Il film da vedere stasera, 17 novembre – Gli spietati

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Gli Spietati – Locandina

Buongiorno amici! serata Western questa sera, con Gli Spietati (1992) di Clint Eastwood (Mystic River, Million Dollar Baby, Lettere da Iwo Jima, American Sniper), con Clint Eastwood, Morgan Freeman, Richard Harris e Gene Hackman.

Trama del film:

Big Whiskey, Wyoming, anno 1880. Una prostituta viene sfregiata al volto da un cowboy, giunto al bordello in compagnia di un amico.

Mentre il mandriano sostiene che la donna ha tentato di derubarlo, un’altra prostituta afferma che il gesto è dovuto al fatto che la ragazza lo avrebbe deriso nel vederlo spogliato.

Lo sceriffo del posto, Little Bill Daggett (Gene Hackman), tanto irreprensibile e ligio alla legge quanto duro e prevaricatore, dai metodi spesso alquanto spicci e violenti, impone al cowboy di risarcire il titolare del bordello con cinque cavalli, in quanto quest’ultimo lamenta una futura mancanza di introiti a causa del fatto che la sua prostituta, ormai sfregiata, non sarà più appetibile per i clienti.

Le altre prostitute del bordello non sono però soddisfatte di tale punizione, e decidono di mettere una taglia di 1.000 dollari sui due autori del crimine, assoldando dei killer professionisti affinché venga fatta giustizia.

All’appello risponde una vecchia conoscenza dello sceriffo, English Bob (Richard Harris), un ormai anziano bounty killer inglese, che viaggia insieme a un curioso biografo personale di nome Beauchamp; l’inglese viene però ben presto scoraggiato e scacciato dal paese da Little Bill Daggett, che prima di cacciarlo gli infligge un brutale pestaggio pubblico, seguito da una notte in cella.

Dopo di lui giunge in paese un trio formato dal giovane e inesperto Kid Schofield, aspirante pistolero, e da due anziani e un po’ arrugginiti ex-fuorilegge e assassini da lui contattati: William Munny (Clint Eastwood), particolarmente famigerato per i delitti efferati compiuti durante le sue rapine, e il suo amico e compare afro-americano, Ned Logan (Morgan Freeman).

Entrambi hanno ormai completamente cambiato vita da almeno una decina d’anni e sembrano convivere con profonda amarezza e rimorso con il loro atroce passato…

Alcune curiosità sul film

  • Il film ricevette nove nomination agli Oscar, inclusa quella di Miglior attore per lo stesso Eastwood, e ne vinse quattro, tra i quali Miglior film e Miglior regia.
  • E’ il terzo western della storia del cinema ad aver vinto l’Oscar di miglior film, dopo I pionieri del West (1931) e Balla coi lupi (1990) di Kevin Costner.
  • Nel 2004 il film è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
  • Con un budget di 14 milioni circa, il film ha portato a casa incassi per quasi 160 milioni di dollari.

Gli attori protagonisti

Clint Eastwood
Clint Eastwood

Clinton Eastwood, Jr. è nato a San Francisco, il 31 maggio 1930 (86 anni).

Figlio di un operaio in una fabbrica di acciaio e di una impiegata alla IBM,  il giorno della sua nascita, le infermiere dell’ospedale lo soprannominarono “Sansone” per il suo grande peso alla nascita, ben 5,2 kg.  Si impegnò anche nello sport, ottenendo un discreto successo nella locale squadra di basket grazie anche alla sua statura (1,89 m). Nei mesi estivi cercava di aiutare la famiglia lavorando come guardia forestale, taglialegna, benzinaio, magazziniere.

Vincitore due volte del Premio Oscar per la miglior regia, uno alla memoria Irving G. Thalberg e due come miglior film. Fu lanciato in Italia negli anni sessanta con la cosiddetta trilogia del dollaro del regista Sergio Leone. Affermatosi poi anche in patria come protagonista di film d’azione, tra il 1971 ed il 1988 ha interpretato cinque volte il ruolo dell’ispettore Harry Callaghan, nella nota serie di Dirty Harry.

