Il film da vedere stasera, 22 ottobre – L’ultima legione

L’ultima Legione - Locandina
L’ultima Legione – Locandina

Cari amici, bentornati al nostro appuntamento con il film consigliato. Abbiamo pensato di suggerirvi un sabato “epico” con il film L’ultima legione (2007) del regista Doug Lefler (Dragonheart 2 – Una nuova avventura), con Colin Firth, Aishwarya Rai e Thomas Sangster, Ben Kingsley e Peter Mullan. Tratto dall’omonimo romanzo di  Valerio Massimo Manfredi, il film ripercorre gli avvenimenti che accompagnarono la fine dell’Impero Romano d’Occidente e la nascita della leggenda di Re Artù.

Trama del film:

Il film viene narrato da Ambrosinus, (Ben Kingsley) nativo di Britannia, che conosce la leggenda della spada di Giulio Cesare, un’arma che passò di mano in mano tra gli imperatori romani fino a Tiberio.

Alla morte di Tiberio l’arma venne nascosta per evitare che uomini malvagi se ne impossessassero. Inizia poco prima dell’incoronazione di Romolo Augusto (Thomas Sangster) come imperatore nel 460. Avendo viaggiato in quasi tutto il mondo conosciuto in cerca della spada di Cesare, Ambrosinus diventa il tutore di Romolo. Il padre di Romolo, Oreste, regna a Roma, ma non è imperatore.

Il giorno prima dell’incoronazione Odoacre (Peter Mullan), comandante dei Goti barbari alleati di Roma, chiede un terzo dell’Italia a Oreste, ma egli rifiuta.

Lo stesso giorno, Romolo incontra il generale Aureliano Caio Antonio, chiamato “Aurelius”. La notte dopo l’incoronazione di Romolo, Roma è attaccata dai Goti e molti degli uomini di Aurelio, incaricati di proteggere l’imperatore, vengono uccisi e anche Aurelio, solo svenuto, è dato per morto. Oreste e sua moglie vengono uccisi dal luogotentente di Odoacre, Wulfila, che cattura Romolo.

Il giorno dopo Odoacre, ora regnante dell’Impero occidentale, pianifica di uccidere Romolo. Tuttavia, Ambrosinus lo convince a risparmiare il bambino. Romolo, quindi, viene esiliato a Capri insieme ad Ambrosinus, sorvegliati da Wulfila e i suoi uomini.

La sua prigione è la villa costruita più di quattrocento anni prima dall’imperatore Tiberio. Con l’aiuto di Ambrosinus, Romolo scopre una stanza segreta all’interno della villa. Scopre una statua di Cesare con la leggendaria spada.

Romolo e Ambrosinius vengono salvati a Capri dal leale Aurelio e tre legionari sopravvissuti, accompagnati dalla spia dell’Impero romano d’Oriente – una guerriera keralite di nome Mira. Quindi i fuggitivi si dirigono verso Fano come indicato loro dal senatore Nestore, amico di vecchia data di Aurelio, che vuole far imbarcare l’ultimo imperatore d’Occidente alla volta di Costantinopoli.

Ben presto però il piano di Nestore si rivela una trappola ordita da Odoacre con il benestare dell’imperatore d’Oriente. Ai fuggitivi non resta che dirigersi verso la Britannia nella speranza di trovare la leggendaria Legio IX Draco… appuntamento alle 21.20 su Rai Movie (canale 24).

Alcune curiosità sul film

  • Nel film la vicenda si svolge nell’anno 460, mentre nel libro la vicenda ha luogo nel 476, anno nel quale effettivamente Romolo Augusto fu, per pochi mesi, l’ultimo imperatore romano d’occidente.
  • Stando alle fonti storiche il regno di Romolo Augusto durò circa un anno (31 ottobre 475 – 4 settembre 476), e non pochi giorni come viene rappresentato nel film.
  • Nel film Odoacre viene presentato come il comandante dei Goti, mentre in realtà fu comandante degli Eruli e delle truppe federate che nella seconda metà del V secolo erano stanziate in Italia

Gli attori protagonisti

Colin Firth
Colin Firth

Sir Colin Andrew Firth CBE è nato a Grayshott, UK, il 10 settembre 1960 (56 anni).

Figlio di due professori universitari,  i suoi genitori sono cresciuti in India, poiché la nonna materna e il nonno paterno, prete anglicano, erano coinvolti in attività di missionari all’estero. Firth trascorre parte dell’infanzia in Nigeria, dove insegnava il padre, e all’età di 11 anni si trasferisce con la famiglia a St. Louis, in Missouri. Attore versatile e pluripremiato, vince nel 2009 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e il Premio BAFTA al miglior attore per A Single Man di Tom Ford, ricevendo la sua prima candidatura all’Oscar al miglior attore.

