Il film da vedere del 28 aprile – Il Signore degli Anelli

Film cult per migliaia di piccoli nerd nati fra la fine degli anni ’80 e i primi ’90 (ma non solo), sbarca stasera in prima serata su Italia 2 alle ore 21.10 “Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello”, primo capitolo della saga ispirata ai romanzi di Tolkien.

Fantasy da manuale, uscito nelle sale cinematografiche nel 2011 e girato in una Nuova Zelanda con paesaggi da cartolina, la pellicola narra le disavventure di Frodo Baggins, lo hobbit che riceve in dono dallo zio Bilbo un magico anello.

Anello che si rivelerà essere la chiave dell’oscuro potere del malefico Sauron, che lo forgiò nella fornace di Monte Fato e che desidera riappropriarsene per dominare su tutta la Terra di Mezzo.

Davvero ricco il cast della pellicola, con Elijah Wood nei panni di Frodo, un memorabile Ian McKellen in quelli dello stregone Gandalf, l’affascinante Viggo Mortensen nel ruolo di Aragorn e un biondissimo Orlando Bloom ad interpretare l’elfo Legolas.

Il film segnò per buona parte di questi attori, soprattutto Mortensen e Bloom, la consacrazione tra il grande pubblico, così come per Wood, bimbo-prodigio la cui carriera ebbe inizio a soli otto anni in “Ritorno al Futuro: Parte II” del 1989.

Al primo capitolo, seguirono nel 2002 “Le due torri” e nel 2003 il conclusivo “Il ritorno del re”.

Il successo clamoroso che riscosse la trilogia dell’anello, spinse nel 2012 il regista Peter Jackson a mettersi nuovamente dietro la macchina da presa per girare “Lo Hobbit”, altro lavoro tratto dalla penna di Tolkien.

Nonostante il libro fosse unico, si optò nuovamente per la divisione in tre capitoli: “Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato” del 2012, “Lo Hobbit – La desolazione di Smaug” del 2013 e “Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate” del 2014.

La storia è di fatto un prequel de “Il Signore degli Anelli”, con protagonista Bilbo Baggins, lo zio di Frodo.

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