson. Nonostante le scuole ancora aperte, approfitteremo del ponte del 2 giugno per fare più ascolti possibile e il pop-up sarà anche l’occasione per spingere la promozione de i nuovi episodi di Lo strano e meraviglioso mondo di Gumball in lancio da lunedì 8 giugno.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">LANA BARBALUNGA </span></strong>&#8211; dal mese precedente<br />
Questa nuova animazione segue le vicende di Lana- un&#8217;undicenne estremamente vivace, intraprendente e appassionata. Insieme al padre, il Capitano, e al suo stravagante e variegato equipaggio che include un orco, un nano, un barbaro e un ciclope, Lana naviga attraverso i Dieci Reami con il sogno di diventare una delle più grandi avventuriere di tutti i tempi.</p>
<h3>I programmi su Discovery</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Lunedì 8 giugno dalle 21.15.<br />
In occasione della Giornata mondiale degli oceani, Discovery propone una serata evento dedicata alla loro salvaguardia. In “Blue Hole: discesa negli abissi”, Richard Branson e Fabien Cousteau viaggiano nel Blue Hole del Belize, la più grande dolina sommersa del mondo. In “Alla ricerca di Atlantide”, Stel Pavlou e Jess Phoenix seguono alcuni indizi per analizzare città sommerse, recuperare antichi manufatti e ricostruire imponenti catastrofi geologiche. I due ricercatori sperano di localizzare finalmente la leggendaria città perduta di Atlantide.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>DEADLIEST CATCH / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni domenica, dal 14 giugno, alle 21.15.<br />
La pesca al granchio reale ritorna dopo anni, scatenando una crescente frenesia. La sfida diventa subito estrema. I rari fenomeni di El Niño causano violente tempeste invernali, mettendo alla prova tutti gli equipaggi. Tra adrenalina, rivalità e sopravvivenza ai limiti, seguiamo il duro lavoro nel mare più pericoloso del mondo.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>MISTERI DAL SOTTOSUOLO</strong></span> &#8211; Ogni giovedì, dal 18 giugno, dalle 21.15.<br />
Nella seconda stagione di “Misteri dal sottosuolo”, lo scienziato Bob Nelson si avventura sotto la superficie delle nostre strade alla scoperta di tunnel antichi, strutture misteriose e luoghi nascosti. Con il supporto di tecnologie all’avanguardia, in ogni episodio sveliamo segreti sepolti, riportando alla luce storie affascinanti ed enigmi rimasti irrisolti.</p>
<h3>I programmi su Giallo</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>LA STAGISTA DEL CRIMINE 7 PRIMA TV ASSOLUTA</strong></span> &#8211; Da mercoledì 17 giugno due episodi dalle ore 21.10.<br />
Continuano su Giallo le prime visioni per il crime giudiziario francese “La stagista del crimine” con gli episodi della settima stagione, inedita in Italia. Protagonista è sempre il personaggio originale e coinvolgente interpretato da Michèle Bernier, che tratteggia con simpatia la matura Constance Meyer, la quale, uscita dal carcere dopo esserci stata rinchiusa per un errore giudiziario, ha frequentato Giurisprudenza presso la Scuola Nazionale di Magistratura, e ora è una praticante di oltre cinquant’anni.</p>
<p>In questa nuova stagione Constance continua a lavorare, con profitto ma non senza scontri, insieme al giudice Boris Delcourt, a ruoli invertiti rispetto a età ed esperienza sul campo. Ma la maturità e la conoscenza del mondo della stagista continuano a dimostrarsi valore aggiunto nelle molte indagini che i due si trovano ad affrontare, dando vita a casi investigativi appassionanti e invariabilmente destinati al successo in tribunale.</p>
<h3>I programmi su Turbo</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>TURBO WEEK SUMMER EDITION / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Da lunedì 1 a domenica 7 giugno, dalle 22.15.<br />
Con l’arrivo dell’estate, torna la “Turbo Week Summer Edition”. Una settimana ricca di prime tv imperdibili che terrà compagnia a tutti gli appassionati di motori. Henry Cole affronterà la sfida più grande di sempre: far tornare in funzione un elicottero Bell 47. Il meccanico professionista Ant Anstead si dedicherà al restauro di vecchi veicoli, mentre continuerà i lavori di ristrutturazione del vecchio casale che ha acquistato.</p>
<p>Inoltre, in “Seduced by Speed – Oltre il limite”, scopriamo come sono state ideate e costruite le auto più veloci del mondo. Arrivano poi i nuovi episodi di “I giganti dell’asfalto”, in cui seguiremo le avventure dei camionisti sulle strade tedesche. Chris Kubicki e Max Key continuano a riportare in vita autentici gioielli su quattro ruote in “La rivincita dei classici”, così como Gerry e Aurélien fanno in “Affari a 4 ruote: Francia”. Infine, seguiamo le attività degli operai che lavorano nei cantieri della Germania.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>AUTO/BIOGRAPHY / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni mercoledì, dal 17 giugno, alle 22.15.<br />
Tra viaggi, prove su strada e indagini storiche, Tim e Michael continuano ad esplorare il legame tra automobili, cultura pop, cinema e grandi eventi storici. Sveliamo come questi veicoli abbiano influenzato il loro tempo. Non si tratta di semplici automobili, ma di vere protagoniste di storie che hanno lasciato un segno.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>MEZZI SPECIALI – FORGIATI SU MISURA / PRIMA TV</strong></span> &#8211; Ogni lunedì, dal 29 giugno, alle 22.15.<br />
Su Turbo, arriva la nuova stagione di “Mezzi speciali – Forgiati su misura”. Luca Traina, accompagnato da un team di esperti, ci mostra come i veicoli comuni vengano trasformati in mezzi speciali che svolgono un ruolo fondamentale tra cui ambulanze, autopompe e tanto altro.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/discovery-plus-serie-tv-programmi-giugno-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">378185</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Netflix, tutte le uscite e le novità del mese di Giugno 2026: le serie e i film da non perdere</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-giugno-2026-serie-film/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-giugno-2026-serie-film/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Di Tommaso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 09:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=378181</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="353" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Netflix logo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-300x152.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-768x389.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-696x353.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1068x541.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-829x420.jpg 829w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Sta per arrivare l&#8217;estate e il mese di Giugno 2026 su Netflix è ricco di serie tv e film per tutta la famiglia. Vediamo insieme tutte le novità della piattaforma di streaming che propone alcuni titoli attesissimi dai fan e molte prime visioni. Netflix, film e serie tv: le novità nel catalogo di Giugno 2026 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="353" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Netflix logo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1024x519.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-300x152.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-768x389.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-696x353.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-1068x541.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo-829x420.jpg 829w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2023/05/Netflix-logo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Sta per arrivare l&#8217;estate e il<strong> mese di Giugno 2026 su Netflix</strong> è ricco di serie tv e film per tutta la famiglia. Vediamo insieme tutte le novità della piattaforma di streaming che propone alcuni titoli attesissimi dai fan e molte prime visioni.</p>
<h2>Netflix, film e serie tv: le novità nel catalogo di Giugno 2026</h2>
<p>Grande attesa per i nuovi titoli del mese di Giugno 2026 di Netflix. Tra questi c&#8217;è la commedia romantica dal titolo &#8216;<em><strong>Office Romance</strong></em>&#8216;, in uscita il 5, che vede come protagonisti gli attori Jennifer Lopez and Brett Goldstein. E ancora dopo il successo della prima stagione, arriva &#8216;<strong><em>Storia della mia famiglia 2</em></strong>&#8216; con una grande new entry nel cast: Sergio Castellitto. Confermatissimi Eduardo Scarpetta, Vanessa Scalera, Massimiliano Caiazzo, e Cristiana Dell’Anna.</p>
<p>Dal 22 giugno sarà disponibile, ogni lunedì, una puntata di &#8216;<strong><em>Una nuova scena 3</em></strong>&#8216;. Accanto a Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain si aggiunge Guè. I giudici cercheranno i nuovi talenti su Bologna, Lugano e Milano insieme a Ele A, Kid Yugi, Lazza, Neffa e Tredici Pietro. Inoltre, dopo la messa in onda sulla Rai e su Mediaset, arrivano sulla piattaforma di streaming <em>&#8216;I Cesaroni &#8211; Il ritorno</em>&#8216; e <em>&#8216;Mare Fuori &#8211; stagione 6&#8217;</em>.</p>
<h3>Le serie e i film di Giugno di Netflix</h3>
<p>Questi i titoli (tra film, serie e documentari), disponibili su Netflix a giugno 2026.</p>
<ul>
<li><strong><em>&#8216;Rocky I-V&#8217;</em></strong>, 1 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Rocky Balboa&#8217;</em></strong>, 1 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Creed III&#8217;</em></strong>, 1 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;My Hero Academia S6&#8217;</em></strong>, 1 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Come può uno scoglio&#8217;,</em></strong> 4 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;The Disaster Artist&#8217;</strong></em>, 4 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;Appuntamento con l&#8217;amore&#8217;</strong></em>, 4 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;The Witness&#8217;</em></strong>, 4 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;The King of Queens S1-9&#8217;</em></strong>, 4 giugno</li>
<li>&#8216;<em><strong>Office Romance</strong></em>&#8216;, 5 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Fifa &#8217;94: Il grande ritorno del Brasile&#8217;</em></strong> (documentario), 7 giugno</li>
<li>&#8216;<strong><em>Sesame street &#8211; volume 3</em></strong>&#8216;, 8 giugno</li>
<li>&#8216;<strong><em>Storia della mia famiglia 2</em></strong>&#8216;, 10 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;Mare fuori S6&#8217;</strong></em>, 10 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Il colore delle magnolie &#8211; stagione 5&#8217;</em></strong>, 11 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;American Sniper&#8217;</strong></em>, 11 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;I Cesaroni &#8211; Il ritorno&#8217;</em></strong>, 15 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;Fuori la verità&#8217;</strong></em>, 18 giugno</li>
<li><em><strong>&#8216;Magic Mike XXL&#8217;,</strong></em> 18 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Ovunque tu sia&#8217;</em></strong>, 18 giugno</li>
<li>&#8216;<strong><em>Una nuova scena 3</em></strong>&#8216;, 22 giugno</li>
<li>&#8216;<strong><em>La mano di Dante</em></strong>&#8216;, 24 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;The American Experiment&#8217;</em></strong>, 24 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Avatar, la leggenda di Aang stagione 2&#8217;</em></strong>, 25 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Little Brother&#8217;</em></strong>, 26 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Una notte al museo&#8217;</em></strong>, 26 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Una notte al museo 2 &#8211; La fuga&#8217;</em></strong>, 26 giugno</li>
<li><strong><em>&#8216;Notte al museo &#8211; Il segreto del faraone&#8217;</em></strong>, 26 giugno</li>
</ul>
<h3>I consigli per l&#8217;estate</h3>
<p>Con l’arrivo dei mesi più caldi, Netflix consiglia alcune location che hanno fatto da sfondo a serie e film come la città di Atrani presente in &#8216;<em>Ripley</em>&#8216;, Torino in &#8216;<em>La legge di Lidia Poët</em>&#8216;, passando per la Sicilia aristocratica de &#8216;<em>Il Gattopardo</em>&#8216;, la Londra romantica di &#8216;<em>Bridgerton</em>&#8216; e la Parigi contemporanea di ladri come Lupin e Berlino, o influencer come Emily Cooper. E quella in produzione, la sesta, sarà l&#8217;ultima stagione di &#8216;<em>Emily in Paris</em>&#8216;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/netflix-uscite-giugno-2026-serie-film/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">378181</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Grafted: Corpi estranei: un body horror ambizioso ma imperfetto &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/grafted-corpi-estranei-un-body-horror-ambizioso-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/grafted-corpi-estranei-un-body-horror-ambizioso-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 20:18:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=378118</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Grafted" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Wei è una giovane studentessa cinese affetta da una deformità congenita, che ha ereditato insieme alla passione per la ricerca medica dal padre Liu, scomparso in circostanze traumatiche &#8211; lo spettatore scoprirà come all&#8217;inizio del film &#8211; mentre lavorava a un siero capace di rigenerare pressoché istantaneamente i tessuti cutanei. Vinta una borsa di studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Grafted" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Grafted.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Wei è una giovane studentessa cinese affetta da <strong>una deformità congenita</strong>, che ha ereditato insieme alla passione per la ricerca medica dal padre Liu, scomparso in circostanze traumatiche &#8211; lo spettatore scoprirà come all&#8217;inizio del film &#8211; mentre lavorava a <strong>un siero capace di rigenerare</strong> pressoché istantaneamente i tessuti cutanei.</p>