Nell’agosto del 2012 è intervenuto alla convention repubblicana di Tampa a favore di Mitt Romney e ha portato un duro attacco al presidente Barack Obama e alle sue politiche interventiste in ambito economico. Nel suo intervento, fingendo di dialogare con il presidente democratico, si è rivolto ad una sedia vuota. In questa tornata elettorale, ha più volte appoggiato Donald Trump, in pieno disaccordo con la corrente degli attori hollywoodiani. Più volte sposato e divorziato (circa 5 compagne diverse) ha in totale 7 figli.

Gene Hackman
Gene Hackman

Gene Hackman, nome completo Eugene Allen Hackman è nato a San Bernardino, il 30 gennaio 1930 (86anni).

Vincitore di 2 Oscar su 5 nomination, 2 Golden Globe, 1 Orso d’argento e molti altri premi, Hackman ha vestito, fin dagli anni sessanta i panni del cattivo per antonomasia, dando vita a personaggi corrotti, spietati, amorali, connotandoli con cinico sarcasmo: lo sguardo forte, incisivo ma al tempo stesso ironico ha esaltato la sua “capacità di impersonare uomini, burberi, spicci e dal convincente realismo“.

Tra i tanti personaggi interpretati si ricordano: il segretario alla difesa gelido e nervoso di Senza via di scampo; l’abile, spietato e sprezzante addomesticatore di giurie in La giuria; il presidente freddo e cinico di Potere assoluto; il poliziotto in bilico tra la mala e la giustizia de Il braccio violento della legge.

La sua ultima interpretazione è del 2004 nel film Due candidati per una poltrona e nel 2008 ha annunciato il suo ritiro dalle scene. Sposato e divorziato più volte, ha 3 figli.

Morgan Freeman
Morgan Freeman

Morgan Freeman è nato a Memphis (USA) il 1º giugno 1937 (79 anni).

Figlio di un barbiere e di una donna delle pulizie, si è dedicato al teatro sin da piccolo. Nel 1955 decise di lasciare la recitazione per fare il meccanico nella U.S. Air Force. Torna a recitare e nel 1988 riceve la sua prima nomination al Premio Oscar, come miglior attore non protagonista per Street Smart – Per le strade di New York.

Nel 1995 riceve una candidatura al Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico e all’Oscar al miglior attore per la sua interpretazione in Le ali della libertà, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King. Nel 2005, alla sua quarta candidatura, riesce a vincere l’Oscar al miglior attore non protagonista per il film Million Dollar Baby, diretto da Clint Eastwood.

Il 9 giugno 2011 ha ricevuto dall’American Film Institute l’AFI Life Achievement Award, prestigioso premio alla carriera già conferito, tra gli altri, ad artisti del calibro di Jack Nicholson, Al Pacino, Robert De Niro, Michael Douglas, Sean Connery e Meryl Streep. E’ stato stato sposato due volte ed ha tre figli.

Richard Harris
Richard Harris

Richard St. John Harris è nato a Limerick, 1º ottobre 1930 – Londra, 25 ottobre 2002.

Il suo debutto cinematografico avvenne in Alive and Kicking, del 1959. Nel 1962 recitò accanto a Marlon Brando e Trevor Howard nel film culto Gli ammutinati del Bounty.

Tra i suoi film come protagonista, ricordiamo Un uomo chiamato CavalloCassandra Crossing e L’orca assassina. Ha poi partecipato a diversi film anche in Italia tra cui Deserto Rosso, (1964), di Michelangelo Antonioni. Recitò anche in Il senso di Smilla per la neveIl gladiatore e nei primi due episodi della saga di Harry Potter nel ruolo di Albus Silente.

Nel 1987 riceve la laurea ad honorem dall’Università di Scranton, dove tenne dei corsi sull’Arte del Teatro. Per molti anni Harris ebbe problemi di alcolismo e di abuso di droga fino al 1981, anno in cui si disintossicò “rifugiandosi” alle Bahamas dove possedeva una casa e dove riscoprì la fede religiosa.

Da tempo affetto dal linfoma di Hodgkin, Richard Harris muore il 25 ottobre 2002, all’età di 72 anni, dopo aver passato gli ultimi tre giorni in coma. Ai Premi BAFTA 2009, Mickey Rourke durante la premiazione come migliore attore, ha dedicato il suo premio a Harris.

Trailer del film

Fonti citate nell’articolo: Wikipedia

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