Il film da vedere stasera, 21 maggio – L’uomo nell’ombra

Cari amici, stasera non potete perdere l’appuntamento con il film L’uomo nell’ombra (2010) diretto da Roman Polanski e interpretato da Ewan McGregor, Pierce Brosnan, Olivia Williams, Kim Cattrall, James Belushi e Timothy Hutton. Il film è stato presentato alla 60ª edizione del Festival di Berlino, dove ha vinto l’Orso d’argento per il miglior regista (Roman Polanski), ed ha ottenuto 6 European Film Awards, tra i quali la migliore regia ed il migliore attore (Ewan McGregor).

Adam Lang (Pierce Brosnan) è un ex primo ministro inglese che vive in usa sorta di esilio dorato su di un’isola negli Stati Uniti con la moglie, la segretarie e le guardie del corpo. Dopo la morte in circostanze misteriose di Mike McAra, ghostwriter che si stava occupando di scrivere la sua biografia, un altro noto ghostwriter londinese (Ewan McGregor) viene assunto per mettere ordine e completare il manoscritto delle sue memorie, in vista dell’imminente pubblicazione.

Il lauto compenso e la relativa facilità del lavoro, lo convincono ad ignorare i sospetti sulla morte del suo predecessore – precipitato in circostanze sicure dal traghetto –  ed a recarsi nella residenza dell’editore sull’isola di Martha’s Vineyard, al largo del Massachusetts, dove viene informato sulle modalità del lavoro dall’assistente ed amante di Lang, Amelia Bly (Kim Cattrall).

Le condizioni sono chiare: il manoscritto originale che contiene la prima stesura dell’autobiografia scritta dal defunto ghostwriter non dovrà mai uscire dalla casa per motivi di sicurezza nazionale ed egli, alloggiato in un albergo, potrà consultarlo solo nelle ore in cui si reca alla residenza.

Dopo avere incontrato l’ex premier per concordare le modalità di svolgimento del lavoro, giunge la notizia che Lang è stato formalmente incriminato dalla Corte Penale Internazionale dell’Aia per crimini di guerra: avrebbe autorizzato il rapimento di alcuni sospetti terroristi per sottoporli alle torture della CIA, accusa avallata da Richard Rycart, ex ministro degli esteri del suo governo.

Lang sceglie, su consiglio del suo avvocato Sidney Kroll e a dispetto del parere contrario della moglie Ruth (Olivia Williams), di non fare ritorno a Londra ma di rimanere negli Stati Uniti, paese che non riconosce l’autorità della Corte.

La pubblicità data all’incriminazione  ha come conseguenza l’assedio della residenza di Lang da parte di giornalisti e contestatori. Questi due nuovi elementi costringono il ghostwriter a trasferirsi presso il cliente, nonostante egli, per sua regola, non sia solito stare troppo a contatto con la persona della quale deve scrivere per non farsi influenzare.

Un giorno, mettendo da parte gli effetti personali del vecchio ghostwriter, scopre una cartella fissata con del nastro adesivo sotto un cassetto, contenente alcuni documenti che dimostrano che Lang era iscritto al partito Laburista due anni prima di conoscere sua moglie, circostanza smentita dalla biografia nella quale si attesta che proprio la moglie l’avrebbe convinto a scendere in politica. secondo la sua biografia, lo avrebbe indotto ad entrare in politica.

La scoperta lo induce a raccogliere notizie da un abitante del luogo sul ritrovamento del cadavere del predecessore, il quale esclude che il corpo possa essere giunto in quel determinato punto cadendo dal traghetto, e venendo inoltre a conoscenza che l’unica testimone del ritrovamento è caduta dalle scale ed è in coma irreversibile… cosa nasconde in realtà la vita di Lang? scopritelo su Rai4 (canale 21) alle ore 21.12!

Se avete già visto L’uomo nell’ombra, allora allora sintonizzatevi su Rai Movie (canale 24) per vedere Beyond Borders, amore senza confini (2003) con Angelina Jolie e Clive Owen.

Fonti: Wikipedia