<p>Vinta una borsa di studio, la protagonista di <strong>Grafted: Corpi estranei</strong> lascia la Cina per trasferirsi in Nuova Zelanda, dove trova ospitalità da una zia che non conosce e si <strong>iscrive all&#8217;università</strong> frequentata da sua cugina Angela. Lì si distingue sin da subito per le sue conoscenze in fisica e chimica, attirandosi la gelosia della compagne e della stessa parente, ignare che Wei avrà diversi assi nella manica per <strong>farsi rispettare in maniera brutale</strong>.</p>
<h2>Grafted: i due volti della medaglia &#8211; recensione</h2>
<p>L&#8217;idea originaria di <em>Grafted &#8211; Corpi estranei</em> nasce dalla sceneggiatrice <strong>Hweiling Ow</strong>, che partendo dalla propria esperienza di migrante di origini malesiane in Nuova Zelanda si era chiesta cosa significasse davvero abitare <strong>un corpo percepito come sbagliato</strong> in un contesto che non ti riconosce come suo. Una straniera in terra straniera così come si sente Wei, che ben presto <strong>consumata dalla propria ossessione</strong> e da quel mondo che la rifiuta, troverà il suo modo di vendicarsi nel peggiore dei modi.</p>
<p>Il <strong>body-horror</strong> soprattutto dopo il clamoroso successo di <em>The Substance</em> (2024), uscito nello stesso anno, riesce a parlare anche al grande pubblico, ora pronto a scoprire come in questo sottogenere apparentemente <strong>crudo e splatter</strong> si nascondano connotazioni metaforiche. Che sono presenti pure qui, con la difficoltà di integrarsi in un contesto ostile, il ghosting e <strong>l&#8217;ombra del bullismo</strong> a far capolino nel corso dell&#8217;ora e mezzo di visione.</p>
<h3>Un horror a due velocità</h3>
<p>Laddove il film, disponibile nel canale <strong>Midnight Factory</strong> di <strong>Amazon Prime Video</strong>, convince è nella sua prima metà, quando la vicenda si concede il tempo di costruire il relativo background con una certa sottigliezza, mostrando <strong>lo choc culturale</strong> affrontato dalla protagonista, che riesce così a essere figura palpabile e meritevole di compassione. Un sentimento che si smarrisce <strong>all&#8217;arrivo del primo evento horror</strong> &#8211; di molti &#8211; che rivoluziona l&#8217;asse narrativo palesando, pur nel suo contesto surreale di <strong>sospensione dell&#8217;incredulità</strong>, diverse incongruenze e inverosimiglianze non da poco.</p>
<p>Se dal punto di vista del <strong>make-up e della violenza</strong> <em>Grafted &#8211; Corpi estranei</em> sa come far colpo sugli appassionati, con una manciata di sequenze pronte a disturbare il pubblico più impressionabile, è nei suoi risvolti narrativi che appare <strong>poco credibile</strong>, trascinandosi ad un epilogo parzialmente inconcludente e poco risolutivo.</p>
<p>Il registro emoglobinico e sopra le righe che prende il sopravvento dopo il suddetto <strong>punto di non ritorno</strong> spezza quell&#8217;equilibrio precario costruito in precedenza, trasformando quello che poteva essere un film genuinamente inquietante in qualcosa di più meccanico nella sua <strong>escalation grottesca</strong>. I temi dell&#8217;assimilazione culturale e dell&#8217;identità negata vengono progressivamente sacrificati sull&#8217;altare di una <strong>verve grand guignol</strong> che diverte qua e là, ma rischia di risultare più fine a se stessa che effettivamente rivoluzionaria o carica di spunti.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1329" data-end="1770">Considerando che si tratta di un esordio, viene più facile perdonare <strong>alcune ingenuità</strong> a <em data-start="1419" data-end="1444">Grafted: Corpi estranei</em>, che soprattutto sul piano narrativo si rivela sbilanciato e incapace di portare fino in fondo <strong>le ambizioni di partenza</strong>. Lo shock culturale di un coming-of-age viene piegato alle dinamiche del body-horror, con risultati inizialmente interessanti che finiscono però penalizzati da <strong>sviluppi inverosimili</strong> nella seconda metà.</p>
<p data-start="1772" data-end="2124" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un bel gioco dura poco, figuriamoci uno che proprio bello non è e nemmeno giocoso, almeno per le malcapitate vittime di una protagonista che <strong>perde progressivamente il controllo</strong>, dando il via a quella deriva sanguinolenta che, complice il &#8220;trucco e parrucco&#8221;, concede <strong>gustosi eccessi splatter</strong>, coprendo almeno parzialmente le incongruenze alla base.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/grafted-corpi-estranei-un-body-horror-ambizioso-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">378118</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Summer in Red: un thriller spagnolo che denuncia senza graffiare &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/summer-in-red-un-thriller-spagnolo-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/summer-in-red-un-thriller-spagnolo-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 19:18:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=378045</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Summer in Red" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Madrid, estate 2010. La Spagna è in delirio per i Mondiali sudafricani e il Paese sembra sospeso in un&#8217;euforia collettiva destinata a diventare trionfo. È in questo contesto già di per sé assai complicato che la commissaria di polizia María Ruiz si trova a dover investigare su un delitto apparentemente inspiegabile. In Summer in Red [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Summer in Red" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Summer-in-Red.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Madrid, estate 2010. La Spagna è in delirio per i Mondiali sudafricani e il Paese sembra sospeso in <strong>un&#8217;euforia collettiva</strong> destinata a diventare trionfo. È in questo contesto già di per sé assai complicato che la commissaria di polizia María Ruiz si trova a dover <strong>investigare su un delitto</strong> apparentemente inspiegabile. In <strong>Summer in Red</strong> infatti il cadavere di un giovane dall&#8217;identità sconosciuta getta le forze dell&#8217;ordine nel panico.</p>
<p>Non vi sono piste apparenti, potenziali moventi e soprattutto <strong>manca lo straccio di un indiziato</strong>. Nel corso delle sue indagini, María troverà la collaborazione fondamentale dell&#8217;esperto giornalista Luna, in crisi per via dell&#8217;ingerenza del digitale nel suo lavoro. Insieme scopriranno qualcosa di inquietante che <strong>la Chiesa spagnola</strong>, colpevole nella sua omertà, <strong>sta cercando di nascondere</strong> ad ogni costo.</p>
<h2>Summer in Red: dalla carta allo schermo &#8211; recensione</h2>
<p>Ci troviamo davanti all&#8217;adattamento <strong>dell&#8217;omonimo romanzo di Berna González Harbour</strong>, giornalista e scrittrice che con questo libro ha inaugurato una saga dedicata alla commissaria Ruiz: un&#8217;operazione a prova di grande pubblico letterario, che coniuga <strong>la tradizione del poliziesco nazionale</strong> con un&#8217;urgenza quasi documentaristica, affrontando un tema spinoso e scomodo quale la piaga degli <strong>abusi sessuali nella Chiesa Cattolica spagnola</strong>.</p>
<p>Questa trasposizione poteva quindi contare su un <strong>materiale di partenza potenzialmente esplosivo</strong>, ma non tutto è andato nel migliore dei modi. Inevitabili sono i paragoni con un&#8217;altra pellicola simile come il magnifico <em>Che Dio ci perdoni</em> (2013), e nel confronto <em>Summer in Red</em> &#8211; titolo internazionale con cui il film è disponibile su Prime Video &#8211; ne esce con le ossa rotte. Vuoi per via di una messa in scena che sembra avere più a che fare con <strong>le logiche televisive</strong> che con il cinema, vuoi per una narrazione che, almeno su schermo, non riesce a intercettare la necessaria <strong>tensione di genere</strong>.</p>
<h3>Un film tra due mondi</h3>
<p>La regista catalana <strong>Belén Macías</strong> non sa bene cosa vuole realizzare, se un thriller poliziesco pronto a seguire derive strutture narrative collaudate o <strong>un&#8217;operazione di denuncia</strong>, che però avrebbe necessitato di maggior peso e sostanza per risultare effettivamente incisiva. Ed è un peccato perché a tratti <em>Summer in Red</em> riesce a costruire <strong>un&#8217;atmosfera piacevolmente densa e torbida</strong>, tra flashback e segreti che pongono anche lo stesso villain sotto una nuova ottica.</p>
<p>Madrid è teatro caldo e (ri)bollente e la claustrofobia degli ambienti ecclesiastici, chiusi e pronti a tutto pur di mantenere un&#8217;aura di rispettabilità, riescono a infondere <strong>un minimo di suspense drammatica</strong>, anche se come detto non si affonda mai con la necessaria cattiveria in certi ambiti, forse anche per via delle potenziali reazioni in <strong>una nazione fortemente religiosa</strong> come la Spagna.</p>
<p>Il problema principale risiede nella costruzione e relativa gestione dei personaggi, che si <strong>muovono su schemi funzionali</strong> senza vivere di vita propria. María Ruiz è una figura interessante sulla carta ma non viene sviluppata appieno, con la sua dimensione privata che rimane un accenno. Tanto che <em>Summer in Red</em> avrebbe forse funzionato meglio in <strong>un adattamento seriale</strong>, format ben più in voga per trasposizioni di questo tipo e più consono, soprattutto se dietro la macchina da presa non siedono registi-autori in grado di elevare realmente il materiale di partenza a cinema di qualità.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1160" data-end="1518">Un film che <strong>non riesce a lasciare il segno</strong> e che avrebbe funzionato meglio come pilot di una serie tv. Nei cento minuti di <em data-start="1289" data-end="1304">Summer in Red</em>, adattamento del primo romanzo di una saga poliziesca, troppe cose <strong>rimangono nell&#8217;ombra</strong> e il solo, complesso, caso affrontato dalla protagonista si regge su una tensione intermittente, tra eccessi e timidezza.</p>
<p data-start="1520" data-end="1980" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La denuncia sociale è presente ma ha <strong>paura di sporcarsi le mani</strong> &#8211; si parla di abusi coperti dalla Chiesa &#8211; ed è inesorabilmente annacquata nella meccanica procedurale, con <strong>una progressione lineare</strong> che toglie mordente a un caso che nei suoi snodi principali avrebbe avuto molto di imprevedibile. E così il racconto e i suoi personaggi restano vittime di una sceneggiatura più <strong>interessata a far avanzare il plot</strong> che a concedere loro un effettivo respiro.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/summer-in-red-un-thriller-spagnolo-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">378045</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Innamorarsi in città: dall&#8217;India una rom-com tra paranoie e tira e molla &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/innamorarsi-in-citta-rom-com-bollywoodiana-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/innamorarsi-in-citta-rom-com-bollywoodiana-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 21:04:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377884</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Innamorarsi in città" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Shashank Sharma, originario di Patna, ha trovato il suo posto a Mumbai dove lavora nel marketing di un&#8217;azienda. Stimato dai colleghi, ha sempre sofferto di un difetto di pronuncia che gli ha impedito fino a oggi di fare carriera, soprattutto per via della sua paranoia. Paranoia della quale soffre anche Roshni Srivastava, content creator nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Innamorarsi in città" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Innamorarsi-in-citta.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Shashank Sharma, originario di Patna, ha trovato il suo posto a Mumbai dove lavora nel marketing di un&#8217;azienda. Stimato dai colleghi, ha sempre sofferto di <strong>un difetto di pronuncia</strong> che gli ha impedito fino a oggi di fare carriera, soprattutto per via della sua paranoia. Paranoia della quale soffre anche Roshni Srivastava, content creator nel campo della moda che invece ha <strong>l&#8217;autostima sottozero</strong>, al punto da portare degli occhiali da vista come forma di &#8220;protezione&#8221; dallo sguardo esterno.</p>
<p>I protagonisti di <strong>Innamorarsi in città</strong>, così diversi eppure così complementari, finiscono per incontrarsi quando le rispettive famiglie di entrambi decidono di valutare per loro un <strong>possibile matrimonio combinato</strong>. Ma la ragazza, ancora convinta di non essere abbastanza carina, inizialmente rifiuta il corteggiamento, dando vita ad <strong>un tira e molla sentimentale</strong>.</p>
