Il film consigliato di oggi, sabato 9 giugno: Chi ha rubato la mia vita? [Prima tv]

Chi ha rubato la mia vita?

Uno scambio, o meglio, un furto d’identità, è al centro della storia raccontata in Chi ha rubato la mia vita?, film consigliato di sabato 9 giugno. In questo thriller, una scrittrice di libri gialli viene tradita dal suo uomo e dalla tata, la quale le ruba nome, marito, figli e vita: come dimostrare la verità a tutti coloro che la credono pazza?

Film consigliato: Chi ha rubato la mia vita?

Chi ha rubato la mia vita? è il film suggerito per il vostro sabato sera e sarà trasmesso in prima visione su Rai 2 alle 21.05.

La pellicola, del 2017, è di produzione canadese e diretta da Jason Bourque (Drone, Black Fly). Il suo titolo originale è Woman on the run, da non confondere con l’omonimo poliziesco statunitense del 1950 e con l’action movie cinese Women on the run del 1993.

Il cast

Nei panni della protagonista vittima del furto di identità troviamo la bellissima Sarah Butler, già nel ruolo di una scrittrice nell’horror I spit on your grave. La sua antagonista è interpretata invece dalla bionda Lindsay Maxwell (Tutte pazze per Charlie, serie tv Supernatural).

Il marito traditore è impersonato dall’inglese Jim Thorburn: fra i suoi lavori, le serie tv Smallville e Supernatural e l’horror The possession. Ma ecco il cast completo di Chi ha rubato la mia vita?:

  • Sarah Butler: Nomi Gardner
  • Lindsay Maxwell: Greta March
  • Jim Thorburn: Mark Gardner
  • Bailey Skodje: Jane Gardner
  • Josh Byer: Lyle
  • Karen Holness: Detective Krantz
  • Matthew MacCaull: Oscar
  • Jerry Wasserman: Ted Curtis

La trama del film Chi ha rubato la mia vita?

Nomi Gardner (Sarah Butler) è una nota scrittrice di romanzi gialli che si sta affermando nel mondo dell’editoria. La giovane donna è sposata con Mark (J. Thorburn) e la coppia ha due bambini, di cui si occupa la bella tata Greta March (L. Maxwell).

La famiglia parte per una breve vacanza, la quale rappresenterà un vero incubo per Nomi, che verrà drogata, rapita e derubata della sua identità. Peggio che in uno dei suoi romanzi, la scrittrice si ritrova tradita dal marito e dalla tata: i due, infatti, sono amanti e complici di un piano terribile. Greta prende il posto di Nomi, appropriandosi del suo nome e della sua vita. E Nomi non può dimostrarlo poichè, seppur famosa, ha sempre firmato i suoi libri con uno pseudonimo.

Nessuno le crede quindi, nemmeno la polizia: tutti sono convinti che lei sia la tata (pazza) e che Greta sia lei. Verrà addirittura portata in una clinica psichiatrica e la strada per provare la verità sarà lunga e difficoltosa.