Il film da vedere stasera, 9 maggio – Green Zone

Cari amici, stasera vi proponiamo di vedere il film Green Zone (2010), basato sul libro Imperial Life in the Emerald City (2006) del giornalista Rajiv Chandrasekaran ed interpretato da Matt Damon, Amy Ryan, Greg Kinnear e Brendan Gleason, diretti dal regista Paul Greengrass (The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo).

Il Film è ambientato in Iraq nel 2003, a poche settimane dall’inizio della nuova guerra d’Iraq. Il regime di Saddam Hussein è stato già rovesciato e le forze armate statunitensi occupano il territorio con un duplice scopo: trovare le armi di distruzione di massa che hanno costituito la minaccia che ha motivato l’intervento militare, e dare la caccia agli esponenti del gruppo di potere egemone appena rovesciato.

Roy Miller (Matt Damon) comanda una squadra che ha il preciso compito di scovare le armi di distruzione di massa, ma dopo aver faticosamente raggiunto tre diversi siti sospetti non ha trovato ancora niente. Il servizio di intelligence che fornisce le informazioni riguardanti i siti che la sua squadra è chiamata ad ispezionare, sta commettendo decisamente troppi errori. Perché? I suoi superiori non si fanno troppe domande ed indicano a Miller di limitarsi ad obbedire e proseguire nel suo compito.

L’agente della CIA Brown (Brendan Gleason), invece, avvicina Miller e gli dice che lui sa già che anche il prossimo sito indicato non contiene alcuna arma. Intanto Lawrie Dayne, una giornalista del Wall Street Journal (Amy Ryan), interessata alla vicenda, vuole sapere da Miller cosa si sono detti con Brown. Lawrie Dayne è proprio la giornalista che aveva diffuso tempo addietro la notizia di un misterioso informatore, tale “Magellano”, che avrebbe fornito al governo statunitense garanzie sulla presenza di queste famose armi.

Miller, dopo aver scoperto che Brown aveva ragione, e cioè che non c’è nulla da cercare neanche nel nuovo sito indicato, incontra un informatore locale, soprannominato Freddy, grazie al quale riesce a fare irruzione in una casa privata nella quale si teneva una riunione con importanti esponenti del partito Ba’th.

Tra i presenti vi era addirittura il generale Al-Rawi, capo delle forze armate irachene, che però riesce a fuggire. Mentre sta per farsi dire dove poter trovare il generale, arrivano altri militari che gli strappano i prigionieri e interrompono le sue ricerche. Impossessatosi però di un prezioso taccuino, Miller si reca da Brown e stringe un patto con la CIA, sorpassando i propri vertici militari e il governo degli Stati Uniti dal quale dipende.

Per mettersi sulle tracce di Al-Rawi, Miller cerca di ricontattare il prigioniero che lui stesso aveva catturato. Quando lo trova l’uomo è in fin di vita ma quello che gli riferisce è abbastanza per capire che il fantomatico Magellano era proprio Al-Rawi. Come verificato anche da Brown, il generale si incontrò con il rappresentante del governo Clark Poundstone (Greg Kinnear) in Giordania nel mese di febbraio.

L’ipotesi di Miller è che Al-Rawi abbia svelato l’assenza di qualsiasi tipo di arma di distruzione di massa, ma Poundstone, servendosi anche della stampa, abbia invece fatto pensare a tutti il contrario per poter attaccare l’Iraq, ed ora deve arrivare prima lui al generale per ammazzarlo e togliere di mezzo le tracce di questo sporchissimo gioco.

Si apre così una caccia ad Al-Rawi con i “cattivi” (governo USA) che vogliono ucciderlo e i “buoni” (la CIA) che vorrebbero scendervi a patti. Infatti, in un paese decapitato, sull’orlo di una guerra civile, potrebbe essere utile rinsaldare la parte sana dell’esercito per poter assicurare un minimo di stabilità futura.

La visione del film è sconsigliata ai più piccoli. Non perdete l’appuntamento su Iris (canale 22) alle ore 21.04.

A chi avesse già visto Green Zone, ma volesse comunque vedere un film ad alto tasso di adrenalina, consigliamo la visione del film X-Men: le origini – Wolverine con Hugh Jackman su Italia 1 (canale 6) alle ore 21.10.

Fonte: Wikipedia

 

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