<h2>Innamorarsi in città: se son rose, fioriranno &#8211; recensione</h2>
<p>La prima ora di <em>Innamorarsi in città</em> è anche la sua parte migliore, quando la sua premessa regala ancora <strong>qualche incognita</strong> al legame in divenire tra i due potenziali innamorati. Il problema è quando la storia decide di incanalarsi in quella serie di numerosi e <strong>ripetuti stereotipi</strong> che allungano a dismisura &#8211; il film dura centoquaranta minuti &#8211; quanto poteva essere tranquillamente raccontato in un&#8217;ora e mezzo di visione.</p>
<p>Il regista <strong>Ravi Udyawar</strong> sceglie qui un registro lento, osservativo, costruito sulla durata dei momenti piuttosto che sulla loro effettiva intensità. I due protagonisti si conoscono, si valutano, si <strong>comprendono nelle proprie paure</strong> ma finiscono anche per scontrarsi, prima che l&#8217;inevitabile lieto fine faccia ovviamente la sua comparsa, dando loro modo di superare le rispettive fobie. D&#8217;altronde, anche comprensibilmente, il grande pubblico richiede in un melodramma romantico degli <strong>sviluppi edificanti</strong>.</p>
<h2>Canta che ti passa</h2>
<p>Le <strong>atmosfere bollywoodiane</strong> sono naturalmente servite, con passaggi romantici caricati all&#8217;eccesso e quelle canzoni pop a sottolineare ulteriormente l&#8217;exploit emotivo di quanto avvenente in scena, dando campo libero alla regia per concentrarsi sui volti della <strong>coppia intenta ad amoreggiare</strong> con più o meno trasporto.</p>
<p>Per gli appassionati del cinema indiano e di questo genere di pellicole a tema, il cast è la principale ragione per (re)stare davanti allo schermo. <strong>Siddhant Chaturvedi</strong> trova in Shashank un personaggio costruito con ironia e gentilezza, doti chiave della sua recitazione, tanto da rendere credibile quel difetto di pronuncia che affligge d&#8217;altronde molte persone in ogni angolo del mondo. <strong>Mrunal Thakur</strong> d&#8217;altro canto porta a Roshni quella nevrotica fragilità tale da rendere amabile una figura spesso rocambolesca e imprecisa, al punto che <strong>l&#8217;alchimia tra i due</strong> resta il vero e proprio punto di forza col quale arrivare al cuore del pubblico.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="791" data-end="1082">Clamoroso flop in patria all&#8217;uscita nelle sale, <em data-start="841" data-end="863">Innamorarsi in città</em> ha <strong>trovato nuova vita su Netflix</strong>, tra record di visualizzazioni e un gradimento inaspettato. Una rom-com dal solito tono melodrammatico, che sfrutta <strong>i topoi di Bollywood</strong> per provare a raccontare qualcosa di nuovo.</p>
<p data-start="1084" data-end="1522" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tentativo parzialmente riuscito nella prima metà, con la sceneggiatura che poi si adagia su <strong>un prevedibile tira e molla</strong>, finendo inevitabilmente per allungare la visione sulla durata standard del cinema nazionale. Un <strong>approccio formulaico</strong> che rischia di togliere spontaneità all&#8217;assunto, immancabili canzoni incluse nella narrazione, ma che ha comunque conquistato con facilità <strong>il principale target di riferimento</strong>, almeno in streaming.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/innamorarsi-in-citta-rom-com-bollywoodiana-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377884</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Blue Moon: uno straordinario Ethan Hawke nell&#8217;amaro bio-pic di Linklater &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/blue-moon-un-bio-pic-amaro-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/blue-moon-un-bio-pic-amaro-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 20:04:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[HBO Max]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377933</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Blue Moon" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />New York, 31 marzo 1943. Al St. James Theatre sta andando in scena la prima di Oklahoma!, il musical con cui Richard Rodgers e il suo nuovo collaboratore Oscar Hammerstein stanno per rivoluzionare il teatro americano. Qualcuno ha però deciso di lasciare la platea prima della fine e di percorrere pochi isolati a piedi, per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Blue Moon" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Blue-Moon.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>New York, 31 marzo 1943. Al <em>St. James Theatre</em> sta andando in scena la prima di <em>Oklahoma!</em>, il musical con cui Richard Rodgers e il suo nuovo collaboratore Oscar Hammerstein stanno per <strong>rivoluzionare il teatro americano</strong>. Qualcuno ha però deciso di lasciare la platea prima della fine e di percorrere pochi isolati a piedi, per fare la sua <strong>entrata per nulla trionfale</strong> al ristorante <em>Sardi&#8217;s.</em></p>
<p>Il protagonista di <strong>Blue Moon</strong> si siede al bancone e ordina da bere, sfruttando la sua confidenza col barista. Si chiama Lorenz Hart, Larry per gli amici e non solo, e per vent&#8217;anni è stato il partner creativo di Rodgers, con cui ha firmato alcune delle più <strong>grandi canzoni del periodo</strong>. Alla soglia della mezz&#8217;età, con un fegato consumato dall&#8217;alcool che lo sta abbandonando e il futuro che se ne va in scena senza di lui, l&#8217;uomo comincia a <strong>riflettere su ciò che lo attende</strong>, intrattenendo discussioni con i numerosi avventori del locale.</p>
<h2>Blue Moon: una luna inquieta &#8211; recensione</h2>
<p><em>Tutto in una notte</em>, ma a differenza dell&#8217;omonimo cult di John Landis qui <strong>l&#8217;ambientazione è unica</strong> e l&#8217;azione ridotta al minimo indispensabile, ai movimenti di quest&#8217;uomo &#8220;piccolo-piccolo&#8221;, le cui <strong>dimensioni minute</strong> sono volutamente enfatizzate dai giochi di regia e dal make-up, che si trascina stancamente in uno scenario popolato da <strong>falsi amici e amanti perdute</strong>, in un&#8217;ora e quaranta pressoché effettiva &#8211; non abbiamo stacchi temporali &#8211; dove saprà di più sul domani che lo aspetta.</p>
<p>La sceneggiatura di <strong>Robert Kaplow</strong> vive e respira attraverso le parole di Hart, traboccante di un <strong>humour cinico e autodistruttivo</strong>, di sentenze sferzanti sul cinema e sul teatro, dispensate con l&#8217;autorevolezza di chi sa come funzionano tali meccanismi e deve fare i conti con <strong>la dolorosa amarezza</strong> di esserne rimasto ingiustamente escluso.</p>
<h3>Un sodalizio proficuo</h3>
<p>Va detto che il principale motivo di interesse di <em>Blue Moon</em> rimane, senza se e senza ma, l&#8217;interpretazione di <strong>Ethan Hawke</strong>, candidato senza successo a un Oscar poi assegnato, più o meno meritatamente, a Michael B. Jordan per <em>Sinners</em> (2025). Hawke e il regista <strong>Richard Linklater</strong> condividono una storia lunga e felice, una collaborazione che ci ha regalato opere magistrali come la trilogia romantica inaugurata da <em>Prima dell&#8217;alba</em> e <em>Boyhood</em> (2014). Un legame talmente profondo il loro che ha permesso all&#8217;attore di dare il massimo, in un ruolo dove <strong>parla quasi ininterrottamente</strong> dall&#8217;inizio alla fine e a facile rischio overacting, miracolosamente scampato.</p>
<p>Linklater lavora con precisione chirurgica, anche se in questo caso finisce per eccedere a tratti in una <strong>verbosità che lascia poco spazio alle emozioni</strong>, vivendo più di sussulti che di una costruzione drammatica e introspettiva tali da rendere il protagonista meritevole di trasporto empatico. Ha fatto meglio con un titolo girato negli stessi mesi, ovvero il bellissimo <em>Nouvelle Vague</em> (2025) incentrato sulla realizzazione di un capolavoro del cinema quale <em>Fino all&#8217;ultimo respiro</em> (1960) di Jean-Luc Godard.</p>
<p>Ecco allora che il film cerca di farsi forza proprio in quegli aspetti che, in altre mani, avrebbero potuto essere invece limitanti. La <strong>restrizione dello spazio</strong>, invece di soffocare il racconto paradossalmente lo intensifica, riducendo tutto all&#8217;essenziale di <strong>un dramma umano</strong> che non ha bisogno di altro contorno se non quel sordido, anche respingente, <strong>cinismo che puzza di alcool e fumo</strong>.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1464" data-end="1902">Un dramma da camera, isolato in un&#8217;unica ambientazione nella quale il protagonista si muove come <strong>un fantasma in cerca di pace</strong>, un morto che cammina intento a reclamare la gloria smarrita mentre intorno a lui il mondo festeggia. <em data-start="1694" data-end="1705">Blue Moon</em> è il <strong>film più teatrale di Richard Linklater</strong>, sorretto dalle spalle &#8211; minute per esigenze narrative ma gigantesche sul piano interpretativo &#8211; di uno straordinario e irriconoscibile Ethan Hawke.</p>
<p data-start="1904" data-end="2252" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il racconto accusa qualche cedimento sul piano del ritmo per via di <strong>una sceneggiatura non sempre all&#8217;altezza</strong> del proprio soggetto, che moltiplica parole su parole in una notte impossibile da dimenticare, amaro palcoscenico temporale per riflettere sul peso specifico del talento sprecato, annegato in <strong>un bicchiere di whiskey al bancone del bar</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/blue-moon-un-bio-pic-amaro-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377933</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sorry, Baby: un film sincero e delicato sull&#8217;elaborazione del trauma &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/sorry-baby-un-sobrio-e-delicato-dramma-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/sorry-baby-un-sobrio-e-delicato-dramma-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 19:04:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377951</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sorry, Baby" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Agnes, la protagonista di Sorry, Baby, non riesce a trovare le parole per dirlo. Professoressa di letteratura in un piccolo college del Maine, vive in una casa isolata nelle campagne vicino alla città e ha trascorso anni a scavare nel linguaggio altrui. Conosce quindi assai bene il peso dei termini e come questi abbiano importanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sorry, Baby" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Sorry-Baby.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Agnes, la protagonista di <strong>Sorry, Baby</strong>, non riesce a trovare le parole per dirlo. Professoressa di letteratura in un piccolo college del Maine, vive in una casa isolata nelle campagne vicino alla città e ha trascorso anni a <strong>scavare nel linguaggio altrui</strong>. Conosce quindi assai bene il peso dei termini e come questi abbiano importanza e profondità nel gergo comune.</p>
<p>Eppure, nonostante tutto, non riesce ad esprimere a voce ciò che le è capitato. Quell&#8217;evento traumatico che rimane semplicemente <strong>la cosa brutta</strong>, quella <em>The Bad Thing</em> alla quale tutto ruota attorno, in cinque capitoli che si spostano nel tempo per metabolizzare, comprendere e forse finalmente rinascere, per non restare bloccati in quella <strong>giornata da incubo</strong> che l&#8217;ha condizionata forse per sempre.</p>
<h2>Sorry, Baby: tempo al tempo &#8211; recensione</h2>
<p>La scelta di rifiutarsi di nominare ciò che è indicibile non avviene per un tentativo di impossibile rimozione ma come una sorta di <strong>consapevole autodifesa</strong> agli occhi di un mondo sempre pronto a giudicare. <strong>Eva Victor</strong>, alla sua prima prova nel lungometraggio, ha scritto, diretto e interpretato questo film che al <em>Sundance Film Festival 2025</em> ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura, scatenando una guerra economica tra le case di produzione che ha portato <em>A24</em> ad aggiudicarselo per otto milioni di dollari, cifra record per il festival di quell&#8217;edizione. <strong>Un entusiasmo</strong> che, a visione conclusa, risulta <strong>una volta tanto giustificato</strong>.</p>
<p>Disponibile nel canale <strong>IWONDERFULL</strong> di <strong>Amazon Prime Video</strong>, <em>Sorry, Baby</em> si struttura come accennato in cinque sezioni cronologicamente non ordinate, ciascuna con il proprio titolo, che coprono <strong>un arco di circa cinque anni</strong> nella vita Agnes. Un modo per analizzare la natura ambigua dello shock, che si cristallizza in certi momenti ed esplode in altri &#8211; come nell&#8217;ansiogena sequenza <strong>dell&#8217;attacco di panico al volante</strong>, che spingerà chi ne ha sofferto nella vita a soffrire insieme a lei.</p>
<h3>La banalità del male</h3>
<p>Ci troviamo davanti ad <strong>un mosaico emotivo</strong> che lo spettatore è chiamato ad assemblare pazientemente, come Agnes stessa ha dovuto fare. La cosa brutta è accaduta per mano del professor Decker, il suo supervisore, ma la messa in scena <strong>evita saggiamente qualsiasi esplicitazione gratuita</strong>, che potrebbe trasformare la violenza in spettacolo emotivo. Il non visto, il fuori campo, è una delle <strong>scelte più coraggiose e incisive</strong> del cinema indipendente americano degli ultimi anni che ha trattato il tema, soprattutto nell&#8217;epoca post #<em>MeToo</em> dove si è spesso preferito, a torto o a ragione non sta a noi dirlo, mostrare tutto senza filtri.</p>
