Il film da vedere stasera, 16 gennaio – The Final Cut

The Final Cut – Locandina

Buongiorno amici! Il film che vi consigliamo per questa sera è The Final Cut (2004) diretto da Omar Naim, con Robin Williams, Mira Sorvino e James Caviezel.

Trama del film:

Siamo in un’ipotetica società del futuro: chi possiede abbastanza denaro, può scegliere di far impiantare nel cervello dei propri figli una “scatola nera” che registrerà ogni istante della vita.

Alan Hakman (Robin Williams) è uno dei più richiesti registi dei “film della vita” tratti dalle memorie digitalizzate di soggetti deceduti che hanno vissuto con questo impianto.

Hakman è noto per la sua straordinaria freddezza e professionalità: taglia, sfuma, analizza, dissolve con il consenso dei familiari i momenti significativi della vita del defunto e confeziona il cosiddetto “Rememory”.

Un giorno comincia a lavorare al rememory di Charles Bannister, esponente della ditta che ha fatto fortuna con questa invenzione.

C’è, però, un largo e agguerrito fronte di oppositori all’uso di questi impianti che avrebbero inquinato i comportamenti delle persone limitandone in vari modi la libertà.

Tra di essi c’è Fletcher (Caviezel) , un ex montatore, amico di Alan, che vuole da lui il film di Bannister per estrapolere prove certe di reati che darebbero un colpo mortale all’azienda da loro osteggiata…

Appuntamento alle ore 21.00 su Iris (canale 22).

Se avete già visto il film, potete guardare in alternativa Fight Club (1999) in onda su Paramount Channel (canale 27) alle 21.10. Potete leggere qui l’articolo su Fight Club.

Alcune curiosità sul film

  • Le riprese si sono svolte a Berlino (Germania) e a Vancouver (Canada)
  • Al Berlinale il film è stato in gara per l’Orso d’oro assieme alla pellicola La sposa turca, poi andato a quest’ultima.
  • Al festival di Deauville ha vinto il premio Miglior sceneggiatura ed è stato nominato al Grand Special Prize, premio dato ai migliori film.

Frasi memorabili

Alan (Robin Williams)

Io perdono le persone solo quando non possono più essere punite.

Gli attori protagonisti

Robin Williams

Robin McLaurin Williams (Chicago, 21 luglio 1951 – Paradise Cay, 11 agosto 2014 (63 anni).

Ebbe una formazione teatrale ed ottenne popolarità televisiva tra la fine degli anni Settanta interpretando l’alieno Mork nella serie televisiva Mork & Mindy (1978-1982).

Candidato più volte al premio Oscar, si aggiudicò la statuetta nel 1998 per il ruolo dello psicologo Sean McGuire in Will Hunting – Genio ribelle, accanto a Matt Damon con la regia di Gus Van Sant.

Negli anni ottanta, Williams fece uso di cocaina, e fu presente alla tragica serata in cui John Belushi, suo grande amico, perse la vita ucciso da un’overdose.

L’11 agosto del 2014, Williams fu rinvenuto senza vita dai vigili del fuoco nella sua casa di Paradise Cay, California. Il medico legale attribuì la causa del decesso ad asfissia per sospetto suicidio.

Venne comunicato che l’artista soffriva di una malattia neurodegenerativa, chiamata demenza da corpi di Lewy, che si manifesta soprattutto con frequenti allucinazioni visive che potrebbero aver spinto Williams a togliersi la vita. La moglie dichiarò che “era perfettamente cosciente quando è morto. Sapeva che avrebbe vissuto al massimo altri tre anni e che con molta probabilità sarebbe stato rinchiuso per il degenerare della sua malattia”.

Mira Sorvino

Mira Katherine Sorvino è nata a New York, il 28 settembre 1967.

Figlia dell’attore italo-americano Paul Sorvino e di Lorraine Davis, una terapeuta. Da adolescente si è dedicata agli studi, poiché il padre non volle che i figli intraprendessero la carriera di attori e si limitò a recitare in produzioni teatrali per la scuola. Ha frequentato l’Università di Harvard, dove si è laureata magna cum laude in orientalistica.

Dopo la laurea, Mira passa tre anni a New York, cercando di imporsi come attrice. Fa diversi lavori, tra cui quello di assistente alla produzione di una casa cinematografica.

Il ruolo che dà alla Sorvino la grande popolarità è quello di una sboccata prostituta dalla vocetta squillante nel film del 1995 di Woody Allen La dea dell’amore, col quale vince, tra i vari riconoscimenti, il Premio Oscar come miglior attrice non protagonista.

Con il nuovo millennio, la Sorvino è comparsa in film indipendenti a basso budget, tra cui La zona grigia nel 2001. Nel 2005 ha recitato la parte di un’agente della polizia di frontiera nel film Human Trafficking – Le schiave del sesso, che le è valso un’altra candidatura al Golden Globe.

Jim Caviezel

James Patrick “Jim” Caviezel è nato a Mount Vernon, USA, il 26 settembre 1968.

Nel 1990 partecipa alle audizioni per una parte nel film indipendente Belli e dannati (1991), di Gus Van Sant. Ottiene un ruolo molto piccolo come impiegato della compagnia aerea, dopo aver dichiarato agli agenti del casting, si dice, di essere un immigrato italiano.

L’anno seguente si trasferisce a Los Angeles, dove lavora come cameriere tra un’audizione e l’altra. Ottiene ancora dei piccoli ruoli in La notte dell’imbroglio (1992) e Wyatt Earp (1994), e partecipazioni nei telefilm Blue Jeans e La signora in giallo.

Lavora con altri registi quali Michael Bay nel film The Rock (1996) e Ridley Scott in Soldato Jane (1997). Solo nel 1998 riceve l’attenzione della critica per il ruolo del soldato idealista Witt ne La sottile linea rossa (1998) di Terrence Malick.

Nel 2001 il ruolo drammatico e romantico di Catch/Steve Lambert in Angel Eyes – Occhi d’angelo, accanto a Jennifer Lopez lo rende noto al grande pubblico. Il 20 luglio del 1996 si è sposato con l’insegnante e flautista inglese Kerri Browitt. La coppia ha adottato tre figli cinesi.

Trailer del film

Fonti citate nell’articolo: Wikipedia