Il film da vedere stasera, 15 febbraio – Dalida

Dalida – Locandina

Buongiorno amici, questa sera Rai 1 propone in prima visione TV Dalida (2017), diretto da Lisa Azuelos ed interpretato da Sveva Alviti, Riccardo Scamarcio e Alessandro Borghi.

Trama del film:

Il film ripercorre la vita della cantante ed attrice Italo-Francese Dalida (Sveva Alviti), nome d’arte di Iolanda Cristina Gigliotti, partendo dalla sua nascita a Il Cairo, fino alla sua morte avvenuta per suicidio nel 1987.

Conosciutissima in tutto il mondo, grazie ai circa 170 milioni di dischi venduti nella sua carriera, Dalida era da molto tempo affetta da una profonda depressione che più volte durante l’arco della vita l’ha portata a tentare il suicidio.

Donna molto bella ed affascinante (fu anche eletta Miss Egitto nel 1954), proveniva da una famiglia di origini calabresi e decise di tentare la carriera di attrice in Europa e si trasferì a Parigi, per poi dedicarsi alla musica, accompagnata dal fratello Orlando (Riccardo Scamarcio).

Nel 1964 fu la prima donna a vincere il disco di platino per aver venduto oltre 10 milioni di dischi. Fù sentimentalmente legata al grande cantante Luigi Tenco (Alessandro Borghi) che si tolse la vita con un colpo di pistola in una camera di albergo di Sanremo, poco dopo aver appreso dell’esclusione dalla gara di “Ciao Amore ciao” il pezzo cantato proprio in coppia con Dalida.

Il primo tentativo di suicidio della cantante avviene proprio un mese dopo la morte di Tenco, in una camera di albergo parigina dove la coppia soggiornò prima del Festival. Morì il 3 maggio, a vent’anni dal primo tentativo ed a dieci dal secondo tentativo di suicidio. Accanto al corpo fu trovato un biglietto: Pardonnez-moi, la vie m’est insupportable (Perdonatemi, la vita mi è insopportabile)…

Appuntamento su Rai 1, alle 21.25

In alternativa potete guardare Un’ottima annata, su La5 (canale 30) alle 21.10.

Alcune curiosità su Dalida

  • Pare che la cantante abbia assistito al suicidio di Luigi Tenco: alcuni testimoni affermarono di aver sentito Dalida gridare: “La colpa è tua che hai cantato male”. Poi il colpo di rivoltella. Di recente, invece, il giornalista Aldo Colonna ha sostenuto che Tengo sia stato ucciso perchè voleva rivelare la verità riguardo il Festival: ossia che la classifica era prestabilita.
  • Qualche mese dopo il primo tentativo di suicidio inizia una relazione con uno studente ventiduenne italiano e resta incinta. Decide di abortire e lo fa clandestinamente in Italia; l’aborto riesce, ma, a causa di complicazioni, Iolanda non potrà mai più avere figli.
  • Nel 1970 Lucien Morisse, suo ex marito, si suicida sparandosi un colpo in testa e provocando nuovo dolore a Iolanda.
  • Nel 1972 incontra Richard Chanfray, con il quale inizia la relazione più lunga della sua vita. Nel 1983 Chanfray si suicida insieme alla sua nuova compagna.
  • L’ultima relazione, iniziata nel 1985 con uno sfuggente medico di nome François Naudy e terminata col suicidio nel 1987, sarà ancora una delusione per Dalida.

Gli attori protagonisti

Aveva Alviti

Sveva Alviti è nata a Roma, il 14 luglio 1984.

Lanciata dalla talent scout Anna Peggion, dai primi anni Duemila sfila come modella sulle passerelle di tutta Italia e poi del mondo.

Attiva anche al cinema, recita nei film Buongiorno papà di Edoardo Leo (2013) e Cam girl di Mirca Viola (2014), prima di essere scelta come protagonista del film biografico Dalida di Lisa Azuelos (2017)

È stata ospite sul palco dell’Ariston nella seconda serata del Festival di Sanremo 2017.

Riccardo Scamarcio

Riccardo Dario Scamarcio è nato a Trani, il 13 novembre 1979.

Il suo primo film da protagonista è Prova a volare, regia di Lorenzo Cicconi Massi, girato nel 2003 ma uscito nelle sale solo nel 2007. Nel 2004 arriva alla notorietà con il film Tre metri sopra il cielo (2004), tratto dal romanzo omonimo di Federico Moccia.

Il successo è tale da farlo diventare un sex symbol e uno degli attori più richiesti: successivamente, infatti, lavora in Texas, regia di Fausto Paravidino sul set del quale conosce Valeria Golino, sua compagna nella vita privata dal 2006 al 2016 e nello stesso anno fa parte del cast di Romanzo criminale, regia di Michele Placido.

Nel marzo 2010 esce il suo nuovo film Mine vaganti di Ferzan Özpetek, dove recita con Alessandro Preziosi ed Ennio Fantastichini. Nel 2013 è per la prima volta produttore, con Miele, film d’esordio alla regia di Valeria Golino.

Alessandro Borghi

Alessandro Borghi è nato a Roma, il 19 settembre 1986.

Inizia a lavorare a Cinecittà come stuntman fra il 2005 e il 2007, per passare poi a piccoli ruoli in sceneggiati televisivi.

Esordisce al cinema nel 2011 con il film Cinque; ottiene quindi i ruoli da co-protagonista in Roma criminale (2013, nella parte di Marco Lanzi), Suburra (2015, con il ruolo di Aureliano Adami, detto “Numero 8”) e Non essere cattivo (2015, dove interpreta Vittorio).

Con quest’ultimo, presentato fuori concorso alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, vince il premio NuovoImaie Talent Award come miglior attore italiano esordiente, e viene nominato come miglior attore protagonista ai David di Donatello 2016.

Interpreta il cantante Luigi Tenco nel film biografico Dalida, sulla vita dell’omonima cantante.

Trailer del film

Fonti citate nell’articolo: Wikipedia

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