<p>La visita dal medico che le pone domande scomode ma necessaria, la comparsa in tribunale dove è potenzialmente <strong>chiamata a fare da giurata</strong>, il nascente legame con il giovane vicino e quell&#8217;amicizia sincera con la best-friend di sempre: <em>Sorry, Baby</em> <strong>profuma di realtà e verosimiglianza</strong>, permettendo al pubblico di sentirsi direttamente coinvolto, quasi fosse &#8220;uno di casa&#8221;.</p>
<p>Se in fase di regia e scrittura Eva Victor si dimostra <strong>precisa e tagliente</strong>, senza cedere a logiche retoriche o pietistiche, si rivela altrettanto efficace anche davanti alla macchina da preso, riuscendo a dar vita a <strong>un personaggio complesso, tra fragilità e nevrosi</strong>, in cerca di quel domani che cancelli per sempre l&#8217;ombra dello sconvolgente passato.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="925" data-end="1255">Ciò che rimane di <em data-start="945" data-end="958">Sorry, Baby</em> a fine visione non è tanto una scena madre e nemmeno un sentimento di indignazione &#8211; che sarebbe pur comprensibile &#8211; bensì <strong>una sensazione quasi fisica</strong> dopo aver assistito alle conseguenze emotive e psicologiche dell&#8217;evento traumatico, lasciato fuori campo, subito dalla protagonista.</p>
<p data-start="1257" data-end="1683" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Non lo pronuncia lei in tutto il film e non l&#8217;abbiamo pronunciato noi in questo articolo, sebbene sia ampiamente prevedibile da quanto scritto. L&#8217;esordio di Eva Victor &#8211; che dirige, scrive e interpreta &#8211; è <strong>un cinema prezioso</strong>, amabilmente imperfetto ma sincero, in grado di aprire spunti di riflessione senza cedere a retoriche melodrammatiche e cogliendo con la giusta delicatezza <strong>la complessità e le asperità di un tema così sensibile</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/sorry-baby-un-sobrio-e-delicato-dramma-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377951</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Relay: un thriller sul silenzio e sull&#8217;ascolto che funziona a metà &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/relay-un-thriller-sul-silenzio-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/relay-un-thriller-sul-silenzio-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 07:26:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377877</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Relay" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Tom lavora nell&#8217;ombra e dell&#8217;ombra ha fatto una professione. Non utilizza nessun nome reale, non lascia nessuna traccia dietro di sé, comunica tramite telefoni usa e getta: la sua vita è quella di un intermediario specializzato nel trattare con compagnie multinazionali, con avvocati corrotti e whistleblower che rischiano la vita dopo aver scoperto informazioni compromettenti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Relay" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Relay.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Tom lavora nell&#8217;ombra e dell&#8217;ombra ha fatto una professione. Non utilizza nessun nome reale, <strong>non lascia nessuna traccia</strong> dietro di sé, comunica tramite telefoni usa e getta: la sua vita è quella di un intermediario specializzato nel trattare con compagnie multinazionali, <strong>con avvocati corrotti e whistleblower</strong> che rischiano la vita dopo aver scoperto informazioni compromettenti.</p>
<p>Il protagonista di <strong>Relay</strong> si trova impegnato in una nuova missione quando accetta di aiutare la giovane Sarah, spaventata a morte dopo aver sottratto dei <strong>documenti compromettenti</strong> a una potente azienda farmaceutica, ora intenzionata a insabbiare tutto minacciandola direttamente. Quella che inizialmente sembrava una normale operazione si trasforma in una serie di <strong>inseguimenti e intercettazioni</strong> che porteranno Tom a prendere decisioni difficili, spingendolo anche a fare i conti con i propri personali traumi.</p>
<h2>Relay: tra il dire e il fare &#8211; Recensione</h2>
<p>La sceneggiatura di <strong>Justin Piasecki</strong> era stata inserita nella <em>Black List</em> (la lista dei migliori script non ancora portati su grande schermo) del 2019 e in effetti per larga parte <em>Relay</em> funziona a livello narrativo, innescando <strong>un congegno preciso e metodico</strong> che riesce a farci entrare con una certa disinvoltura in dinamiche non propriamente semplicissime.</p>
<p>Il grande classico al quale il regista <strong>David Mackenzie</strong> &#8211; che ricordiamo per l&#8217;exploit di <em>Hell or High Water</em> (2016), candidato forse un po&#8217; generosamente a quattro Oscar nella relativa edizione &#8211; si ispira è palese per qualsiasi cinefilo, ovvero il seminale <em>La conversazione</em> (1974) di Francis Ford Coppola. Un film che faceva <strong>dell&#8217;ossessione per la sorveglianza</strong> e l&#8217;identità smarrita il suo cuore pulsante, e che qui almeno nella prima parte viene omaggiato e aggiornato con <strong>una discreta carica tensiva e introspettiva</strong>.</p>
<h3>Un prima e un dopo</h3>
<p>Il problema principale è in quell&#8217;ultimo atto che <strong>sacrifica l&#8217;atmosfera</strong> per inscenare un più canonico impianto da action-thriller hollywoodiano, con inseguimenti e sparatorie che riconsegnano <em>Relay</em> ad una più modesta e prevedibilità <strong>medietà contemporanea</strong>.</p>
<p>Quando il plot deve risolversi in una soluzione più o meno definitiva, viene abbandonata la disciplina formale che lo aveva reso così efficace, <strong>forzando la mano</strong> verso un epilogo che aggiunge improbabili voltafaccia. Anche la gestione stessa delle ambientazioni cambia, dapprima <strong>luogo di insidia e potenziale pericolo</strong> che si cela dietro ogni anfratto, infine palcoscenici per scorribande e corse a perdifiato con pistola in mano.</p>
<p>Un <strong>netto cambio tonale</strong> che rischia di spiazzare quel pubblico che, dopo la prima ora, aveva sperato in qualcosa di diverso da quanto si vede fin troppo spesso negli ultimi anni, in particolar modo in quel mercato streaming che tutto permette senza far molto caso alla qualità o all&#8217;intelligenza degli spettatori. Che qui, per almeno un&#8217;ora di visione, possono godere di <strong>una narrazione intelligente</strong>, che purtroppo non si fida totalmente delle proprie carte per cedere a un qualcosa di più convenzionalmente anonimo.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="900" data-end="1271">Riz Ahmed brilla in <strong>un ruolo che gli calza a pennello</strong>, soprattutto quando si limita a osservare e comunicare a distanza per proteggere la malcapitata &#8220;gola profonda&#8221;, finita nel mirino di una multinazionale pronta a tutto pur di salvaguardare i propri interessi. E <em data-start="1167" data-end="1174">Relay</em>, almeno per la prima metà, va di pari passo con la <strong>presenza silenziosa del suo protagonista</strong>.</p>
<p data-start="1273" data-end="1741" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&#8217;ultima mezzora rischia però di compromettere quanto di buono costruito fino a quel momento a livello di atmosfera e cura dei personaggi, cedendo alla <strong>facile tentazione del colpo di scena</strong> di troppo e di una verve action che non era strettamente necessaria. Un inciampo all&#8217;ultimo respiro che lascia l&#8217;amaro in bocca a chi aveva sperato di trovarsi davanti a qualcosa di più originale, ovvero <strong>un thriller pronto a fidarsi del silenzio</strong> e di quanto in esso è celato.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/relay-un-thriller-sul-silenzio-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377877</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Zootropolis 2, la recensione (senza spoiler) dell&#8217;emozionante sequel Disney</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/zootropolis-2-la-recensione-senza-spoiler-dellemozionante-sequel-disney/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/zootropolis-2-la-recensione-senza-spoiler-dellemozionante-sequel-disney/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ludovica Terracciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 18:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disney plus]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377791</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2-.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Zootropolis 2, sequel Disney che vede il ritorno della coniglietta poliziotta Judy e del suo collega volpe Nick, è disponibile su Disney+. I due ritornano dieci anni dopo il grande successo del primo capitolo, portando sullo schermo nuove emozioni e una storia davvero coinvolgente. Ormai sono una squadra affiatata anche se, più del previsto, si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2--747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/zootropolis2-.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p><strong>Zootropolis 2,</strong> sequel Disney che vede il ritorno della coniglietta poliziotta Judy e del suo collega volpe Nick, <strong>è disponibile su Disney+</strong>. I due ritornano dieci anni dopo il grande successo del primo capitolo, portando sullo schermo nuove emozioni e una storia davvero coinvolgente. Ormai sono una squadra affiatata anche se, più del previsto, si trovano in missioni rocambolesche che mettono a soqquadro la città. Ma quando iniziano ad indagare su un serpente, considerato una specie pericolosa, ciò che emerge diventa ancora più inquietante. Le certezze sulla città crollano pian piano, e i due vengono trascinati in una spirale di pericolosi segreti. Tra salute mentale, inclusione e nuovi personaggi, <strong>vi sveliamo di più su questo film. </strong></p>
<h2>Zootropolis 2, la recensione (senza spoiler) dell&#8217;emozionante sequel Disney</h2>
<p class="p1">Diretto da Byron Howard e Jared Bush, quest’ultimo impegnato anche nella sceneggiatura e nella produzione,<span class="Apple-converted-space"> Zootropolis 2 è stato <strong>uno degli ultimi film più di successo della Disney</strong>. Ha infatti incassato oltre 1,7 miliardi di dollari, aggiudicandosi il primato come film d&#8217;animazione di maggior successo al botteghino di tutti i tempi. Complice, sicuramente, anche una <strong>scrittura davvero solida e una maturità dei temi affrontati,</strong> che lo rendono, sotto certi aspetti, persino superiore al primo film. </span></p>
<p>Tra gli aspetti più interessanti del film c&#8217;è <strong>la rappresentazione dei rettili</strong>. Tra serpenti, lucertole, iguane e altre specie, questi animali sono costantemente vittime di pregiudizi, e vivono ai margini della città perché considerati pericolosi. Metafore che risuonano tristemente attuali, rendendo la pellicola un universo narrativo efficace per parlare di discriminazioni, stereotipi e marginalità.</p>
<h3>L&#8217;aspetto della terapia in Zootropolis 2</h3>
<p>Un altro elemento che rende particolarmente maturo questo secondo capitolo è quello <strong>della salute mentale.</strong> Un tema, fino a pochi anni fa, ancora molto tabù nei film d&#8217;animazione, che qui invece trova spazio. Judy e Nick partecipano infatti a un gruppo di terapia pensato per coppie lavorative in crisi. Ma non solo. Entrambi dovranno anche fare i conti con loro stessi. Judy con la sua &#8220;sindrome dell&#8217;eroina&#8221;, sempre pronta a buttarsi in una missione senza ascoltare il partner e senza chiedere aiuto; Nick con la sua pungente ironia, che però nasconde un dolore più profondo.</p>
<p>La loro avventura non è quindi solo un viaggio alla scoperta dei misteri di Zootropolis, ma anche <strong>un percorso dentro la propria sfera emotiva.</strong> Le loro difficoltà ad aprirsi e ad ammettere le proprie fragilità rispecchiano dinamiche molto riconoscibili nella società contemporanea e risultano familiari anche ad un pubblico più adulto.</p>
<h3>Nuovi personaggi e citazionismo</h3>
<p class="p1">Per ogni sequel che si rispetti, è inevitabile aggiungere anche <strong>nuovi personaggi.</strong> Accanto ai già noti conosciuti nel primo capitolo, entrano in scena il serpente <b>Gary De’Snake</b>, doppiato in italiano da Max Angioni, fondamentale per lo sviluppo della trama, e la castorina <b>Nibbles Maplestick, </b>doppiata da Michela Giraud. Simpatica e stravagante, è conduttrice del podcast, “Squame e Trame del Mistero”, dedicato a teorie cospirative sui rettili, misteri e leggende metropolitane delle zone paludose del Mercato Pantano.</p>
<p>C&#8217;è poi il <b>Sindaco Brian Winddancer</b>, ex attore e cavallo affascinante, che ancora sogna avventure eroiche degne dei personaggi che interpretava in televisione e <b>i Linxley</b>, doppiati da Simone Crisari e Gianni Giuliano, una famiglia di linci a capo di Zootropolis. Infine, non possiamo non citare gli <b>Zebros,</b> due poliziotti con le voci di Alessandro Del Piero e Claudio Marchisio.</p>
<p>Inoltre, il film è costellato di citazioni e omaggi: da <b>Shining, Il Padrino, Il silenzio degli innocenti, Ratatouille, Rapunzel e tanti altri,</b> fino ai riferimenti al mondo reale come la celebre pubblicità della Coca-Cola con l’orso polare, oppure Google che diventa Zoogle o Huluzoo al posto di Hulu.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>In conclusione, Zootropolis 2 è capace di <strong>emozionare e divertire qualsiasi spettatore,</strong> riuscendo a coinvolgere sia i più piccoli, sia, soprattutto, gli adulti, tra terapia, camei e ispirazioni a film iconici.</p>