Nel 2011, grazie alla magistrale interpretazione di Giorgio VI del Regno Unito ne Il discorso del re di Tom Hooper vince il Premio Oscar come miglior attore protagonista, il Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico, il Premio BAFTA e due Screen Actors Guild. Dal 1997 è sposato con la produttrice e regista italiana Livia Giuggioli, dalla quale ha avuto due figli. Ha un figlio nato da una precedente relazione. E’ un grandissimo appassionato di calcio, grande tifoso dell’Arsenal.

Thomas Brodie Sangster
Thomas Brodie Sangster

Thomas Brodie-Sangster è nato a Londra, il 16 maggio 1990 (26 anni)

Vive a South London con i genitori, Anastasia Bertram e Mark Ernest Sangster (entrambi attori), e la sorella più piccola Ava. La bisnonna di Sangster, Barbara Bertram, e la nonna di Hugh Grant erano sorelle. Il suo bisnonno, Anthony Bertram, era uno scrittore.

Sangster è diventato famoso grazie al film Love Actually (2003), dove ha recitato nell’episodio a fianco di Liam Neeson. Nello stesso anno è andata in onda sulla CBS la miniserie Il giovane Hitler, dove interpretava Hitler all’età di 10 anni. È apparso poi in Tristano e Isotta (2006) nel ruolo del giovane protagonista, in Nanny McPhee – Tata Matilda (2005) ed ha interpretato il giovane imperatore Romolo Augusto ne L’ultima legione (2007).

Sempre nel 2007 è apparso negli episodi Natura umana (prima e seconda parte) della serie Doctor Who.

Sir Ben Kingsley
Sir Ben Kingsley

Sir Ben Kingsley, nato Krishna Pandit Bhanji a Scarborough, UK, il 31 dicembre 1943 (73 anni).

Figlio di un medico indiano nato in Kenya da una famiglia khoja originaria del Gujarat e morto nel 1968, e di Anna Lyna Mary Goodman, un’attrice inglese di origini ebraico-russe. Raggiunse il culmine cinematografico e la notorietà con l’interpretazione del Mahatma Gandhi nel film omonimo Gandhi (1982) di Richard Attenborough, che vinse 8 premi Oscar. Quello per il miglior attore protagonista andò appunto a Kingsley.

Nel 2004, dopo diversi alti e bassi, torna sulla breccia con una nomination per l’interpretazione nel film La casa di sabbia e nebbia. Ha recitato a fianco di Morgan Freeman nel film Slevin – Patto criminale uscito in Italia nel 2006.

Sempre impegnato in progetti etici e di solidarietà, il 27 gennaio 2015 ha tenuto il discorso ufficiale nel Giorno della Memoria, preparato dallo scrittore italiano Matteo Corradini, nel Campo di concentramento di Theresienstadt durante la commemorazione internazionale “Let my people live”. Ben Kingsley si è sposato quattro volte ed ha 4 figli.

Peter Mullan
Peter Mullan

Peter Mullan è nato in Scozia, a Peterhead, il 2 novembre 1959 (57 anni).

Quinto di otto figli, nacque nel nordest della Scozia da madre di origine irlandese (fervente cattolica) e padre scozzese. Si trasferì con la famiglia a Cardonald, un sobborgo operaio a sud di Glasgow, dove il padre lavorava come tecnico di laboratorio.

Ben presto il padre, alcolizzato, divenne violento e dispotico, tanto che Peter a quattordici anni cercò di avvelenarlo con dei sonniferi. Durante le scuole superiori Peter fece parte di una banda di ragazzi di strada, e lavorò come buttafuori in diversi pub.

Nei primi anni novanta ebbe piccoli ruoli in diversi film scozzesi, come Piccoli omicidi tra amiciTrainspotting e Braveheart – Cuore impavido.  Nel 2007 ha recitato nel film L’ultima legione, vestendo i panni di Odoacre, e in Boy A. Mullan ha avuto tre figli dall’attrice e sceneggiatrice Annie Swan, dalla quale si è separato nel luglio 2006.

Aishwarya Rai
Aishwarya Rai

Aishwarya Rai cgt. Bachchan è nata a Mangalore, India, il 1º novembre 1973 (43 anni).

Nativa dello stato del Karnataka, si è fatta notare fin da giovane per la sua avvenenza diventando testimonial della bibita Pepsi.

Dopo aver vinto il concorso di Miss Mondo 1994, ha intrapreso la carriera cinematografica. Il suo esordio è avvenuto con il film in lingua tamil Iruvar nel 1997. L’anno dopo ha raggiunto il suo primo successo commerciale con Jeans, che l’ha fatta notare dall’industria cinematografica di Bollywood.

Rai è stata componente della giuria al 56° Festival di Cannes. Nel 2008 è passata alla produzione con la pellicola Bhopal Movie, che l’ha vista anche come interprete.

Il 20 aprile 2007 ha sposato l’attore Abhishek Bachchan. Il 16 novembre 2011 hanno avuto una figlia, Aaradhya.

Trailer del film

Fonti citate nell’articolo: Wikipedia.