<p>I personaggi sono adorabili, commettono errori, si rialzano e sono dotati di una profonda umanità. <strong>Il film affronta con sensibilità numerosi temi</strong> come inclusione, salute mentale, identità, collaborazione, tra nuove amicizie ma anche spietati villain. Zootropolis 2 si conferma quindi come <strong>uno dei migliori sequel della Disney,</strong> capace di commuovere, ma anche lasciare tanto spazio per le risate.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/zootropolis-2-la-recensione-senza-spoiler-dellemozionante-sequel-disney/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377791</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La sposa dell&#8217;anno, una commedia romantica che non dice per sempre sì &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/la-sposa-dellanno-una-commedia-romantica-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/la-sposa-dellanno-una-commedia-romantica-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 15:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377779</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La sposa dell&#039;anno" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Lienkie viene lasciata all&#8217;altare dal futuro sposo&#8230;ma non in un modo canonico. Scopre infatti poco prima del fatidico sì che colui destinato a essere la sua dolce metà la sta tradendo con una ragazza più giovane. Questo impedirà alla protagonista di partecipare al fatidico concorso a tema La sposa dell&#8217;anno, che sogna di vincere fin [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La sposa dell&#039;anno" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/La-sposa-dellanno.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Lienkie viene <strong>lasciata all&#8217;altare dal futuro sposo</strong>&#8230;ma non in un modo canonico. Scopre infatti poco prima del fatidico sì che colui destinato a essere la sua dolce metà <strong>la sta tradendo</strong> con una ragazza più giovane. Questo impedirà alla protagonista di partecipare al fatidico concorso a tema <strong>La sposa dell&#8217;anno</strong>, che sogna di vincere fin da quando era soltanto una bambina.</p>
<p>Invece di elaborare il dramma e crogiolarsi nel proprio dolore, decide di <strong>vendicarsi a modo suo</strong> non appena scoperto che il mancato marito è prossimo a convolare a rapidissime nuove nozze con l&#8217;amante, nella speranza di vincere comunque la gara. Lienkie decide allora di <strong>&#8220;noleggiare&#8221; un fidanzato</strong>, con la scelta che ricade su un piccolo ladruncolo dal cuore d&#8217;oro, con il quale lei stessa aveva avuto dei piccoli problemi in passato: lei gli permetterà di uscire dal carcere in cambio della sua partecipazione all&#8217;inganno. Ma con lo scorrere del tempo, anche <strong>il vero amore rischia di far capolino</strong> tra i due.</p>
<h2>La sposa dell&#8217;anno: risate e sentimenti di routine &#8211; recensione</h2>
<p>La sceneggiatura di <em>La sposa dell&#8217;anno</em> non reinventa nulla e non lo pretende nemmeno, mantenendo ampiamente riconoscibili tutti gli <strong>ingredienti tipici del genere</strong>, ampiamente riconoscibili soprattutto quando si limita a richiamare produzioni ben più famose. Il finto fidanzato con cui scocca la scintilla, la gelosia tra gli ex, la dinamica degli <strong>opposti che si attraggono</strong> e un discreto cast di supporto a complicare le cose alla principale love-story.</p>
<p>La vicenda procede con una <strong>leggerezza dichiarata</strong>, che non concede pause eccessive e si affida ai canonici momenti di commedia fisica e simil-slapstick: Lienkie è il tipo di personaggio che trasforma ogni situazione ordinaria in <strong>una catastrofe improbabile</strong>, potente contare sull&#8217;esplosiva simpatia di <strong>Carine Rous</strong>, nota più lieta di un cast altrimenti anonimo.</p>
<h3>Tutto come previsto, o quasi</h3>
<p>Peccato che il film sconti quei limiti strutturali che sembrano inerenti alla genesi produttiva, con <strong>una messa in scena di marchio televisivo</strong>, senza guizzi stilistici degni di nota e con una narrazione che non ha paura di osare su territori potenzialmente più ambigui. L&#8217;ultimo atto si affretta inoltre verso la definitiva risoluzione / resa dei conti con una velocità che rischia di <strong>sacrificare alcuni sviluppi intermedi</strong> e rende poco credibile e naturale l&#8217;evoluzione romantica che vede coinvolti i protagonisti.</p>
<p><em>La sposa dell&#8217;anno</em> finisce così per affidarsi però esclusivamente alla formula del proprio <strong>impianto comfort</strong>, lasciando raramente il segno per rifugiarsi continuamente nella sua rassicurante prevedibilità di fondo. Il triangolo emotivo, <strong>la ex suocera invadente</strong>, il rivale troppo perfetto per essere insidiato, le figuracce pubbliche e le svolte sentimentali arrivano esattamente quando uno se li aspetta, in un racconto che non intende <strong>mai realmente mettere in discussione</strong> gli stereotipi del filone.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1089" data-end="1384"><strong>Voice-over d&#8217;ordinanza</strong> ad aprire questo film televisivo di produzione sudafricana, dove i protagonisti sono tutti bianchi come il vestito che indosserà la vincitrice del concorso <em data-start="1270" data-end="1290">La sposa dell&#8217;anno</em>, riconoscimento tanto agognato dalla protagonista, puntualmente <strong>“abbandonata” all&#8217;altare.</strong></p>
<p data-start="1386" data-end="1687" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Abbandonata per usare un eufemismo, in questa storia di tradimenti, <strong>vendette romantiche</strong> e nuovi amori (in)attesi, racchiusa in una confezione da rom-com prevedibile sul piano narrativo e <strong>piatta a livello stilistico</strong>, nonostante la simpatia della volenterosa Carine Rous nel ruolo principale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/la-sposa-dellanno-una-commedia-romantica-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377779</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A line of fire &#8211; Sotto tiro: un action-movie di serie B da dimenticare &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/a-line-of-fire-sotto-tiro-un-action-movie-di-serie-b-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/a-line-of-fire-sotto-tiro-un-action-movie-di-serie-b-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 12:56:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377465</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="A line of fire" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Jack &#8220;Cash&#8221; Conry ha un passato come agente speciale dell&#8217;FBI, ma in seguito alla scomparsa della moglie ha abbandonato il servizio per dedicarsi a tempo pieno a crescere le sue due figlie. Vive a Miami come un tranquillo padre di famiglia, ma un tragico evento lo spinge a riprendere in mano le armi e fare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="A line of fire" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/A-line-of-fire.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Jack &#8220;Cash&#8221; Conry ha un passato come <strong>agente speciale dell&#8217;FBI</strong>, ma in seguito alla scomparsa della moglie ha abbandonato il servizio per dedicarsi a tempo pieno a crescere le sue due figlie. Vive a Miami come <strong>un tranquillo padre di famiglia</strong>, ma un tragico evento lo spinge a riprendere in mano le armi e fare nuovamente i conti con quella vita che pensava di <strong>aver sotterrato per sempre</strong>.</p>
<p>In <strong>A line of fire &#8211; Sotto tiro</strong> infatti la sua vecchia collega Yvonne viene brutalmente assassinata a bordo di uno yacht, sul quale si trovava anche sua nipote Jamie. Proprio la ragazza <strong>lo contatta chiedendogli aiuto</strong>, in quanto gli uomini che hanno ucciso sua zia sono ora sulle sue tracce con l&#8217;obiettivo di eliminare qualsiasi testimone potenzialmente scomodo. Dietro tutto vi è il <strong>misterioso Mister X</strong> e nella sua missione Cash non potrà fidarsi di nessuno, cercando di proteggere al contempo le persone che ama.</p>
<h2>A line of fire: un fuoco di paglia &#8211; recensione</h2>
<p>Un&#8217;ora e mezza precisa, titoli di coda inclusi, nella quale si intrecciano tradimenti e colpi di scena nella peggior tradizione del genere action. <em>A line of fire &#8211; Sotto tiro</em> è <strong>un b-movie mediocre sotto ogni aspetto</strong>, la cui esistenza è difficile da giustificare anche in un mercato streaming contemporaneo che pur ci propina proposte di bassa lega in serie.</p>
<p>Un direct-to-video &#8211; ormai appunto direct-to-streaming &#8211; che segue pedissequamente le regole del filone, trasformandosi in una <strong>sorta di involontaria parodia</strong> nel suo prendersi continuamente e ostinatamente sul serio. Dialoghi monosillabici, svolte narrative assurde (la rivelazione finale sull&#8217;identità del vero villain non ha alcun senso), <strong>risvolti romantici</strong> che si sviluppano senza un perché e personaggi che appaiono e scompaiono. La <strong>verosimiglianza è zero</strong> anche per ciò che riguarda sparatorie e scontri a mani nude, in un pasticcio difficile da ricordare in questi termini negli ultimi anni.</p>
<h3>Niente da salvare</h3>
<p>Nel ruolo del protagonista troviamo <strong>David A. R. White</strong>, fondatore e volto di <em>Pure Flix Entertainment</em>, la maggiore casa di produzione di film cristiani americani, anche se qui il motto &#8220;<em>porgi l&#8217;altra guancia</em>&#8221; non viene per niente rispettato, sostituito da un più cinico &#8220;<em>occhio per occhio, dente per dente</em>&#8220;. La sua <strong>interpretazione è impalpabile</strong>, sia a livello di carisma fisico che di enfasi melodrammatica, in un cast va detto altrettanto imbarazzante che conta la partecipazione di nomi più conosciuti come <strong>Jason Patric</strong> e <strong>Cuba Gooding Jr.</strong>, il cui premio Oscar per <em>Jerry Maguire</em> (1996) rimane ancor oggi uno dei più grandi abbagli nella storia dell&#8217;Academy.</p>
<p><em>A line of fire &#8211; Sotto tiro</em> non è abbastanza (auto)ironico da funzionare come omaggio consapevole a titoli di genere degli anni Novanta e <strong>incapace di costruire la tensione</strong> che il suo plot pur potrebbe esprimere nella scontata sceneggiatura; ma soprattutto, non diverte nella sua <strong>messa in scena da bassa televisione che fu</strong>, senza nemmeno sfruttare il fascino esotico di Miami che pur aveva a disposizione.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1433" data-end="1832">Un b-movie che si ammanta di inutili pretese, scadendo spesso nel ridicolo involontario, a cominciare da un protagonista che affronta il materiale con <strong>una serietà quasi disarmante</strong>, contro ogni logica e buon senso. <em data-start="1649" data-end="1678">A Line of Fire &#8211; Sotto tiro</em> è un action di serie B che <strong>rasenta il nulla</strong>, privo tanto di coerenza quanto di reale intrattenimento, con dinamiche a dir poco approssimative anche nell&#8217;approccio prettamente ludico.</p>
<p data-start="1834" data-end="2159">Cadaveri che si accumulano senza alcun peso narrativo fanno da sfondo a <strong>un racconto di vendette e tradimenti</strong> dove i cattivi sembrano usciti da un cartone animato e David A. R. White, nel ruolo principale, si muove come un manichino tra <strong>battute di rara idiozia</strong> e coreografie ai minimi storici, con o senza pistola in mano.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/a-line-of-fire-sotto-tiro-un-action-movie-di-serie-b-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377465</post-id>	</item>
		<item>
		<title>My dearest assassin: un atipico action-movie tra violenza e romanticismo &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/my-dearest-assassin-un-atipico-action-movie-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/my-dearest-assassin-un-atipico-action-movie-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 20:17:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377412</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="My dearest assassin" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Lhan è una bambina di origini vietnamite, portatrice di un gruppo sanguigno rarissimo &#8211; il cosiddetto sangue Aurum &#8211; che la rende un bersaglio irrinunciabile per Pruek, potente signore del crimine thailandese affetto da una patologia che richiede trasfusioni regolari per garantirsi la sopravvivenza. Quando i suoi genitori vengono uccisi a sangue freddo da un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="My dearest assassin" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/My-dearest-assassin.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Lhan è una bambina di origini vietnamite, portatrice di <strong>un gruppo sanguigno rarissimo</strong> &#8211; il cosiddetto sangue Aurum &#8211; che la rende un bersaglio irrinunciabile per Pruek, potente signore del crimine thailandese affetto da una patologia che <strong>richiede trasfusioni regolari</strong> per garantirsi la sopravvivenza. Quando i suoi genitori vengono uccisi a sangue freddo da un cacciatore di taglie assoldato dal boss, Lhan viene <strong>salvata dal gruppo di killer</strong> noto come <em>Casa 89</em>, assassini professionisti guidati dall&#8217;enigmatico Poh.</p>
<p>La protagonista di <strong>My dearest assassin</strong> viene accolta nella struttura operativa e cresciuta come fosse un membro della famiglia, stringendo un rapporto particolare di <strong>profonda amicizia</strong> con i coetanei M e Pran, quest&#8217;ultimo figlio del capo. Trascorrono gli anni e a Lhan è vietato di uscire per evitare potenziali pericoli, giacché gli scagnozzi di Pruek non hanno ancora perso <strong>le speranze di rintracciarla</strong>&#8230;</p>
<h2>My dearest assassin: un colpo al cuore &#8211; recensione</h2>
<p>Questa <strong>produzione thailandese</strong> richiama evidentemente quella tradizione cinematografica che spopolava a Hong Kong tra gli anni Ottanta e Novanta e che diede vita ad alcuni dei <strong>film d&#8217;azione più esaltanti</strong> della storia del genere. Basti pensare ai film di John Woo o Johnnie To, classici del filone come <em>The Killer</em> (1989) o <em>A hero never dies</em> (1998), quali <strong>modelli archetipici</strong> ai quali <em>My dearest assassin</em> intende richiamarsi.</p>
<p>Ben più di una semplice ispirazione il cosiddetto &#8220;<em>heroic bloodshed</em>&#8221; per il regista <strong>Taweewat Wantha</strong>, che decide di ibridarne l&#8217;epica violenta con una sottotrama centrale da <strong>teen-romance</strong>, strizzando così l&#8217;occhio a un pubblico potenzialmente più ampio. Un regista che viene dall&#8217;horror e si vede nella gestione delle sequenze più crude, con <strong>il sangue che scorre copioso</strong> non solo quale conseguenza delle numerose sparatorie ma anche in quanto oggetto delle trasfusioni che si riveleranno centrali nel cuore della narrazione.</p>
<h3>Una convivenza difficile</h3>
<p>Il risultato è un film che finché si tratta di sparare, picchiare a più non posso e far esplodere pezzi di set funziona più che efficacemente, riuscendo a conquistare con le sue <strong>veloci coreografie e un ritmo galoppante</strong> anche un target relativamente perfezionista. Il problema è che la componente sentimentale mal si integra a tutto il resto, così come il discorso <strong>sull&#8217;amicizia maschile &#8211; fraterna</strong> che vorrebbe guardare forse proprio al già citato <em>The Killer</em>.</p>
<p>Le sequenze d&#8217;azione sono come detto di <strong>un livello nettamente superiore alla media</strong> della produzione streaming internazionale: inquadrature ampie che consentono allo spettatore di seguire ogni singolo movimento, raccordi che assecondano <strong>il pathos degli scontri</strong> invece di nasconderne le lacune, slow motion una volta tanto usato con parsimonia e una fisicità dei corpi che si risente nei colpi e nelle ferite. Specialmente nelle sequenze negli interni la messa in scena gioca le sue carte migliori, con la claustrofobia che amplifica <strong>l&#8217;urgenza del combattimento</strong> e di quei fendenti potenzialmente fatali.</p>
<h3>L&#8217;amore oltre l&#8217;ostacolo?</h3>
<p>Laddove <em>My Dearest Assassin</em> fatica non poco è in ciò che unisce questi <strong>balletti di morte</strong> che si susseguono nelle abbondanti due ore di visione. La sceneggiatura propina una quantità di <strong>materiale narrativo eccessivo</strong> senza mai trattare degnamente i vari personaggi coinvolti, principali e secondari o buoni e cattivi che siano.</p>
<p>Lo stesso <strong>triangolo sentimentale</strong> che vorrebbe suscitare tensione romantica tra Lhan, Pran e M ha degli esiti talmente scontati da rasentare la parodia, così come le motivazioni delle figure adulte che prendono le decisioni ai piani alti. <strong>Si accumula troppo</strong>, senza però offrire necessaria profondità a personaggi e situazioni introdotte e la scenetta nel bel mezzo dei titoli di coda non fa che aggiungere gratuitamente <strong>un piccolo colpo di scena</strong> non strettamente necessario.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="979" data-end="1501">Un film che sa il fatto suo quando c&#8217;è da menare le mani ma che si perde in una narrazione forzata e sconclusionata, con la <strong>componente romantica inserita superficialmente</strong> in un contesto che avrebbe richiesto emozioni ben più profonde e sanguigne. In <em data-start="1230" data-end="1251">My Dearest Assassin</em>, titolo che già lasciava intuire <strong>le insidie della premessa</strong>, la storia d&#8217;amore teen tra i protagonisti &#8211; con tanto di abbozzato triangolo sentimentale e amicizie fraterne nel mezzo &#8211; si amalgama a fatica con <strong>un&#8217;anima action altrimenti eccellente</strong>.</p>
<p data-start="1503" data-end="1774"><strong>Coreografie spettacolari</strong> e una violenza che trova il giusto equilibrio, palpabile ma mai gratuita, rendono comunque la visione un godibile intrattenimento per gli amanti del genere, a patto di <strong>chiudere un occhio</strong> sulle evidenti debolezze in fase di sceneggiatura.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/my-dearest-assassin-un-atipico-action-movie-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377412</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cuckoo: lo spaventoso canto del cuculo nell&#8217;horror con Hunter Schafer &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/cuckoo-horror-con-hunter-schafer-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/cuckoo-horror-con-hunter-schafer-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 16:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377408</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Cuckoo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />La giovane Gretchen ha lo sguardo scocciato di chi si trova in un posto dove non vorrebbe essere. La protagonista di Cuckoo infatti è stata costretta a seguire il padre Luis e la nuova compagna Beth &#8211; madre della sua sorellastra, la piccola Alma &#8211; in un resort di lusso immerso nelle Alpi Bavaresi. Resort [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Cuckoo" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Cuckoo.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>La giovane Gretchen ha lo sguardo scocciato di chi si trova in un posto dove non vorrebbe essere. La protagonista di <strong>Cuckoo</strong> infatti è stata costretta a seguire il padre Luis e la nuova compagna Beth &#8211; madre della sua sorellastra, la piccola Alma &#8211; in <strong>un resort di lusso</strong> immerso nelle Alpi Bavaresi. Resort che appartiene a Herr König, un misterioso individuo che il pubblico comprende fin da subito nasconda <strong>qualcosa di inquietante</strong>.</p>
<p>Dal suo arrivo Gretchen, nel frattempo assunta come <strong>receptionist nell&#8217;hotel locale</strong>, comincia a essere testimone di eventi inspiegabili, rivivendo le medesime, identiche, situazioni in più occasioni a distanza di pochi secondi e trovandosi coinvolta in <strong>una serie di incidenti</strong> che mettono a repentaglio la sua incolumità. La linearità del tempo sembra avere un problema in quel posto e l&#8217;entrata in scena di <strong>un ex-poliziotto che sta indagando</strong> proprio su König complica ulteriormente le cose.</p>
<h2>Cuckoo: qualcuno volò sul nido del cuculo? &#8211; Recensione</h2>
<p>C&#8217;è una cosa che caratterizza il cuculo rispetto alle altre specie di uccelli: <strong>deposita le proprie uova nei nidi altrui</strong>, lasciando che un&#8217;altra madre le covi e le allevi come se fossero le sue, e quando il guscio si schiude il pulcino si rivela già abbastanza grande da spingere fuori dal nido le uova originali. Si chiama <strong>parassitismo della covata</strong> e su questa premessa, adattata ad un contesto sociale ed eugenetico, si basa la premessa di <em>Cuckoo</em>, thriller/horror scritto e diretto da <strong>Tilman Singer</strong>.</p>
<p>Il regista originario di Lipsia, il cui debutto <em>Luz</em> (2018) aveva rigettato qualsiasi schema dell&#8217;horror convenzionale, costruisce intorno a questa <strong>metafora biologica</strong> il suo secondo lungometraggio, dando il ruolo di assoluta protagonista alla lanciatissima <strong>Hunter Schafer</strong>, già star della serie cult <a href="https://www.superguidatv.it/euphoria-la-recensione-senza-spoiler-della-serie-tv-con-zendaya-e-hunter-schafer/"><em>Euphoria</em></a>.</p>
<h3>Una verità da svelare</h3>
<p>Il film riesce a costruire una <strong>discreta dose di tensione</strong> senza che lo spettatore riesca a individuare chiaramente non da tanto da chi, ma da cosa provenga la minaccia, il pericolo che <strong>si sente incombere</strong> sulla malcapitata Gretchen e sulla sua famiglia, complice o meno che sia. Le Alpi Bavaresi diventano un paesaggio interiore prima che geografico: la bellezza algida di luoghi sconfinati è anche <strong>spazio paradossalmente ostile</strong>, laddove i soccorsi non sono propriamente a portata di mano e l&#8217;isolamento diventa una consuetudine pericolosa.</p>
<p>Gretchen si sente <strong>estranea a tutto ciò che la circonda</strong>, a cominciare da quella nuova routine familiare alla quale non riesce ad abituarsi &#8211; e frequenti sono le sue telefonate alla madre in cerca di conforto. E così è ancora più pericolosamente facile cadere in <strong>quell&#8217;incubo ad occhi &#8211; e orecchie &#8211; aperti</strong>, con un suono che non appartiene né alla natura né alle macchine che diventa presagio di imminenti sventure.</p>
<p>Peccato che la buona atmosfera costruita nella prima metà non trovi poi adeguato riscontro quando la rivelazione mette infine tutte le carte in tavola, con alcune <strong>forzature e inverosimiglianze</strong> che chiedono ben più di una semplice sospensione dell&#8217;incredulità allo spettatore attonito. Il quale deve accettare pienamente quel folle gioco narrativo per evitare che quanto accade davanti ai suoi occhi <strong>non scada nel ridicolo involontario</strong>.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1053" data-end="1428">Una trappola sensoriale efficace per quasi un&#8217;ora di visione, sostenuta da una Hunter Schafer perfetta nell&#8217;incarnare <strong>il disorientamento familiare</strong> in un contesto sempre più inquietante. <em data-start="1247" data-end="1255">Cuckoo</em> si sfilaccia però nel confronto finale, con risvolti improbabili che ne compromettono la coerenza e finiscono per <strong>indebolire la tensione accumulata</strong> fino a quel momento.</p>
<p data-start="1430" data-end="1760">Il risultato è un <strong>horror riuscito soltanto a metà</strong>, capace di affascinare grazie alla sua atmosfera criptica e straniante ma non altrettanto abile nel gestire il mistero e le reali motivazioni del villain, tra complotti e vendette che si intrecciano senza equilibrio in una <strong>deriva narrativa più gratuita</strong> che realmente armonica.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/cuckoo-horror-con-hunter-schafer-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377408</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Send Help: un horror tra tensione e risate, in puro stile Sam Raimi &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/send-help-un-horror-tra-tensione-e-risate-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/send-help-un-horror-tra-tensione-e-risate-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:17:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disney plus]]></category>
		<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377304</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Send Help" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Linda Liddle lavora da sette, lunghi, anni nel reparto strategia e pianificazione di una società di consulenza aziendale. È talmente efficiente quanto invisibile a colleghi e superiori, anche se il capo dell&#8217;azienda, poco prima di morire, le aveva promesso la vicepresidenza per via del suo lavoro sempre preciso ed encomiabile. Peccato che Bradley Preston, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Send Help" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Send-Help.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Linda Liddle lavora da sette, lunghi, anni nel reparto strategia e pianificazione di una società di consulenza aziendale. È talmente efficiente quanto <strong>invisibile a colleghi e superiori</strong>, anche se il capo dell&#8217;azienda, poco prima di morire, le aveva promesso la vicepresidenza per via del suo lavoro sempre preciso ed encomiabile. Peccato che Bradley Preston, il <strong>subentrante figlio del compianto presidente</strong>, decida di cambiare le carte in tavole e assegnare l&#8217;ambito incarico a un collega arrogante col quale ha un rapporto di amicizia.</p>
<p>In <strong>Send Help</strong> a Linda viene concessa una chance per dimostrare ulteriormente il suo valore prima di essere &#8220;scaricata&#8221; definitivamente dalla compagnia. Bradley noleggia un <strong>aereo privato per Bangkok</strong>, dove avrà luogo un importante incontro di affari, ignaro che il velivolo resterà vittima di un drammatico incidente in volo. Proprio Linda e Bradley sono gli unici sopravvissuti dell&#8217;atterraggio rocambolesco <strong>su un&#8217;isola deserta</strong>, e da lì avrà inizio una bizzarra convivenza, una lotta per la sopravvivenza che modifica brutalmente il precedente status quo.</p>
<h2>Send Help: aiuto che viene, aiuto che va &#8211; recensione</h2>
<p>Possa piacere o meno, <em>Send Help</em> è un film di <strong>Sam Raimi</strong> al 100%, senza se e senza ma. Il suo marchio è ampiamente visibile nella gestione di un intreccio che sposta le dinamiche alla base di grandi classici tensivi come <em>Misery non deve morire</em> (1990) in territori selvaggi e inesplorati. Poco importante se non è lo spazio anche perché pure lì nessuno &#8220;<em>può sentirti urlare</em>&#8220;, in quella <strong>giungla che cela insidie nascoste</strong> e dà il via a nuove dinamiche di forza e di potere tra i due protagonisti.</p>
<p>Protagonisti-antagonisti costretti a collaborare gioco-forza, <strong>tra segreti e tradimenti</strong>, in cento minuti di visione dove la violenza prende via via il sopravvento, con sfuriate improvvise ad alto tasso emoglobinico &#8211; basti vedere la già cult sequenza del cinghiale &#8211; e <strong>una resa dei conti finale</strong> che non risparmia sempre e nessuno, con il sangue che va comunque di pari passo con una macabra e gustosa <strong>ironia nera</strong>.</p>
<p>Si sente in ogni inquadratura e in ogni scelta di montaggio, la presenza di un regista che ama profondamente quello che sta facendo, tra <strong>soggettive minacciose</strong> e fuori campo che dicono tutto, tra corpi umani che vengono trattati come oggetti di estasi comica e verve tensiva (una scena farà palpitare non poco il pubblico maschile), in <strong>un&#8217;ambientazione da Isola dei famosi</strong> dove però la lotta per sopravvivere è reale e non figlia dello share.</p>
<h3>Tornare sul luogo del delitto</h3>
<p>A diciassette anni di distanza da <em>Drag Me to Hell</em> (2009), il suo ultimo horror puro prima dell&#8217;ingresso nel <em>MCU</em>, Raimi non ha perso nulla del suo smalto. <em>Send Help</em> è un&#8217;operazione gustosa, <strong>un puro divertissement per tutti i suoi fan</strong> ma anche per un pubblico in cerca di un qualcosa sopra le righe, per una serata all&#8217;insegna di violenza e risate.</p>
<p>La sceneggiatura è <strong>una trappola narrativa perfetta</strong>, uno di quei meccanismi in cui ogni nuova interazione sui personaggi principali rischia di spostare nuovamente l&#8217;asse narrativo, con colpi di scena che si susseguono in un <strong>crescendo di esasperazione ed euforia</strong>. Un gioco manipolatorio che si riflette anche sul pubblico, il quale deve farsi trascinare senza pensare troppo alla verosimiglianza o all&#8217;impatto drammatico, giacché qui è tutta una <strong>folle sfida senza esclusione di colpi</strong>, morali o fisici questi siano.</p>
<p>Lì sull&#8217;isola non ci sono colleghi, non ci sono uffici, ma soprattutto <strong>non ci sono gerarchie</strong> e chi ha solitamente il potere può trovarsi in una posizione scomoda, costretto ad affidarsi a chi soltanto poco prima era stato <strong>vittima di mobbing</strong> da parte sua. L&#8217;etica del lavoro, le sue storture, vengono dissezionate in chiave splatter, dando al <strong>girl-power</strong> non soltanto un&#8217;ovvia occasione di riscatto ma anche una lettura non convenzionale sui ruoli di forza, rileggendo l&#8217;immaginario classico dove non è la bella &#8211; e <strong>Rachel McAdams</strong> bella e brava lo è eccome &#8211; colei da salvare.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="1276" data-end="1698">Con <em data-start="1282" data-end="1293">Send Help</em> Sam Raimi non si limita a tornare al suo genere prediletto, ma realizza un <strong>gustoso ribaltamento dei ruoli</strong> su un&#8217;isola deserta, dove la sottomessa e il tiranno si ritrovano costretti a condividere una situazione estrema tutt&#8217;altro che scontata. Tra violenza e risate, il film riflette sulla <strong>realtà del lavoro nel mondo di oggi</strong>, innescando al contempo un tour de force di puro e grottesco divertimento.</p>
<p data-start="1700" data-end="2140">Lo stile energico e scoppiettante del regista regala scene cult &#8211; una in particolare assai disturbante per una certa parte di pubblico &#8211; e l&#8217;acceso confronto tra <strong>Rachel McAdams e Dylan O&#8217;Brien</strong> vive della nevrotica e forzata complementarietà tra due protagonisti che si avvicinano e si respingono, tra non detti e doppi giochi, in attesa di quella resa dei conti che funge da epilogo ideale per questa guerra dei sessi su <strong>un paradiso diventante inferno</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/send-help-un-horror-tra-tensione-e-risate-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377304</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Guns Up: affari di famiglia: un b-movie sbilanciato tra bande criminali e colpi di scena &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/guns-up-affari-di-famiglia-un-b-movie-sbilanciato-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/guns-up-affari-di-famiglia-un-b-movie-sbilanciato-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 14:17:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377238</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Guns Up" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Ray Hayes è un ex agente di polizia del New Jersey che negli ultimi cinque anni ha lavorato come esecutore materiale per un clan mafioso locale, guidato dalla flemmatica leader criminale Michael Temple, seguente comunque un codice d&#8217;onore, e dal suo braccio destro Ignatius. L&#8217;obiettivo di Ray è quello di finanziare, con i redditizi proventi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Guns Up" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/Guns-Up.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Ray Hayes è un ex agente di polizia del New Jersey che negli ultimi cinque anni ha lavorato come esecutore materiale <strong>per un clan mafioso locale</strong>, guidato dalla flemmatica leader criminale Michael Temple, seguente comunque un codice d&#8217;onore, e dal suo braccio destro Ignatius. L&#8217;obiettivo di Ray è quello di finanziare, con i redditizi proventi dei suoi incarichi, il sogno della moglie Alice di <strong>aprire un diner tutto suo</strong>.</p>
<p>In <strong>Guns Up &#8211; Affari di famiglia</strong> la situazione prende una piega del tutto inaspettata quando il boss rivale Lonny Castigan, il classico cattivo privo di qualsiasi morale, elimina Michael a sangue freddo e <strong>prende il controllo della banda</strong>. Ray, che aveva pensato di abbandonare per sempre quella doppia vita, della quale ovviamente moglie e figli erano all&#8217;oscuro, si trova a dover fare <strong>quell&#8217;ultimo, sporco, lavoro</strong> che complica inevitabilmente le cose.</p>
<h2>Guns Up: fino all&#8217;ultimo proiettile &#8211; Recensione</h2>
<p>Il problema di fondo di Guns Up &#8211; Affari di famiglia non è tanto nella sua <strong>essenza estremamente derivativa</strong> &#8211; buona parte dei b-movie contemporanei (soprav)vivono sugli archetipi &#8211; ma nella gestione del ritmo e del tono soprattutto in quella prima parte eccessivamente sbilanciata, <strong>incapace di sfruttare la tensione della premessa</strong> e di esplorare appieno il background e relativo sottobosco malavitoso.</p>
<p>Il regista e sceneggiatore <strong>Edward Drake</strong>, che conta diverse collaborazioni con Bruce Willis &#8211; in quell&#8217;ultima parte di carriera tristemente segnata dalla malattia &#8211; <strong>accumula situazioni e personaggi</strong> nei primi due terzi senza mai costruire una sensazione di minaccia reale, fallendo al contempo nel dar vita ad un protagonista credibile. Tanto che è l&#8217;ultima parte a funzionare di più, quando è la moglie di una scatenata <strong>Christina Ricci</strong> a prendere finalmente l&#8217;iniziativa e a rubare la scena ad un anonimo <strong>Kevin James</strong>, qui imponente solo fisicamente.</p>
<h3>Una storia a corto di spunti</h3>
<p>I dialoghi di <em>Guns Up &#8211; Affari di famiglia</em> sembrano <strong>scritti con l&#8217;intelligenza artificiale</strong>, poveri di personalità e di contenuti, e spiace vedere due interpreti di talento come <strong>Luis Guzmán</strong> &#8211; il Gomez Addams di <em>Mercoledì</em> &#8211; e soprattutto <strong>Melissa Leo</strong>, il cui ruolo è a conti fatti un cameo di pochi minuti, essere sprecati in maniera così dozzinale.</p>
<p>Azione e commedia cercano di convivere in <strong>una narrazione squilibrata</strong>, che si scatena a sprazzi salvo lasciare spazio a diversi tempi morti nel corso della pur breve visione &#8211; un&#8217;ora e mezza totale, titoli di coda inclusi &#8211; che <strong>scivola via senza colpo ferire</strong>, tra fiammate estemporanee &#8211; affidate come detto alla verve isterica della Ricci &#8211; e rese dei conti dalle conclusioni assai telefonate.</p>
<p>Lo <strong>slancio energico della mezzora finale</strong> rischia di arrivare troppo tardi, ed è possibile che diversi spettatori decidano di abbandonare il film prima del succitato colpo di scena. Non aiuta va detto <strong>un villain monodimensionale</strong>, non tanto per demerito del pur volenteroso <strong>Timothy V. Murphy</strong> ma bensì per i limiti di una scrittura che, come abbiamo detto, è ben lontano dalla sufficienza.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Per un&#8217;ora di visione <em>Guns Up &#8211; Affari di famiglia</em> è un b-movie che <strong>galleggia nella mediocrità</strong>, salvo poi trovare un&#8217;inaspettata dose di grinta nella &#8220;trasformazione&#8221; di Christina Ricci, <strong>diventante a conti fatti l&#8217;effettiva protagonista</strong> a discapito di un Kevin James alquanto sottotono.</p>
<p>L&#8217;anonima regia di Edward Drake sembra anch&#8217;essa uscire parzialmente dal letargo proprio nella relativa <strong>escalation conclusiva</strong>, che però arriva troppo tardi per poter recuperare in extremis gli evidenti limiti narrativi e stilistici, tanto derivativi quando mal sfruttanti <strong>l&#8217;appesantita fisicità</strong> del protagonista maschile.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/guns-up-affari-di-famiglia-un-b-movie-sbilanciato-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377238</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Storia della mia famiglia 2: data di uscita, trama e cast della seconda stagione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/storia-della-mia-famiglia-2-data-di-uscita-trama-e-cast/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/storia-della-mia-famiglia-2-data-di-uscita-trama-e-cast/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ludovica Terracciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 09:25:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=377395</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="storia-della-mia-famiglia" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Storia della mia famiglia, acclamato dramedy di Netflix, è in arrivo con una seconda stagione. Composta da sei episodi, è creata da Filippo Gravino e scritta insieme a Elisa Dondi. Prodotta da Palomar (a Mediawan company) e diretta da Claudio Cupellini e Marco Danieli, sarà disponibile solo su Netflix il 10 giugno. Di seguito, scopriamo ulteriori dettagli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="storia-della-mia-famiglia" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/storia-della-mia-famiglia.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Storia della mia famiglia, acclamato dramedy di Netflix, è in arrivo con una seconda stagione. Composta da sei episodi, è creata da<b> Filippo Gravino</b><b> </b>e scritta insieme a<b> Elisa Dondi. </b>Prodotta da <b>Palomar </b>(a Mediawan company) e diretta da <b>Claudio Cupellini </b>e<b> Marco Danieli, </b>sarà disponibile <b>solo su Netflix il 10 giugno. </b>Di seguito, scopriamo ulteriori dettagli.</p>
<h2>Storia della mia famiglia 2: data di uscita, trama e cast della seconda stagione</h2>
<p>Dopo il grande successo del primo capitolo, Storia della mia famiglia torna con una seconda stagione. Dal trailer rilasciato recentemente, abbiamo già visto che torneranno nel cast <strong>Eduardo Scarpetta, Vanessa Scalera, Massimiliano Caiazzo</strong>, Cristiana Dell’Anna, Antonio Gargiulo, Aurora Giovinazzo, Gaia Weiss, Filippo Gili, Tommaso Guidi, Jua Leo Migliore e Fernando Guallar. Questa volta, però, si aggiunge una new entry d&#8217;eccezione: <strong>Sergio Castellitto.</strong></p>
<p>La trama riprende dagli eventi della prima stagione. Un anno dopo la morte di Fausto, <strong>l’equilibrio</strong> sgangherato e amatissimo del gruppo di amici e familiari <strong>è sempre più precario</strong>. Nonostante l&#8217;impegno infatti, ognuno di loro non riesce a trovare una propria stabilità. L’unico che sembra non vacillare <strong>è Valerio</strong>, che è anche il più insospettabile. Il ragazzo infatti, per proteggersi dal dolore, si è immerso in una nuova modalità di fuga dai ricordi del fratello. Almeno finché, nelle loro vite, <strong>non arriva improvvisamente il padre,</strong> inarrestabile clone di Fausto e della sua vitalità. Le sfide allora si raddoppiano. Tra ritrovare l’unità famigliare, ricongiungere Libero a Ercole, e riconoscere che è arrivato il momento di elaborare davvero il lutto, le difficoltà saranno all&#8217;ordine del giorno.</p>
<p>Una cosa, però, è certa: i nostri protagonisti sanno ancora ridere per ogni caduta e sanno ancora amare sopra ogni dolore.</p>
<p>In arrivo solo su Netflix dal 10 giugno, questa nuova stagione <strong>promette nuove emozioni</strong>, tra rialzate e ricadute costanti, portando gli spettatori nelle numerose sfaccettature del dolore e dell&#8217;elaborazione del lutto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/storia-della-mia-famiglia-2-data-di-uscita-trama-e-cast/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">377395</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vendetta: dal Messico un revenge-movie violento ma sconclusionato &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/vendetta-revenge-movie-messicano-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/vendetta-revenge-movie-messicano-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 20:32:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=375809</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Vendetta" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Carlos Estrada, soprannominato Toro, è il leader di un team delle forze speciali messicane, rispettato profondamente dai suoi compagni d&#8217;armi. Un giorno è testimone del brutale assassinio della moglie per mano di spietati sicari, collegati a una rete di corruzione istituzionale che arriva in alto, molto in alto. Lui stesso sopravvive miracolosamente all&#8217;assalto e giura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="392" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-1024x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Vendetta" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-1024x576.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-768x432.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-696x392.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-1068x601.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026-747x420.jpg 747w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/04/Vendetta-2026.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Carlos Estrada, soprannominato Toro, è il leader di un team delle <strong>forze speciali messicane</strong>, rispettato profondamente dai suoi compagni d&#8217;armi. Un giorno è testimone del brutale <strong>assassinio della moglie</strong> per mano di spietati sicari, collegati a una rete di corruzione istituzionale che arriva in alto, molto in alto. Lui stesso sopravvive miracolosamente all&#8217;assalto e giura <strong>Vendetta</strong>.</p>
<p>A sei mesi da quel drammatico evento il protagonista si trascina tra <strong>i bar di periferia</strong>, con l&#8217;alcool quale unico compagno, quando un colpo di fortuna lo trasforma in milionario: si trova infatti in possesso del <strong>biglietto vincente della lotteria</strong> nazionale. Quella inaspettata fortuna viene spesa in un vero e proprio arsenale, con il quale intende farla pagare a chi gli ha rovinato la vita per sempre. Ma per completare la sua missione avrà bisogno dell&#8217;aiuto dei più <strong>fidati commilitoni di un tempo</strong>, scoprendo inoltre di non potersi fidare di nessuno.</p>
<h2>Vendetta, tremenda vendetta &#8211; recensione</h2>
<p>Una squadra di uomini legati da un legame profondo legame, prossimi a unire le forze per innescare <strong>una macchina da guerra</strong> mai vista prima, al servizio di una vendetta metodica e sanguinosa. Il tutto condito da una critica &#8211; più superficiale che effettivamente approfondita in fase di sceneggiatura &#8211; al <strong>sistema corrotto delle istituzioni messicane</strong>, che qui fornisce i villain e il sottotesto politico senza però mai trasformarsi in una pagina di autentica denuncia.</p>
<p>Il cinema locale ha provato più volte a dire la sua <strong>nell&#8217;inflazionato filone degli action movie</strong>, ritrovandosi a fare spesso i conti con risultati modesti e budget raramente all&#8217;altezza delle ambizioni di partenza. <em>Vendetta</em> è un tentativo di genere <strong>tra i più costosi mai realizzati</strong> a quelle latitudini: prima produzione originale messicana nata dall&#8217;alleanza tra <em>Amazon MGM Studios</em> e <em>Cinépolis Distribución</em>, lanciata in sala il 26 febbraio 2026 prima di approdare su <strong>Prime Video</strong> nel resto del mondo.</p>
<h3>L&#8217;arte della lotta</h3>
<p>Il regista <strong>Rodrigo Valdes</strong>, al suo esordio nel lungometraggio, dirige il film sapendo perfettamente qual è il suo principale valore aggiunto, ovvero le sequenze d&#8217;azione. Le coreografie sono infatti ad opera di Diyan Hristov, stuntman e coordinatore che ha lavorato in <em>John Wick &#8211; Capitolo 2</em> (2017), e il debito verso il franchise cult con Keanu Reeves è tanto evidente quanto <strong>onestamente dichiarato</strong>.</p>
<p>I combattimenti sono costruiti tramite brevi piani sequenza o scambi rapidi a seconda dell&#8217;occasione, potendo contare su <strong>una fisicità rocciosa</strong>, con i colpi che &#8220;fanno male&#8221; e che mostrano un notevole impegno atletico da parte del cast, con sangue e ossa rotte a innescare <strong>una scia di violenza</strong> piacevolmente esagerata.</p>
<p>Se il divertimento a tema è quindi di discreto livello, la principale pecca di <em>Vendetta</em> rimane nella sua <strong>trama sin troppo elementare</strong>, che si affida a numerose forzature e giravolte per portare i personaggi di qua e di là, preparando il banchetto per quella resa dei conti finale che tutti aspettavano. In molte occasioni le trame di produzioni omologhe <strong>non brillano per originalità</strong>, ma il fatto che qui il racconto si prenda anche abbastanza sul serio è un punto a sfavore in una gestione degli eventi che nell&#8217;ultimo terzo, con <strong>l&#8217;assalto al grattacielo</strong>, ricorda la sfida improba dei protagonisti di <em>The Raid</em> (2011), film che rimane però su ben altri livelli.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p data-start="117" data-end="496">Inseguimenti su quattro ruote, botte da orbi, tradimenti, sangue a go-go: <strong>la più classica Vendetta</strong> in un film che d&#8217;altronde la porta fin nel titolo. Il Messico prova a dire la sua nell&#8217;action movie contemporaneo, con coreografie figlie di <em data-start="353" data-end="364">John Wick</em> e <strong>una violenza sanguigna</strong> che punta a esaltare il lato ludico, nel tentativo di colmare le falle di una narrazione approssimativa.</p>
<p data-start="498" data-end="789">Villain di cartapesta difesi da decine di scagnozzi/bot che cadono al primo colpo, <strong>tradimenti e colpi di scena piatt</strong>i: le vie del revenge movie non sono infinite e vengono seguite pedissequamente, senza alcuna originalità. Mentre il protagonista procede imperterrito, ferita dopo ferita, <strong>è la storia a vacillare</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/vendetta-revenge-movie-messicano-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">375809</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mi querida señorita: il dramma queer spagnolo sulla (ri)scoperta di se stessi &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.superguidatv.it/mi-querida-senorita-un-dramma-queer-spagnolo-recensione/</link>
					<comments>https://www.superguidatv.it/mi-querida-senorita-un-dramma-queer-spagnolo-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Encari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 18:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[NetFlix]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme streaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.superguidatv.it/?p=376705</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="391" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1024x575.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mi querida senorita" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1024x575.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-768x431.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-696x391.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1068x600.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-748x420.jpg 748w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Pamplona, 1999. Adela Castro è figlia unica di una famiglia conservatrice della Navarra, cresciuta nell&#8217;ombra protettiva di una madre oppressiva e nella routine delle lezioni di catechismo che impartisce ai bambini del quartiere. Adela è cresciuta in un corpo che non ha mai sentito suo e un giorno scopre il perché, quando una visita medica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="391" src="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1024x575.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mi querida senorita" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1024x575.jpg 1024w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-300x169.jpg 300w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-768x431.jpg 768w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-696x391.jpg 696w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-1068x600.jpg 1068w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita-748x420.jpg 748w, https://www.superguidatv.it/wp-content/uploads/2026/05/mi-querida-senorita.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p>Pamplona, 1999. Adela Castro è <strong>figlia unica di una famiglia conservatrice</strong> della Navarra, cresciuta nell&#8217;ombra protettiva di una madre oppressiva e nella routine delle lezioni di catechismo che impartisce ai bambini del quartiere. Adela è cresciuta in <strong>un corpo che non ha mai sentito suo</strong> e un giorno scopre il perché, quando una visita medica fa emergere la sua condizione intersessuale &#8211; condizione che i genitori le avevano sempre nascosto pensando di proteggerla &#8211; e la protagonista di <strong>Mi querida señorita</strong> si trova a dover ricostruire la propria identità.</p>
<p>Non sarà semplice dopo <strong>anni di ormoni e bugie</strong> ricominciare da capo e comprendere i propri desideri, al punto che Adela decide di andarsene da casa e vestirsi e comportarsi come se fosse un maschio, ancora <strong>incerta su cosa voglia veramente</strong> nella propria vita. La presenza di alcune figure che le ruotano intorno sarà determinante per aiutarla a comprendere i suoi desideri ma <strong>prima ancora se stessa</strong>.</p>
<h2>Mi querida señorita: tempi e modi &#8211; recensione</h2>
<p>Nel 1973, sotto il regime franchista, l&#8217;uscita nei cinema spagnoli di <em>Mi querida señorita</em> sembrava impossibile: come aveva fatto <strong>un film dalle tematiche così queer</strong> a superare la censura e portare sullo schermo una storia di identità di genere in quel complesso periodo storico? <strong>Un film pionieristico</strong>, in anticipo su tutto e capace di far discutere e riflettere.</p>
<p>Cinquant’anni dopo, l’idea di <strong>aggiornarlo per le nuove generazioni</strong>, molto più ricettive a certe tematiche, era tanto doveroso quanto potenzialmente azzardato: un passaggio di testimone tra chi ha dovuto insinuare il discorso e chi oggi può <strong>finalmente espanderlo</strong>.</p>
<p>La risposta di <strong>Fernando González Molina</strong>, regista lontano dalla sperimentazione che ricordiamo per la versione spagnola di <em>Tre metri sopra il cielo</em> ma anche per alcuni interessanti thriller/mystery, è stata quella di approcciarsi alla vicenda base con uno <strong>sguardo accessibile e caloroso</strong>, adatto a un tipo di pubblico il più eterogeneo possibile. Il risultato è un film che accompagna Adela con <strong>delicatezza e partecipazione</strong>, rendendo la complessità più fruibile senza tradirla apertamente.</p>
<h3>La quiete senza la tempesta?</h3>
<p>Una scelta che diventa al tempo stesso punto di forza e limite: la gentilezza con cui si avvicina al tema finisce per smussarne anche gli angoli più radicali e <strong>l&#8217;impressione di una favoletta</strong>, seppur condivisibile nei contenuti e nel messaggio, si affaccia ben presto.</p>
<p>Il percorso di Adela è raccontato con una progressione emotiva che <strong>raramente cede alla retorica</strong> e che trova intensità nelle sequenze di &#8220;passaggio&#8221;, nei momenti in cui il personaggio si trova a confrontarsi con la propria immagine riflessa senza più le aspettative altrui a pesare su di lei: ora è <strong>solo lei, nel bene e nel male</strong>, fautrice di ciò che verrà.</p>
<p><strong>Elisabeth Martínez</strong>, intersessuale anche nella nella vita reale &#8211; casting necessario nel cinema contemporaneo, con tutti i pro e i contro del caso &#8211; porta al personaggio la fisicità di un corpo che ha in sé <strong>la medesima ambiguità</strong>, incarnandone umori e tormenti in un racconto che funziona quando prova a staccarsi dalla sua placidità di fondo, salvo ricadere in una quieta mediocrità quando <strong>evita di addentrarsi in territori maggiormente oscuri</strong> e aspri.</p>
<h3>Conclusioni finali</h3>
<p>Un remake rispettoso e <strong>sentimentalmente onesto di un classico</strong>, un film rivoluzionario ai tempi della sua uscita in una Spagna ancora franchista, seppur per poco. Questa nuova versione di <em>Mi querida señorita</em> <strong>privilegia la tenerezza rispetto all&#8217;urgenza</strong>: una scelta in parte comprensibile, in un contesto oggi più aperto su certe tematiche, ma che finisce per attenuare l&#8217;ambiguità e la complessità dell&#8217;assunto.</p>
<p>La storia di una ragazza intersessuale che, alle soglie dell&#8217;età adulta, <strong>scopre la propria reale natura</strong> &#8211; celatale dai genitori fortemente religiosi &#8211; prende forma in una sceneggiatura più didattica che davvero coraggiosa, anche se l&#8217;interpretazione di Elisabeth Martínez, <strong>un tutt&#8217;uno a 360° col personaggio</strong>, restituisce all&#8217;insieme quel pizzico di autenticità necessaria.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.superguidatv.it/mi-querida-senorita-un-dramma-queer-spagnolo-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">376705</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
